Glossario


Assemblea costituente: 12 novembre 1917, ebbero luogo le elezioni per la formazione dell’assemblea costituente, con risultati sfavorevoli ai Bolscevichi i quali però ottennero successo al fronte.
L’assemblea durò solo un giorno a causa delle ostilità percepite dai bolscevichi, venne limitato fortemente il potere dei soviet .

Autarchia: autosufficienza economica di un paese, ovvero produrre tutto il necessario all’interno di tale luogo per limitare al minimo gli scambi con l’estero.

Autocrazia: potere assoluto esercitato dagli zar, senza limiti o controlli.

Bolscevichi: Partito guidato da Lenin che voleva la fine della democrazia borghese e l’inizio di una dominazione del proletariato, che vedeva anche la fine della proprietà privata.

Calendario russo: la Chiesa ortodossa aveva rifiutato il nuovo calendario adattato da Papa Gregorio il quale aveva fatto coincidere l’ora legale con l’ora solare, per questo motivo gli avvenimenti di quell’epoca sono 13 giorni in dietro seguendo il nostro attuale calendario.

CCCP: Cirillico per URSS

Ceka : Polizia civile russa instituita durante la guerra civile, famosa per i suoi metodi violenti e arbitrari.

Comniter: Organizzazione mondiale dei partiti comunisti dal 1919 al 1943.

Comunismo di guerra: Per far fronte alla grande domanda dic cibo e alle condizioni di crisi che il paese si trovava ad affrontare il governo Bolscevico nazionalizzò tutti i terreni ovvero i terreni che appartenevano ai contadini vennero impiegati per sfamare lo stato e venne soppresso il libero mercato.

Duma: Il Parlamento che venne concesso dallo Zar Alessandro II dopo la domenica di sangue a SanPietroburgo.

Governo Provvisorio: Al potere dopo la rivoluzione di febbraio, aperto alle riforme e appoggiato dai borghesi

Guerra Civile: Conflitto combattuto dai cittadini dello stesso stato divisi in fazioni.

Gulag: Cosiddetti campi di lavoro, in cui veniva mandato chiunque fosse in disaccordo con l’attuale idealismo politico.

Kolchoz: Aziende agricole nelle quali i contadini coltivavano collettivamente le terre rimaste dallo stato.

Lenin: Capo della rivoluzione di ottobre, è stato esiliato in Siberia per molto tempo, vuole trasformare l’economia russa in un modello socialista.

Menscevichi: Volevano un partito di massa sul modello di quello socialdemocratico tedesco, sostenevano la necessità di riforme sociali e politiche, erano a favore di un alleanza con la politica.

Nazionalizzazione delle terre: Le terre che appartenevano ai cittadini vennero acquisite dallo stato per soddisfare il bisogno interno, peggiorando però drammaticamente la condizione dei contadini.

NEP: Nuova politica economica che segna la fine del comunismo di guerra.

Pace di Brest Litovsk : il 3 marzo 1918 venne firmata la pace a Brest Litovsk tra Russia e Germania, a condizioni per la Russia durissime e sfavorevoli, che comprendevano la rinuncia a territori fertili e ricchi di risorse minerarie.
Questa pace seppur necessaria fu definita vergognosa da Lenin, fece uscire i socialrivoluzionari dal governo lasciando in bolscevichi soli al governo.

Palazzo d’inverno: Nel 1905 durante una protesta pacifica da parte dei contadini e del proletariato davanti al palazzo d’inverno, residenza dello zar, l’esercito sparò sulla folla, uccidendo quasi duemila protestati, questo avvenimento prende anche il nome di domenica di sangue.

Piano quinquennale: nel 1929 viene lanciato il primo piano quinquennale mirato a industrializzare il paese e aumentare le materie prime.

Pietrogrado: nome iniziale di SanPietroburgo dal 1914 al 1924.

Populisti: Gli Slavofili ovvero coloro che iniziarono il movimento populista, rifiutavano il capitalismo e il liberalismo e volevano sfruttare il ritardo industriale russo.
Credevano che lo sviluppo del paese sarebbe dovuto partire dai contadini cercando di elevarli culturalmente per creare una società basata su comunità agricole, abbattendo quindi lo stato.

POSDR: Partito Operaio Socialdemocratico Russo, creato nel 1903 diviso in due correnti opposte: Bolscevichi e Menscevichi.

Purghe: Tra il 1935 e 1938 tutti i dirigenti Bolscevichi che si opponevano alle idee di Stalin venivano giustiziati o mandati nel campi di lavoro, Gulag.

Rivoluzione Permanente: Unico modo secondo Trockij di ovviare all’arretratezza del paese era quello di adattarsi a modelli economici del mondo occidentale.

Socialismo in un solo paese: Secondo Stalin per per diventare una potenza industriale la Russia doveva puntare sul socialismo interno per fronteggiare il capitalismo.

Sovchoz: Aziende interamente statali nelle quali i contadini dipendevano dallo stato.

Soviet: Associazione di contadini o individui appartenenti alla stessa categoria, concessi dallo Zar Alessandro II dopo la Domenica Di Sangue.

Stachanov: Un minatore che avento inventato un modo per estrarre il carbone più velocemente aumentando di 14 volte la produzione, venne preso a esempio come lavoratore per dimostrare che il Comunismo era migliore del Capitalismo.

Stalin: Instaurò una politica basata sulla dittatura e l’espulsione o uccisione di chiunque fosse contro le sue idee, mise fine al mercato libero e industrializzò il paese con piani quinquennali mirati a uscire dall’arretratezza con ritmi di lavori quasi insostenibili.

Tesi di Aprile: Un documento scritto da Lenin che affermava 3 idee fondamentali che mostrò ai Bolscevichi:
tutto il potere ai Soviet: mirava a abbattere il governo provvisorio
Pace: la Russia doveva uscire immediatamente dalla guerra.
Terra ai contadini: confiscare le terre e metterle a disposizione dei soviet locali.

Totalitarismo: sistema politico in cui lo stato controlla la società e la vita dei contadini.

Trockij: In contrasto con Stalin, riteneva indispensabile lo sviluppo industriale ed era favorevole alla rivoluzione permanente.

URSS: Nata nel dicembre 1922, Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

Zar: Re, Imperatore.

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