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Gengis Khan


Gengis Khan fu il capo del grande esercito dei Mongoli che nel tredicesimo secolo attaccò e conquistò quasi tutta l’Asia e l’Europa orientale. Fu da molti definito il più grande comandante della storia.
Gengis Khan non era il suo vero nome, ma un appellativo che significa re dell’universo ed in realtà si chiamava Temujin (uomo di ferro), crebbe in un clan considerato di origine divina e il padre lo convinse fin da piccolo di essere stato prescelto per diventare un grande condottiero che avrebbe dato gloria e onore al popolo mongolo. Suo padre venne poi ucciso da dai nemici quando Temujin aveva nove anni e da quel momento egli, abbandonato dal suo clan, dovette farsi carico della sua famiglia. Visse per molto anni nascosto e fu anche imprigionato per molti mesi da un clan rivale. Tuttavia iniziò a conquistare fama, per il suo coraggio e la sua astuzia, tra i giovani mongoli in cerca di fortuna. Così radunò questi giovani diventando il loro capo e mise insieme un esercito che diventò sempre più grande e potente mentre sconfiggeva tutti i clan rivali. A questo punto Gengis Khan prese questo nome e fu acclamato capo supremo del popolo mongolo.
L’esercito di Gengis Khan fu forte e invincibile per i seguenti motivi:
- Aveva tattiche formidabili e ingegnose, ad esempio tutti i forti arcieri a cavallo attaccavano nel più completo silenzio ricevendo gli ordini attraverso bandiere colorate che corrispondevano a messaggi tipo “finta ritirata” “avanti al galoppo” ecc…
- L’esercito si muoveva in assoluta simmetria e coordinazione e metteva paura al nemico sembrando una schiera divina.
- L’organizzazione militare era basata sulla meritocrazia, cioè i posti di responsabilità erano affidati ai più capaci.
- Anche le donne erano nell’esercito e il loro compito era di finire i nemici ed estrarre dai corpi le punte delle frecce per recuperare il ferro.
A questo punto il vastissimo esercito mosse contro i grandi imperi. Nel 1214 conquistò la Cina per avanzare poi sempre più a ovest e conquistare tutti i territori che incontrava procedendo lungo la via della seta, fino ad arrivare a distruggere prima Samarcanda e poi Bagdad, una delle città più belle e ricche di arte e storia.
Gengis Khan mori nel 1227 ed i suoi figli continuarono le sue conquiste arrivando in Russia e poi Polonia ed Ungheria, conquistando così il più vasto impero di tutti i tempi.
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