briglia di briglia
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I problemi furono più gravi per i paesi sconfitti dalla guerra. La repubblica dell’Austria era solo una porzione esigua dell’Impero degli Asburgo. Il primo governo fu presieduto da un socialista che perse alle elezioni successive per fare spazio a un ecclesiastico. La politica era divisa in due: Vienna, la rossa, era in mano ai socialdemocratici, le campagne, bianche, votavano per il Partito Cattolico. Questa diarchia si mantenne inalterata fino agli anni Venti, quando la politica si spostò verso destra.

La Germania attraversò una crisi sociale a causa delle perdite territoriali ed economiche. Dopo l’abdicazione del Kaiser, la guida fu assunta da Ebert, partito spd. Tuttavia la sinistra era divisa: la spd (creazione sistema democratico) e la Lega di Spartaco (futuro Partito comunista, kpd) che aveva aspirazioni rivoluzionarie. Un’insurrezione a Berlino fu soffocata nel sangue. I fondatori della Lega furono assassinati dai Corpi franchi, mandati dal spd per mantenere l’ordine.

Alle nuove elezioni i socialdemocratici si affermarono per la guida del governo. L’Assemblea costituente si insediò a Weimar e varò la nuova Costituzione nel 1919. Essa era innovativa e prevedeva il suffragio universale esteso alle donne. La Germania diventò una Repubblica federale (regione Lander), dotata di Parlamento, capo di governo (cancelliere) e presidente della repubblica, Ebert. La Repubblica nacque però debole: scontri di classe tra proletariato industriale e burocrazia e esercito. Alle nuove elezioni vennero premiati i partiti di estrema destra e sinistra (comunisti).

La destra si risollevò, guardavano all’esercito e ai militari come punto di riferimento: i Freikorps, l’Elmo d’acciaio e il Partito nazionalsocialista operaio tedesco (nsdap) caratterizzato dall’antisemitismo. Quegli ambienti politici furono protagonisti di un’ondata terroristica, si verificarono due tentativi falliti di colpi di stato: a Berlino e a Monaco (a opera di Adolf Hitler, capo della nsdasp). Hitler restò in prigione un anno dove scrisse Mein Kampf.

Ci fu una gravissima crisi economica. Per via delle riparazioni di guerra vennero stampate tonnellate di carta moneta. Il governo francese occupò il bacino minerario della Ruhr a causa di ritardi di pagamento. Il marco crollò. Nel 1923 fu decisa una svalutazione (perdita di valore) del marco (1 dollaro 192 marchi, 99 milioni di marchi).

All’inizio del 1924 la crisi fu superata grazie a un piano economico (di uno statunitense) basato sulla fine dell’occupazione Ruhr, prestiti americani e dilatazione del pagamento delle riparazioni di guerra. la moneta fu risanata e l’inflazione cessò. Ci fu una parziale stabilizzazione politica tra 1924 e 1929, anni di benessere e creatività. I governi furono sostenuti da una grande coalizione di tutti i partiti.

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