ElPier di ElPier
Ominide 22 punti

Lenin

Era il capo dei bolscevichi. dato che era in esilio a Zurigo, le autorità tedesche gli concessero il ritorno in patria, in modo da far continuare la rivoluzione russa e costringere la Russia stessa a ritirarsi dalla guerra. Raggruppò le sue idee politiche nelle "Tesi di Aprile", dove affermava,tra le altre idee, che era necessaria una pace con la Germania in modo da dedicarsi completamente alla rivoluzione. Lenin si giustificava con il concetto imperialismo fase suprema del capitalismo, secondo cui quando le potenze europee sarebbero arrivate all'imperialismo attraverso la guerra, si sarebbe potuta avverare la rivoluzione comunista.

Rivoluzione d'ottobre

Il 25 Ottobre 1917, i bolscevichi assaltarono il palazzo d'inverno e fu creato il Consiglio dei commissari del popolo: tutti i terreni diventarono di proprietà nazionale e vennero messi a disposizione dei contadini, le banche vennero nazionalizzate, venne introdotta la parità dei sessi e il diritto di voto alle donne, venne introdotto il divorzio e l'aborto, la separazione tra stato e chiesa e la giornata lavorativa di 8 ore.

Dittatura del partito

Nel 1918 nacquero i primi campi di concentramento e la CEKA (polizia segreta) per annientare tutti i nemici del partito e del proletariato; venne scelto il termine terrore rosso per indicare questo periodo. Il 12 novembre 1917 vennero organizzate le prime elezioni a suffragio universale, ma dato che la maggioranza dei voti andò al partito social-rivoluzionario, il quale difendeva la piccola proprietà, Lenin fece disperdere l'assemblea dopo la prima seduta.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email