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-Il Terzo Ciclo Politico Italiano della DC-

La vicenda segna una svolta nella vita politica italiana, ha così inizio un terzo ciclo.
La maggior parte dei dirigenti democristiani e gli esponenti dei minori partiti di centro si orientano verso una apertura del governo al Partito Socialista, che aveva preso distanze dal Partito Comunista.
Nel governo del democristiano Amintore Fanfani vi furono dei ministri socialisti che entrarono a far parte di governi di coalizione guidati dal democristiano Aldo Moro.
Si apre la fase del ‘centro-sinistra’, inaugurata da due riforme: nel 1962 la nazionalizzazione dell’energia elettrica con la costituzione dell’ENEL e la costituzione della scuola media unificata, che costituisce un’unica scuola postelementare uguale per tutti gli scolari e capace di dare accesso a qualunque tipo di scuola superiore; al tempo stesso l’obbligo scolastico viene spostato a 14 anni.

In Italia la crescita economica sta dando frutti: il PIL è in notevole aumento, la disoccupazione è in rapida diminuzione.

Il livello di conflittualità sindacale e sociale è alto; gli operai partecipano agli scioperi e protestano intensamente.
L’industrializzazione era avvenuta attraverso lo spostamento di un numero molto alto di individui o di intere famiglie da un’area all’altra della penisola: il flusso principale è quello che va dalle aree rurali del Sud alle zone industrializzate del Nord.
L’integrazione però non è facile, le condizioni abitative sono misere e i servizi nei quartieri di immigrazione sono scadenti; così i lavoratori meridionali sono i principali protagonisti delle agitazioni operaie nell’Italia settentrionale.

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