Concetti Chiave
- Stalin mantenne il potere in URSS dal 1924 al 1953, unificando il paese e diventando una figura controversa del XX secolo.
- Abbandonò la nuova politica economica di Lenin, avviando un'industrializzazione forzata che comportò conflitti con gli agricoltori.
- I rapporti personali di Stalin con la madre erano problematici, influenzando il suo desiderio di sostituire il culto religioso con un culto della personalità.
- Il fascismo, fondato da Mussolini nel 1919, condivise alcune similitudini con il comunismo, ma differiva per la sua organizzazione militare e la repressione dei socialisti.
- Il totalitarismo in Europa è rappresentato da Stalin, Mussolini e Hitler, ognuno con caratteristiche distintive nel controllo del potere e nell'eliminazione dell'opposizione.
Indice
L'ascesa di Stalin
Stalin rimase in carica dal gennaio 1924 (morte di Lenin) fino alla sua morte (marzo 1953).
Stalin unificò la vera URSS e venne identificato come uno dei demoni del '900.
Aveva una personalità forte e una cultura politica meno cosmopolita degli altri Bolscevicchi.
Stalin si occupava di approvvigionamenti durante la guerra civile russa.
Nel marzo del 1922 diventa segretario generale del comitato centrale, posizione che diventerà elemento fondamentale dello stato comunista.
Lenin non voleva Stalin a capo in quanto quest'ultimo era considerato molto impulsivo dal compagno russo.
Prima della morte di Lenin, Stalin aveva già in mente il piano strategico per aumentare il prestigio della grande Unione Sovietica, voleva farla diventare il vessillo della classe operaia sia dell'oriente che dell'occidente.
Il potere di Stalin
Stalin abbandona la nuova politica economica voluta da Lenin, e inizia a trasformare l'URSS in una grande società industrializzata a livelli degli altri paesi, iniziarono così grandi costruzioni di opere pubbliche. Gli agricoltori iniziano delle guerriglie interne che portano alla distruzione di quest'ultimi. Stalin dirà in una conferenza che dopo questa distruzione, la vita nell'unione sovietica è molto migliorata, e questo stà a maggiorare la sua caratteristica crudeltà. Nel 1939 URSS e Germania firmano un patto di non belligeranza, ma due anni dopo la germania stessa interrompe il patto invadendo la russia, in questo momento Stalin si rivolge al popolo incitandoli a difendersi contro il nemico, e così faranno con la "ritirata" strategica che porterà alla distruzione dell'armata tedesco/italiana.
Nel 1945 Stalin ha chiarito il fatto che tutto l'est Europa, a partire dal muro di berlino, sottostaranno al partito unico che ha come modello il governo comunisto di Stalin.
Relazioni personali di Stalin
I rapporti di Stalin con la madre erano pessimi. Tanto che non andrà neanche al funerale.La madre di stalin voleva che lui diventasse prete ma anziché studiare i testi sacri, studiava i testi marxisti. L'idea di stalin era quella di eliminare i testi e le immagini sacre e sostituirle con delle immagini che lo rappresentassero perché voleva essere identificato come unica divinità, tanto che furono indetti i musei di Stalin come nuovi luoghi di culto. L'unico scopo di Stalin era quello rivoluzionare la politica zarista attuale. Stalin ha avuto un figlio illegittimo, questa notizia rimase nascosta per tanto tempo. Tale figlio arrivò fino al comitato centrale, aiutato da Stalin. Stalin era perseguitato per le idee rivoluzionarie che aveva, ma riusciva in continuazione a fuggire, lo scopo della fuga era raggiungere Lenin, suo mentore.
Il fascismo in Italia
Movimento politico italiano fondato nel 1919 da benito mussolini, che ha governato dal 1922 al 1943.
Il fascismo non è l'opposto del comunismo, anzi, hanno molte similitudini, infatti mussolini era un partecipante del movimento socialista. La differenza è che i fascisti erano organizzati militarmente e combattevano contro i socialisti perchè considerati poco forti a livello bellico e quindi dannosi per l'italia.
Tutti quindi o simpatizzavano per i fascisti o erano obbligati ad aderirne.
I fascisti organizzano la marcia su Roma nel 1922, occupando tutto e prendendo il potere. Vittorio Emanuele III convoca a Roma Mussolini e lo incarica di formare un nuovo governo.
Le elezioni del 1924 vengono vinte dal regime in quanto tanti voti vennero falsificati.
Matteotti è stato un deputato che indignava il fascismo, e per questo motivo che venne rapito ed ucciso. Più nessun oppositore era forte da parlare, quindi Mussolini iniziò la vera e propria dittatura (leggi e poteri in mano ad un'unica persona).
Nel 1925 e 1926 nascono le leggi fasciste (inizio della dittatura).
Nel 1928 il 98% delle elezioni vennero vinte dal regime fascista. Il fascismo non vietò la libertà di pensiero e di parola, ma con la forza riuscirono ad obbligare i media ad inneggiare il regime.
Nelle scuole ci doveva essere un ritratto di Mussolini, già da piccoli venivano istruiti per diventare i futuri fascisti, questo attraverso la figura del balilla (fino a 21 anni). Quest'ultimi venivano vestiti uguali, con le camice nere, e istruiti con le leggi fasciste.
Mussolini prendeva spunto dall'antica Roma, ad esempio il nome stesso "fascismo" deriva dal fascio littorio, un simbolo prettamente romano.
Il totalitarismo in Europa
Il totalitarismo è un regime totalitario, caratterizzato dall'accentramento del potere in un'unico partito. Le tre principali figure che rappresentano il totalitarismo sono Stalin, Mussolini e Hitler.
Il totalitarismo nazista, che si è sviluppato in Germania, raggiunse dei risultati così importanti da diventare un esempio per la costruzione di uno stato totalitario, l'azione del terrore totalitario si attuò con le "grandi purghe" (liquidazione di interi gruppi sociai le deportazioni in massa nei campi di concentramento e di lavoro in Siberia). Il totalitarismo fascista italiano invece fu considerato "imperfetta" perché il Partito Nazionale Fascista non è mai riuscito veramente ad identificarsi con lo Stato, anche se ne modificò le leggi, attuando quelle fasciste,inoltre, incontrò dei limiti nella Monarchia e nella Chiesa, le quali volevano mantenere intatti i loro poteri sul territorio italiano.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la durata del potere di Stalin e il suo impatto sulla storia sovietica?
- Quali erano le principali politiche economiche adottate da Stalin?
- Come si sono sviluppate le relazioni personali di Stalin con la sua famiglia?
- In che modo il fascismo italiano si differenziava dal comunismo?
- Quali sono le caratteristiche principali del totalitarismo in Europa?
Stalin rimase in carica dal gennaio 1924 fino alla sua morte nel marzo 1953, unificando la vera URSS e diventando una figura centrale e controversa del '900.
Stalin abbandonò la nuova politica economica di Lenin per trasformare l'URSS in una grande società industrializzata, avviando grandi opere pubbliche, ma ciò portò a conflitti interni tra agricoltori e il regime.
I rapporti di Stalin con la madre erano pessimi, tanto che non partecipò al suo funerale; inoltre, cercò di sostituire le immagini sacre con le sue, volendo essere visto come un'unica divinità.
Sebbene il fascismo e il comunismo condividessero alcune similitudini, il fascismo, guidato da Mussolini, era militarmente organizzato e combatteva contro i socialisti, considerandoli deboli.
Il totalitarismo è caratterizzato dall'accentramento del potere in un unico partito, con figure come Stalin, Mussolini e Hitler che rappresentano questo regime, attuando politiche di terrore e repressione.