Video appunto: Francesco I e lo stile rinascimentale a Parigi

Francesco I e lo stile rinascimentale a Parigi



Sacro a Reims nel 1515, Francesco I decise che la sua residenza ufficiale sarebbe stata a Parigi e si trasferì al Louvre nel 1527. Si occupò poi dell'abbellimento della città, che conserva ancora il suo aspetto medievale portando il nuovo respiro del Rinascimento.
Francesco I si lancia infatti nella spedizione condotta in Italia contro Carlo V, imperatore di Germania e Spagna, che però per lui è un fallimento.
Fatto prigioniero a Madrid, ha dovuto pagare un enorme riscatto, che in parte è stato pagato dai parigini. Quando fu liberato nel 1527, decise di stabilire la sua residenza ufficiale a Parigi. Abbandonato per più di un secolo dai re di Francia, è tornato al Louvre. In primo luogo, il vecchio mastio del Louvre costruito da Philippe Auguste fu demolito e le porte del recinto furono distrutte, come fine simbolica del Medioevo.

Il re intraprende quindi la trasformazione del castello in un palazzo reale. La costruzione iniziò nel 1546, un anno prima della morte del re. L'edificio è in perfetta armonia con i suoi frontoni finemente intagliati, la tribuna delle Cariatidi nella sala da ballo, le sue colonne e i pilastri sottili. Affascinato dall'Italia, amico di Leonardo da Vinci e protettore della letteratura, il re Francesco I introdusse gradualmente l'architettura rinascimentale a Parigi attraverso i cantieri reali.
Oltre alle trasformazioni intorno alla sua residenza, chiese la costruzione di un nuovo, più grande ed elegante municipio per sostituire la Maison aux Piliers di Etienne Marcel, che aveva un aspetto molto medievale. Il nuovo edificio, progettato dallo stesso architetto italiano che aveva progettato il castello di Chambord, fu incendiato nel 1871, durante il Comune, prima di essere ricostruito.

A Parigi il Rinascimento si impone lentamente perché persiste lo spirito medievale. In effetti, la stragrande maggioranza delle case costruite a quel tempo hanno ancora un aspetto fortificato e spesso hanno torrette angolari. Un esempio è la chiesa di Saint-Eustache, costruita nel quartiere Halles dal 1532 al 1640: rimane gotica, anche se le sue linee medievali si mescolano con colonne greche e romane.
Sotto Francesco I, il cambiamento era principalmente nelle menti. Il re fondò il corpo dei lettori reali che insegnavano a soggetti fino ad allora sconosciuti come il greco e l'ebraico. Sulla riva sinistra vivono il clero, gli insegnanti e gli studenti e i collegi sono strutturati e acquisiscono notorietà. Parigi divenne così la più grande città dell'Europa occidentale. L'impulso artistico dato a Parigi da Francesco I non si è fermato alla sua morte; ne sono un esempio l'Hotel Carnavalet, ricco di bassorilievi italiani sulla facciata e la famosa Fontana degli Innocenti del 1549, che celebra l'ingresso solenne di Enrico II in città.