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Concetti Chiave

  • L'economia tra la fine dell'800 e il 1914 ha conosciuto un'intensa espansione grazie all'innovazione tecnologica, che ha portato alla produzione in serie e alla meccanizzazione.
  • La catena di montaggio introdotta dalla Ford ha ridotto i tempi di lavoro, rendendolo ripetitivo e spersonalizzato, e ha scatenato ostilità tra i lavoratori.
  • L'estensione del diritto di voto nel 1890 ha portato a significativi cambiamenti politico-sociali, inclusa la nascita di partiti e sindacati, mentre le donne iniziarono a lottare per l'emancipazione.
  • Le organizzazioni sindacali hanno ottenuto importanti riforme sociali, come sistemi di assicurazione e limitazioni al lavoro minorile e alla durata della giornata lavorativa.
  • Il periodo ha visto il fiorire di correnti filosofiche e scientifiche, con figure come Nietzsche, Einstein e Freud che hanno rivoluzionato rispettivamente la filosofia, la fisica e la terapia.

Espansione economica e innovazione

Dagli ultimi anni dell’800 fino al 1914 l’economia conosce un’intensa espansione, di pari passo con le innovazioni tecnologiche nei vari settori industriali, con un conseguente aumento della popolazione.

Il mercato viene ampliato e il piccolo artigiano viene sostituito dalla produzione in serie delle fabbriche. L’economia capitalistica andava trionfando insieme all’ampliamento del settore terziario e alla conseguente scomparsa di alcuni mestieri. E’ in questo periodo che la pubblicità diventa protagonista.

Meccanizzazione e lavoro in fabbrica

La Ford si affaccia alla meccanizzazione introducendo la prima catena di montaggio che riduceva notevolmente i tempi di lavoro ma lo rendeva ripetitivo e spersonalizzato, mentre il lavoro umano diminuiva. Conseguenzialmente, Taylor conduce uno studio sistematico del lavoro in fabbrica, al fine di evitare sprechi di tempo grazie a regole e ritmi cui gli operai avrebbero dovuto uniformarsi; ciò scatenò ostilità fra i lavoratori. Memorabile è la vittoria mutilata dei “colletti bianchi” - gli addetti al settore privato (tecnici, impiegati, commessi), in contrasto coi “colletti blu” (operai) - ai quali posti di lavori promessi non furono mai assegnati. Rappresentavano uno degli stati privilegiati, per quanto ormai la borghesia era destinata a svolgere un ruolo di primo piano.

Istruzione e comunicazione in evoluzione

Il ruolo della scuole viene rimesso in discussione: da una parte veniva vista come un’arma pericolosa, dall’altra andò affermandosi l’istruzione elementare obbligatoria e gratuita, affinchè lo Stato potesse diffondere i suoi valori. Di conseguenza si ebbe la diminuzione del tasso di analfabetismo e incrementò la diffusione della stampa quotidiana e periodica, senza dimenticare il sempre più frequente uso del telefono.

Servizio militare e suffragio

Il servizio militare divenne obbligatorio per la popolazione maschile ma a ciò si contrapponevano ostacoli economici e politici: il voto non poteva più venir negato e il rischio di ribellione era sempre alle porte. Ma le grandi masse militari facevano comodo, perchè d’altra parte lo Stato riusciva a esercitare controllo; le industrie guadagnavano con la produzione di armi in serie e le ferrovie favorivano rapidi spostamenti.

Nel 1890 l’estensione del diritto di voto fu inevitabile e il suffragio universale maschile diede vita a mutamenti politico-sociali: iniziarono a svilupparsi partiti e organizzazioni sindacali. Le donne però erano ancora escluse dall’elettorato e cominciarono a diffondersi i primi movimenti di emancipazione femminile, ma solo in Gran Bretagna, con le proteste delle suffragette, si ottenne il diritto al suffragio; nel resto del mondo, le battaglie femminili vennero ignorate.

Movimenti socialisti e sindacali

Grazie alla pressione delle organizzazioni sindacali, furono istituiti sistemi di assicurazione contro gli infortuni e di previdenza per la vecchiaia, sussidi per i disoccupati e si cercò di impedire il lavoro in fabbrica dei fanciulli e limitare alle otto ore il lavoro operaio (ottenute con la Seconda Internazionale del 1889), sancendo il riposo settimanale.

Ideologie politiche e sociali

Intanto i movimenti socialisti trovano il loro modello nel marxismo e i partiti operai europei miravano in generale al superamento del sistema capitalistico e alla gestione sociale dell’economia adottando politica e ideali pacifisti. Ovviamente vi furono diverse radici di questo ceppo: Bernstein contrariava le previsioni di Marx, per lui il proletariato migliorava lentamente la sua condizione e vedeva nel capitalismo un vantaggio; Lenin, in Russia, era a favore della lotta combattuta da militanti scelti e guidati da “rivoluzionari di professione”; in Francia la classe operai vedeva il proprio punto di forza nello sciopero; la Chiesa fu spiazzata e disorientata dai nuovi processi sociali ma incoraggiò la nascita di nuovi partiti cattolici. Leone XIII, con la Rerum novarum condanna il socialismo e riafferma la gerarchia, seppur pacifica, tra le classi, vivendo di nostalgia per la società pre-industriale.

Con Bismarck si affermano l’idea di nazione e le teorie razziste, che prevedevano la superiorità delle “razze superiori” sulle “razze inferiori”, e da qui l’antisemitismo e gli ideali nazisti.

Evoluzione culturale e filosofica

Per quanto riguarda l’evoluzione culturale, sul piano filosofico predominò la figura di Nietzsche, in Germania ci fu una ripresa kantiana e in Francia della filosofia di Bergson; in Italia sul fronte idealistico predominavano Croce e Gentile. Per il pensiero scientifico Einstein demolì i fondamenti della fisica classica e Freud rivoluzionò la terapia.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali innovazioni che hanno caratterizzato l'espansione economica tra la fine dell'800 e il 1914?
  2. L'espansione economica è stata accompagnata da innovazioni tecnologiche nei settori industriali, come la produzione in serie e la meccanizzazione, che hanno sostituito il piccolo artigiano e ampliato il mercato (testo).

  3. Come ha influito la meccanizzazione sul lavoro in fabbrica?
  4. La meccanizzazione, introdotta da Ford con la catena di montaggio, ha ridotto i tempi di lavoro ma ha reso il lavoro ripetitivo e spersonalizzato, portando a tensioni tra i lavoratori e a studi sistematici per ottimizzare il lavoro (testo).

  5. Qual è stato il ruolo dell'istruzione durante questo periodo di cambiamento?
  6. L'istruzione è stata vista come un'arma per diffondere i valori statali, con l'introduzione dell'istruzione elementare obbligatoria e gratuita, che ha contribuito a ridurre l'analfabetismo e a incrementare la diffusione della stampa (testo).

  7. Quali sono stati i principali sviluppi politici legati al suffragio e al servizio militare?
  8. Il suffragio universale maschile, esteso nel 1890, ha portato a mutamenti politico-sociali, mentre il servizio militare obbligatorio ha creato tensioni economiche e politiche, con le masse militari che servivano gli interessi statali e industriali (testo).

  9. Come si sono evoluti i movimenti socialisti e sindacali in questo contesto?
  10. I movimenti socialisti, ispirati al marxismo, e le organizzazioni sindacali hanno lottato per migliorare le condizioni di lavoro, portando all'istituzione di sistemi di assicurazione e alla limitazione dell'orario lavorativo, sancendo il riposo settimanale (testo).

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