Concetti Chiave
- Pipino il Breve, re dei Franchi, effettuò la donazione di terre al papa nel 754 e 756, sottraendole ai Longobardi.
- Dopo la morte di Pipino nel 768, un accordo di pace tra Franchi e Longobardi, che includeva matrimoni strategici, fallì.
- Carlo Magno, unico erede di Pipino, decise di intervenire in Italia per fermare le minacce longobarde al papa.
- Nel 774, Carlo Magno invase l'Italia dopo aver ripudiato la moglie Ermengarda e escluso la vedova del fratello dall'eredità.
- L'invasione segnò l'inizio dell'espansione territoriale e dell'influenza dei Franchi in Italia durante il regno di Carlo Magno.
La donazione di Pipino
I fatti si svolsero rapidamente. Nel 754 e poi ancora nel 756 Pipino venne in Italia, sconfisse Astolfo e fece donazione al papa delle terre tolte dai Longobardi a Bizantini (donazione di Pipino).
Il fallimento dell'accordo
Poi venne tentato, col successore di Astolfo, un accordo di tranquilla convivenza tra i Franchi e i Longobardi; e i due figli di Pipino, Carlo e Carlo Magno, sposarono due figlie di Desiderio, Ermengarda e Gerberga. Ma questo accordo, dopo la morte di Pipino, avvenuta nel 768, falli. I Longobardi seguitavano a dar fastidi al papa; e Carlo, rimasto unico erede di Pipino dopo la morte del fratello, aveva una gran voglia di muovere alla conquista d’Italia.
L'invasione di Carlo Magno
Così, mentre il papa invocava il suo intervento, egli rimandò a re Desiderio le due figliuole: sua moglie Ermengarda, ripudiata, e la vedova di suo fratello con i figlioletti, esclusa dalla eredità. Dopo di che, nell’anno 774, si avventò sull’Italia.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della donazione di Pipino per la Chiesa?
- Perché l'accordo tra i Franchi e i Longobardi fallì?
- Cosa accadde nel 774 riguardo all'invasione di Carlo Magno?
La donazione di Pipino, avvenuta nel 754 e 756, rappresenta un momento cruciale in cui Pipino sconfisse Astolfo e cedette al papa le terre sottratte dai Longobardi ai Bizantini, rafforzando così il potere della Chiesa.
L'accordo di convivenza tra i Franchi e i Longobardi, che prevedeva i matrimoni tra i figli di Pipino e le figlie di Desiderio, fallì dopo la morte di Pipino nel 768, poiché i Longobardi continuarono a creare problemi al papa, spingendo Carlo a cercare la conquista dell'Italia.
Nel 774, Carlo Magno, dopo aver ripudiato la moglie Ermengarda e rimandato la vedova di suo fratello con i figli, decise di invadere l'Italia, rispondendo così all'appello del papa per porre fine alle minacce longobarde.