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Concetti Chiave

  • La caduta dell'Impero d'Occidente nel 476 portò alla formazione di regni romano-barbarici in Europa, con diverse popolazioni come Visigoti, Burgundi e Franchi che si stabilirono in varie regioni.
  • Odoacre, generale romano, depose l'ultimo imperatore Romolo Augustolo e assunse il comando dell'esercito in Italia, governando in nome dell'imperatore d'Oriente e redistribuendo terre ai suoi soldati.
  • La gestione di Odoacre segnò l'inizio di un'Italia considerata indipendente, sebbene non unita come popolo, ma come entità territoriale tra le Alpi e il mare.
  • Odoacre espanse il suo territorio, occupando la Sicilia e altre aree oltre le Alpi, ma questa ambizione portò all'intervento dell'imperatore d'Oriente e alla sua sconfitta.
  • Il re ostrogoto Teodorico assediò Odoacre a Ravenna e lo uccise nel 493, segnando la fine della sua espansione e il consolidamento del potere ostrogoto in Italia.

La caduta dell'impero d'Occidente

Quando nel 476 cadde l’impero d’Occidente, l’Europa romana era già da tempo suddivisa in regni romano-barbarici:

in Spagna i Visigoti, nella Gallia del sud ancora i Visigoti, nella valle del Rodano i Burgundi, nella Gallia del nord — a cavallo del Reno — i Franchi e gli Alamanni; nel territorio di Parigi, fra la Marna e la Senna, s’era formato un regno indipendente, il regno di Soissons, con a capo un generale romano, Siagrio. Le coste occidentali dell’Africa erano dominate dai Vandali.

L'ascesa di Odoacre in Italia

L’Italia no, non era stata ancora invasa stabilmente da popoli barbari, ma era divenuta la sede dell’esercito. Il generale Odoacre, dopo aver deposto l’ultimo imperatore, Romolo Augustolo, ne prese il comando, appunto come capo dell’esercito, in nome dell’imperatore d’Oriente. Busto che rappresenta un personaggio storico dell'epoca romana, simbolo della transizione verso i regni barbarici in Europa.Egli lasciò il governo nelle mani dei Romani e si limitò ad immettere nel possesso delle terre (di un terzo delle terre d’Italia) i suoi soldati, come si usava fare nei paesi di confine, dove gli eserciti risiedevano stabilmente. Forse le popolazioni nemmeno s’accorsero del mutamento. Un imperatore come Romolo Augustolo, non faceva molta differenza che ci fosse o non ci fosse; e i soldati in Italia purtroppo già c’erano e campavano alle spalle dei contadini. Era meglio, dunque, che si assegnassero loro terre in proprietà, togliendole ai latifondisti, che ne possedevano anche troppe e non le facevano coltivare.

L'espansione e la caduta di Odoacre

Ma con Odoacre l’Italia cominciò ad esser considerata come un Paese a sé, staccato dalle altre terre dell’impero, senza privilegi di superiorità, ma anche senza vincoli di dipendenza; e da Odoacre perciò alcuni storici fanno cominciare la storia dell’Italia indipendente: non certo come unità di popolo, ma come unità di territorio nei suoi confini tra le Alpi e il mare.

In verità questi confini Odoacre li intese in maniera poco precisa e un po’ troppo larga, e non solo occupò la Sicilia, scacciandone i Vandali che la stavano invadendo, ma portò le sue milizie a nord, oltre il Brennero, nel Nòrico, dov’è l’odierna Salisburgo, e ad est, oltre l’Adriatico, mise piede in Dalmazia e s’inoltrò oltre le Alpi Dinariche, sino ai territori danubiani dell’odierna Belgrado, che l’imperatore d’Oriente aveva assegnato al popolo degli Ostrogoti.

Questa brama smodata d’espansione gli fu fatale, perché l’imperatore d’Oriente, a un certo punto (488) gli avventò contro gli Ostrogoti, capeggiati dal re Teodorico, il quale lò assediò a Ravenna e lo uccise di propria mano nel 493.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano i principali regni romano-barbarici in Europa al momento della caduta dell'impero d'Occidente?
  2. Al momento della caduta dell'impero d'Occidente nel 476, l'Europa era suddivisa in vari regni romano-barbarici, tra cui i Visigoti in Spagna e nella Gallia del sud, i Burgundi nella valle del Rodano, i Franchi e gli Alamanni nella Gallia del nord, e i Vandali lungo le coste occidentali dell'Africa.

  3. Qual è stato il ruolo di Odoacre dopo la caduta dell'impero d'Occidente?
  4. Odoacre, dopo aver deposto l'ultimo imperatore Romolo Augustolo, assunse il comando dell'Italia come capo dell'esercito in nome dell'imperatore d'Oriente, mantenendo il governo nelle mani dei Romani e assegnando terre ai suoi soldati.

  5. Come Odoacre ha contribuito all'idea di un'Italia indipendente?
  6. Odoacre ha fatto sì che l'Italia fosse considerata un Paese a sé, staccato dalle altre terre dell'impero, segnando l'inizio della storia dell'Italia indipendente come unità territoriale, anche se non come unità di popolo.

  7. Qual è stata la causa della caduta di Odoacre?
  8. La brama di espansione di Odoacre, che portò le sue milizie oltre i confini tradizionali, lo rese vulnerabile; fu infine sconfitto e ucciso dal re Teodorico degli Ostrogoti, inviato dall'imperatore d'Oriente nel 493.

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