Mongo95 di Mongo95
Ominide 6642 punti

Vita e politica di Thomas Jefferson

Eletto presidente nel 1801, dà il via al periodo dei Repubblicani. Originario della Virginia, figlio di proprietari di piantagioni, entra a contatto con le idee dell’illuminismo scozzese (John Locke, teorico del governo limitato). La sua carriera politica inizia con l’elezione nel 1768 alla House of Burgesses, la camera bassa di rappresentanza del suo Stato. Virginia che era stata la prima a darsi rappresentanza legislativa elettiva, con un’assemblea che si riuniva in modo monocamerale con Governatore e il suo Consiglio. Dal 1643 le riunioni si fanno separate, quindi assume l’identità di Camera Bassa, fino al 1776. È tra le prime assemblee a scagliarsi contro l’Inghilterra a favore delle prerogative delle colonie. Quindi nel 1774 venne sciolta dal Governatore. Dopo l’Indipendenza la Virginia si dà nuova costituzione, con anche un senato elettivo, che lo diventa questa camera, ora House of Delegates. Jefferson partecipa alla stesura della costituzione virginiana, della Dichiarazione di Indipendenza, e del Bill of Rights, come suo grande sostenitore. Si battè moltissimo per il riconoscimento dei diritti inalienabili dell’uomo nella Costituzione. Dal 1784 al 1789 è in Francia, dove conosce al Rivoluzione e porta questa esperienza negli Stati Uniti dal 1789 come Segretario di Stato. Dal 1801 è terzo Presidente. Acquista la Louisiana da Napoleone nel 1804, facendo raddoppiare la superficie degli Stati Uniti, ma venne criticato perché non esisteva nessuna norma che autorizzasse il governo a investire fondi pubblici per acquisti di territorio. In ogni caso guadagna grande prestigio, che lo porta alla rielezione.

Hai bisogno di aiuto in Storia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email