Ominide 1069 punti

L’Egitto era inizialmente diviso in Alto Egitto (a sud) e Basso Egitto (a nord), per poi venire unificato sotto un unico stato nel IV secolo a.C.
La storia della popolazione egizia fu caratterizzata da una continuità a livello culturale e politico che durò per tre secoli, il tutto grazie alla presenza di un’importante via di comunicazione che la popolazione aveva: il fiume Nilo e dalla protezione naturale data dal deserto.
La società egizia era fortemente gerarchica. Al suo vertice vi era il faraone (sovrano “di tutto” che viene miticamente definito il discendente del dio del Sole) e possedeva tutte le terre e amministrava lo Stato per mezzo della classe sacerdotale. Al gradino più in basso vi erano mercanti, artigiani e contadini, mentre all’ultimissimo gradino della scala vi erano gli schiavi.
I culti egizi erano dedicati a divinità antropomorfe (Iside, Osiride, Horus, Ra, Anubi, chi più ne ha più ne metta), che rispecchiavano lo stato a livello sociale ed economico.

La lunga storia della civiltà egizia è divisa, per comodità, in tre parti:

1) L’Antico Regno: in questo periodo, che va dal 2600 a.C. al 2150 a.C. circa, gli Egizi ebbero una fase abbastanza delicata, infatti il potere centrale andò in crisi e questo portò alla frammentazione dello Stato in piccoli staterelli indipendenti;

2) Il Medio Regno: questo periodo, che va dal 2050 a.C. al 1780 a.C., si concluse con la perdita del potere egizio a causa delle ridondanti invasioni da parte della popolazione degli Hyksos.

3) Il Nuovo Regno: in questo periodo, che va dal 1550 a.C. al 1070 a.C., il regno fu riunificato sotto la guida dei faraoni di origine tebana (che provenivano da Tebe).

La popolazione egizia fu ulteriormente indebolita nel 1200 a.C. a causa delle invasioni dei “popoli del mare”, per poi venire inglobati, nel I millennio a.C., da altre popolazioni straniere.

Hai bisogno di aiuto in Storia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email