jeimo di jeimo
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La Rivoluzione Russa

Nel Giugno del 1917 i russi sotto consiglio del socialista moderato Kerenskj tentarono un'offensiva contro Germania e Austria.
Si rivelò tutto un fallimento e da poco abolita la pena di morte x i disertori, si verificò una diserzione di massa. I soldati contadini tornarono verso est per chiedere le terre ai padroni e così fece chi era ancora al fronte
pensando di arrivare tardi. Il governo era impreparato e come se non bastasse a Kiev l'assemblea parlamentare aveva dichiarato libera l'ucraina e i cadetti all'interno del governo si dimisero. Con la crisi del governo i bolsceviki insorsero e il 3 e il 4 luglio del 17 diedero il via a molte rivolte che a fatica i soviet riuscirono a placare ma ce la fecero. Lenin fu costretto a tornare in esilio, in Finlandia.
Nel frattempo il nuovo governo fu dato in mano a Kerenskij che diede il via al culto della propria figura e spostò la base del soviet. Nel frattempo Kornilov tentò di consigliare a KERENSKIJ come poter tenere a bada disertori e come

bloccare gli scioperi ma Kerenskij lo tenne a distanza tanto che Kornilov ordinò ad un reparto di marciare sulla capitale, così tutto questo fu visto come un tentativo controrivoluzionario. I bolsceviki furono armati e
arrestarono Kornilov (fu molto facile).
Pensieri di Lenin:
Nel frattempo ancora in Finlandia Lenin scrisse altre sue idee in Stato e rivoluzione, riprendendo le teorie di Marx ed Engels. Lenin credeva infatti che la sola esistenza dello stato portasse a stratificazione sociale e disuguaglianza
e con l'avvento del socialismo che avrebbe riportato l'uguaglianza, il concetto di stato stesso sarebbe scomparso. Però prima era necessario che i proletari prendessero il potere con la forza e, che con la forza
istituissero una DITTATURA del proletariato e scacciassero i borghesi che avrebbero tentato di riprendere il potere. L'utopia comunista affascinava molti poichè era stata presentata come una realtà in cui
la proprietà privata sarebbe stata eliminata, i valori morali sarebbero tornati quelli di un tempo, e l'uomo non avrebbe più avuto motivo di essere malvagio.
Il 25 e il 26 ottobre i bolsceviki fanno un colpo di stato ed assediano il palazzo di inverno e prendono il potere, Lenin man tiene le promesse espresse nelle sue precedenti tesi di aprile.
I bolsceviki istituirono un consiglio dei commissari del popolo da mettere a capo dello stato e per il 12 novembre erano state fissate le elezioni in precedenza dall'ex governo e il partito le lasciò avendo però la minoranza.
Fece riunire una volta l'assemblea e poi la fece sciogliere. Venne creata la CEKA (per reprimere chiunque controrivoluzionario) Pace di Brest Litovsk ma contrari erano i socialisti rivoluzionari di sinistra infatti nel 1918 la Russia si trova protagonista di una cosiddetta guerra civile fra bolsceviki e socialisti rivoluzionari di sinistra. Dopo una fallito attentato a Lenin fu istituito il cosiddetto Terrore rosso.
Nel 1917 il pericolo maggiore per i "ROSSI" bolsceviki erano i Bianchi, coloro che si opponevano al loro regime e che avevano reclutato gente dal resto d'Europa. Un altro pericolo era costituito dai soldati cecoslovacchi.
quando si avvicinavano al luogo dove lo zar e la famiglia erano prigionieri il soviet ne ordinò l'esecuzione immediata.
ANTISEMITISMO: tra i bianchi comincia a spargersi la voce che l'appoggio a Lenin era dato da ebrei e che loro stessi volessero il comunismo per impadronirsi della Russia. Uccisione di moltissimi ebrei.
Protocolli dei savi anziani di Sion: un documento reputato vero ma in realtà falso che presentava un incontro fra capi ebrei che discutevano di rivoluzione e movimenti d'opposizione zarista.
Alla fine del 1917 la Russia era in condizioni pessime c'era fame e Lenin ordino' che si trovasse grano perciò le terre che erano state date ai contadini dovevano fornire grano allo stato, i contadini non erano
d'accordo e Lenin dichiarò' che chiunque si fosse rifiutato sarebbe stato nemico del popolo , dichiarazione di guerra aperta nei confronti dei contadini, chiamati KULAKI.
1918 Trockij divenne commissario della guerra organizzò l'armata rossa per tentare d vincere la guerra civile e nel 20 ci riuscì, la Russia sempre in pessime condizioni, ne seguirono altre rivolto dei contadini che si aspettavano che la storia del grano finisse.
La rivoluzione russa non fu vista di buon occhio da tutta l'Europa, Kautsky mosse una critica a Lenin, dicendo che non aveva rispettato i tempi, provocando guerra civile e distruzione. Lenin fu pesantemente offeso dal
"traditore" e nel 1919 diede vita alla terza internazionale o Comintern, a capo vi era il partito bolscevico e potevano aderirvi solamente chi era d'accordo con la loro ideologia. A quei tempi socialismo, comunismo e socialdemocrazia
erano termini intercambiabili da quel momento non lo erano più
-COMUNISTI: bolsceviki, si rivoluzione e subito.
-SOCIALISTI : si rivoluzione ma rispettando i tempi
-SOCIALDEMOCRATICI: avevano rinunciato alla rivoluzione, volevano solo qualche riforma.
In Polonia:
Rivolta di Kronstad: 1921: i marinai della base navale si ribellarono ma furono repressi dall'esercito.
NEP: Lenin si rese conto che qualcosa non andava e diede vita alla NEP nuova politica economica con elementi liberisti ma si rese conto che ormai era tardi e i b. incolparono la chiesa ortodossa e furono tutti rinchiusi nei
lager.

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