Sapiens Sapiens 13861 punti

Corrado II il Salico di Franconia

Con il termine della dinastia di Sassonia, avvenuta nel 1024 con la morte di Enrico, II il trono del Sacro Romano Impero passa a Corrado II il Salico appartenente alla dinastia di Franconia. Mentre in Germania l'elezione di Corrado non incontrò ostacoli, in Italia, all'indomani della morte di Enrico, si verificarono diversi disordini e soprattutto il tentativo da parte di alcuni nobili italiani di costituire un Regno d’Italia indipendente. Corrado II riesce a prendere in mano la situazione appoggiandosi sui vescovi-conti, come Ariberto d’Intimiano, arcivescovo di Milano, cioè della città che è destinata a sostituire Pavia come punto di riferimento di quella parte dell’Italia e-dominio dei Longobardi. Tuttavia, ben presto Ariberto d’Intimiano e i capitanei (i grandi feudatari) si trovano a gestire la ribellione dei valvassori stanti di dover sopportare la prepotenza dei grandi feudatari. Da parte sua Corrado II, dopo essere entrato in urto con lo stesso vescovo Ariberto, prende le difese dei valvassori e cinge d’assedio Milano. Con lo scopo di legare maggiormente a se i piccoli feudatari, Corrado II, nel 1037 emana la Constituto Feudis con la quale i feudi minori diventano ereditari. Come già avvenuto con il Capitolare di Kiersy (877)che aveva reso ereditari i grandi feudi, ormai l’intera struttura feudale si avvia verso la disgregazione. Infatti, con l’ereditarietà del feudo, il vincolo di sudditanza tende ad attenuarsi come sono meno pesanti i doveri fra cui quello di servire a cavallo negli eserciti il proprio signore. Nel contempo si fa avanti un nuovo elemento: il popolo della città che comincia a scendere in campo con un proprio esercito e dopo aver appoggiato i vescovi-conti, ora intendono far sentire il proprio peso nella vita pubblica. A queste milizie cittadine, Ariberto d’ Intimiano aveva dato il simbolo del Carroccio, simbolo dell’irredentismo popolare contro l’imperatore. Le milizie cittadine si erano opposte all’assedio di Milano all’arcivescovo, da parte di Corrado II e dai vassalli dell’arcivescovo. Corrado II morì nel 1039, quando ormai il sistema feudale si avvisava verso la disgregazione.
Hai bisogno di aiuto in Storia Medievale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email