Video appunto: George Washington


In questo appunto viene descritta la biografia di George Washington, che è stato uno dei principali esponenti dell'indipendenza degli Stati Uniti d'America. Viene descritta la sua presidenza e gli eventi politici.

Indice:
La vita di George Washington
La sua presidenza
Gli ideali e il pensiero di George Washington
La città capitale: Washington


La vita di George Washington




  1. George Washington apparteneva ad una famiglia di agrari giunta in America nel 1658.

  2. Qui fu protagonista dell'incidente che procurò la morte del Villiers de Jumonville, offrendo la Francia il pretesto preoccupare l’Ohio, determinò lo scoppio della guerra dei sette anni.

  3. Lasciato l'esercito, fu tuttavia presente come aiutante del generale Braddock nella sconfitta inglese di Monogahela ed ebbe l'incarico di riorganizzare l'esercito della Virginia.

  4. Nel 1774 venne eletto al congresso di Filadelfia e nel 1775, quando il secondo congresso decise il conflitto armato, gli venne affidato il comando dell'esercito rivoluzionario ed egli accettò.

  5. Occupata Boston nel 1766, si portò a difendere e fortificare New York; Nel frattempo sollecitava a Filadelfia la dichiarazione d’indipendenza.

  6. Nell'anno 1776 venne battuto da Lord Howe e subì nuove sconfitte subì, ma riuscendo a rianimare un esercito stremato e ridotto a pochi elementi vinse a Trenton ed a Princeton.

  7. Nell'inverno 1777-78 condusse una valorosa e disperata campagna nel Jersey; nel maggio del 1778 ottenne una difficile ma determinante vittoria a Monmouth, che fece crollare il prestigio degli inglesi benché si riuscissero a entrare A New York; in seguito, non ebbe più ruoli militare importante ma rimase la figura più rappresentativa tra i rivoluzionari.

  8. Nel 1786 George Washington si recò alla convenzione costituzionale a Filadelfia come rappresentante della Virginia; giuntovi, ne fu nominato presidente. La sua influenza si fece sentire in tutti i lavori della convenzione. Votato all'unanimità presidente dell'unione, accettò e assunse poteri della carica il 30 aprile 1789.

  9. L'opera da lui svolta come presidente è rilevantissima: doveva essere creato nulla una struttura di governo, responsabilità di cui fu sempre ben conscio. Nel 1792 fu rieletto presidente, ma si espose alle critiche dei radicali per il suo atteggiamento anglofilo;

  10. Molti dei migliori il suo gabinetto si dismisero; per tutto ciò, nel 1796 rifiutò di porre nuovamente la propria candidatura alla presidenza e, dopo il famoso messaggio di commiato alla nazione, George Washington si ritirò nelle sue terre per poi morire nel 1799.



La sua presidenza



  • Dopo la ratifica della Costituzione americana da parte di tutti i tredici stati federali, il collegio Elettorale degli Stati Uniti d'America avviò la procedura per la prima elezione del presidente, e così Il 4 febbraio 1789 George Washington divenne il primo presidente degli Stati Uniti d'America.

  • Non essendovi precedenti, Washington dovette stabilire tutti i cerimoniali relativi al suo servizio che sarebbero poi stati adottati dai suoi successori. Una delle sue preoccupazioni era quella di non adottare procedure che ricordassero le corti reali europee ma che meglio si adattassero nel modo migliore ad una democrazia.

  • Fu subito chiaro sia a George Washington sia a coloro che lo affiancavano nelle vicende e questioni politiche che il suo mandato sarebbe stato con tutta probabilità uno dei mandati più importanti se non il più importante nella storia degli Stati Uniti.

  • Il 25 febbraio 1789 si riunì per la prima volta il neoeletto gabinetto per discutere le politiche da mettere in atto per quanto riguarda la politica interna e la politica degli esteri.


  • Gli ideali e il pensiero di George Washington



  • Dopo la fine della guerra di indipendenza George Washington espresse in molte occasioni pubbliche la sua avversione nei confronti della schiavitù e diede un importante supporto alle visioni dei suoi compagni di guerra Marquis de Lafayette, Alexander Hamilton e John Laurens a favore dell'emancipazione degli schiavi.

  • A partire dal 1780 lo stato della Pennsylvania tentò gradualmente di abolire la schiavitù, imponendo che chi non fosse residente in Pennsylvania non potesse detenere schiavi per un periodo superiore a sei mesi: nel caso in cui il proprietario non avesse rispettato questa legge, gli schiavi sarebbero divenuti automaticamente liberi.

  • Nonostante questa apparente riluttanza a liberare i propri schiavi, George Washington fu l'unico tra i padri fondatori proprietari di schiavi a volere la loro emancipazione.

  • Washington era di confessione anglicana, che fino ad allora era la religione di Stato nelle colonie americane occupate dalla corona inglese: In tutta la sua vita George Washington fu un credente praticante.

  • Nonostante ciò, egli fu un fautore della libertà di credo a favore della tolleranza tra le comunità di differente confessione.


  • La città capitale: Washigton




    1. George Washington non ebbe la fortuna di vedere la nuova capitale della neofondata nazione che avrebbe in seguito portato il suo nome, ma riuscì comunque ad influenzarla.

    2. Fino al 1790 era stata New York la capitale degli Stati Uniti per poi divenire nuovamente Filadelfia e così si creò un enorme contenzioso per riuscire a capire quale città potesse diventare la capitale.

    3. Per porre fine a questa situazione il Congresso deliberò il Residence Act nel 1790 con il quale deliberò la costruzione di una nuova città.



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