Concetti Chiave
- Francesco I, incoronato nel 1515, scelse il Louvre come residenza ufficiale nel 1527, avviando un'importante trasformazione architettonica a Parigi.
- Il re avviò la demolizione del vecchio mastio medievale del Louvre, segnando simbolicamente la fine del Medioevo e l'inizio di un'era rinascimentale.
- Francesco I commissionò la costruzione di un nuovo municipio elegante, sostituendo la Maison aux Piliers, ma l'edificio fu distrutto da un incendio nel 1871.
- Nonostante la predominanza dello stile medievale, il Rinascimento guadagnò terreno a Parigi, con edifici che mescolavano elementi gotici e classici, come la chiesa di Saint-Eustache.
- Il re promosse l'educazione fondando il corpo dei lettori reali, introducendo materie come il greco e l'ebraico, contribuendo a far di Parigi un centro culturale di rilevanza in Europa.
Francesco I e la sua residenza
Sacro a Reims nel 1515, Francesco I decise che la sua residenza ufficiale sarebbe stata a Parigi e si trasferì al Louvre nel 1527. Si occupò poi dell'abbellimento della città, che conserva ancora il suo aspetto medievale portando il nuovo respiro del Rinascimento. Francesco I si lancia infatti nella spedizione condotta in Italia contro Carlo V, imperatore di Germania e Spagna, che però per lui è un fallimento.
Fatto prigioniero a Madrid, ha dovuto pagare un enorme riscatto, che in parte è stato pagato dai parigini. Quando fu liberato nel 1527, decise di stabilire la sua residenza ufficiale a Parigi.
Trasformazioni del Louvre
Abbandonato per più di un secolo dai re di Francia, è tornato al Louvre. In primo luogo, il vecchio mastio del Louvre costruito da Philippe Auguste fu demolito e le porte del recinto furono distrutte, come fine simbolica del Medioevo.
Il re intraprende quindi la trasformazione del castello in un palazzo reale. La costruzione iniziò nel 1546, un anno prima della morte del re. L'edificio è in perfetta armonia con i suoi frontoni finemente intagliati, la tribuna delle Cariatidi nella sala da ballo, le sue colonne e i pilastri sottili. Affascinato dall'Italia, amico di Leonardo da Vinci e protettore della letteratura, il re Francesco I introdusse gradualmente l'architettura rinascimentale a Parigi attraverso i cantieri reali.
Influenza rinascimentale a Parigi
Oltre alle trasformazioni intorno alla sua residenza, chiese la costruzione di un nuovo, più grande ed elegante municipio per sostituire la Maison aux Piliers di Etienne Marcel, che aveva un aspetto molto medievale. Il nuovo edificio, progettato dallo stesso architetto italiano che aveva progettato il castello di Chambord, fu incendiato nel 1871, durante il Comune, prima di essere ricostruito.
Evoluzione architettonica e culturale
A Parigi il Rinascimento si impone lentamente perché persiste lo spirito medievale. In effetti, la stragrande maggioranza delle case costruite a quel tempo hanno ancora un aspetto fortificato e spesso hanno torrette angolari. Un esempio è la chiesa di Saint-Eustache, costruita nel quartiere Halles dal 1532 al 1640: rimane gotica, anche se le sue linee medievali si mescolano con colonne greche e romane.
Sotto Francesco I, il cambiamento era principalmente nelle menti. Il re fondò il corpo dei lettori reali che insegnavano a soggetti fino ad allora sconosciuti come il greco e l'ebraico. Sulla riva sinistra vivono il clero, gli insegnanti e gli studenti e i collegi sono strutturati e acquisiscono notorietà. Parigi divenne così la più grande città dell'Europa occidentale. L'impulso artistico dato a Parigi da Francesco I non si è fermato alla sua morte; ne sono un esempio l'Hotel Carnavalet, ricco di bassorilievi italiani sulla facciata e la famosa Fontana degli Innocenti del 1549, che celebra l'ingresso solenne di Enrico II in città.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la residenza ufficiale di Francesco I e come ha influito sulla città di Parigi?
- Quali trasformazioni subì il Louvre durante il regno di Francesco I?
- In che modo Francesco I contribuì all'evoluzione culturale e architettonica di Parigi?
- Quali esempi rappresentano l'eredità artistica di Francesco I dopo la sua morte?
Francesco I decise che la sua residenza ufficiale sarebbe stata a Parigi, trasferendosi al Louvre nel 1527. Si dedicò all'abbellimento della città, portando il nuovo respiro del Rinascimento, pur mantenendo l'aspetto medievale di Parigi.
Sotto Francesco I, il Louvre fu trasformato da castello a palazzo reale, con la demolizione del vecchio mastio e la costruzione di un edificio in perfetta armonia con l'architettura rinascimentale, iniziata nel 1546.
Francesco I introdusse l'architettura rinascimentale a Parigi e fondò il corpo dei lettori reali, promuovendo l'insegnamento di lingue come il greco e l'ebraico, contribuendo così a far diventare Parigi la più grande città dell'Europa occidentale.
L'eredità artistica di Francesco I si manifesta in opere come l'Hotel Carnavalet, con bassorilievi italiani, e la Fontana degli Innocenti del 1549, che celebra l'ingresso di Enrico II in città, dimostrando l'impulso artistico che continuò anche dopo la sua morte.