Dal 1870 Francia e Germania sono costantemente in guerra per questioni territoriali.
23 Agosto 1939: i ministri degli esteri russo Molotov e tedesco Von Ribbentrop firmarono un trattato di non aggressione mediante il quale la neutralità sovietica si basava sulla futura spartizione della Polonia. Stalin firmò questo trattato per le spinte imperialistiche dell'Urss, per non entrare in conflitto con la Germania e per le difficoltà nel raggiungere un'intesa diplomatica con Francia e Gran Bretagna.
1 Settembre 1939: la Germania invade la Polonia (che termina di essere autonoma perché quella orientale diventa sovietica e quella occidentale sarà annessa al III Reich) per annettersi Danzica e il corridoio che separava la Prussia orientale dal Reich.
3 Settembre 1939: Francia e Gran Bretagna dichiarano guerra alla Germania.
9 Ottobre 1939: progettata la guerra lampo (Blitzkrieg).
10 Maggio 1940: i tedeschi invadono la Francia e Petain formò un governo autoritario di estrema destra a Vichy. Inoltre si inaugurò la guerra totale perché furono coinvolti l'aviazione, la marina, l'esercito, l'industria e la popolazione.

10 Giugno 1940: l'Italia entra in guerra ma erano contrari I partigiani, i fascisti Galeazzo Ciano e Dino Grandi e il maresciallo Pietro Badoglio. Subito l'Italia attacca la Francia ma viene sconfitta e Mussolini sapeva che l'Italia era impreparata.
22 Giugno 1940: fine occupazione della Francia col trattato di Rethondes.
Settembre 1940: l'aviazione tedesca Luftwaffe attacca la Raf (Royal Air Force) e il Giappone s'unisce alla Germania e all'Italia nel Patto Tripartito cui aderiscono anche Slovacchia, Romania e Ungheria.
Ottobre 1940: battaglia d'Inghilterra con 47 bombardamenti consecutivi su Londra.
Novembre-Dicembre 1940: Ungheria, Slovacchia e Bulgaria si schierani a fianco dell'asse.
Marzo 1941: il servizio segreto giapponese si reca a Pearl Harbour per preparare l'attacco della marina contro la flotta americana.
17 Maggio 1941: sconfitta italiana di Amba Alagi che costò il corno d'Africa e i tedeschi in Giappone inviarono in Africa settentrionale gli Africa korps guidati da Erwin Rommel e gli inglesi indietreggiarono fino ad Alessandria d'Egitto.
21 Giugno 1941: inizio dell'operazione Barbarossa (tedeschi, italiani e alleati invasero Ucraina e Crimea ma si fermarono quando i tedeschi invasero Stalingrado.
14 Agosto 1941: firma della carta atlantica fra Churchill e Roosevelt.
7 Dicembre 1941: attacco giapponese a Pearl Harbour.
Giugno 1942: tedeschi e italiani vincono a Tobruk ed Al Alamein grazie a Rommel.
8 Novembre 1942: sbarco degli alleati in Marocco e Algeria.
23 Novembre 1942: i russi accerchiano i tedeschi nella battaglia di Stalingrado.
16 Dicembre 1942: sfondamento dei russi del fronte del Don che porta gli italiani a ritirarsi di 600 km.
3 Settembre 1943: armistizio di Cassible con gli anglo-americani.
9 Settembre 1943: fosse ardeatine a Roma dove morirono 300 persone e attentato di Marzabotto da un reparto di SS del maggiore Karl Reder.
1944: 5.000 italiani dell'Istria e della Venezia Giulia morirono nelle foibe e gli anglo-americani sbarcano in Normandia guidati da Dwight Eisenhower.
Il 28 Aprile 1945 la guerra finì in Italia con la morte di Mussolini e in Europa finì con la resa del Giappone colpito dalle due bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki.

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