Ominide 261 punti

Le cause della prima Guerra Mondiale

L'eccidio di Sarajevo (28 giugno 1914), in cui trovarono la morte l'arciduca ereditario d'Austria Francesco Ferdinando e la moglie per opera dell'irredentista serbo Gavrilo Princip, venne visto come la causa scatenante della prima guerra mondiale, ma fu in realtà solamente una causa occasionale: le vere cause delle guerre furono infatti più remote e complesse.
1) Il contrasto tra Germania e Inghilterra
Il contrasto tra le ambizioni dell'imperialismo franco-britannico con quello tedesco per la divisione delle aree di influenza economica fu la prima fondamentale causa della guerra. La Germania infatti era impegnata nella penetrazione commerciale e finanziaria nell'Europa sud-orientale e nell'Impero Ottomano; ma la creazione di un'asse di egemonia economica tedesca attraverso l'Europa intimoriva la Francia e la Russia e soprattutto minacciava gli interessi britannici nel Medio Oriente. Manifestazioni della rivalità anglo-tedesca fu il piano di riarmo e potenziamento della flotta, con cui la Germania intendeva insidiare la supremazia navale britannica. Anche l'Inghilterra quindi si impegnò di conseguenza nella corsa agli armamenti.

2) Il contrasto franco-tedesco
Ad alimentare la corsa agli armamenti e la diffusione di rivalità nazionalistiche nell'opinione pubblica dei paesi europei vi furono anche altri vecchi e nuovi motivi di contrasto. Vi era innanzitutto il revanscismo (volontà di rivincita) della Francia, che mirava a riprendere alla Germania l'Alsazia-Lorena, a cui corrispondeva analogo sentimento da parte tedesca per la conclusione delle "crisi marocchine" del 1906 e del 1911. In quei frangenti la guerra tra Germania e Francia venne evitata da un compromesso voluto dall'Inghilterra, che frustrò le ambizioni dei tedeschi, costretti a riconoscere il protettorato francese sul Marocco in cambio di una piccola porzione di territorio nel Congo francese.
3) Il pangermanesimo del Reich
La Germania mirava inoltre ad estendere la sua frontiera orientale fino a comprendere i territori sul mar Baltico e la Polonia russa in una grande Mitteleuropa tedesca
4)L'irredentismo italiani
L'Italia era opposta all'Austria per la questione delle terre irredenti di Trieste e Trento e per il controllo dell'Adriatico.
5)Il contrato austro-russo e l'irredentismo nei Balcani
Il declino dell'impero Ottomano nei Balcani alimentava gli aspetti delle varie potenze , mettendo in contrasto l'espansionismo austroungarico (annessione della Bosnia-Erzegovina nel 1908) con quello della Russia che si poneva come la naturale protettrice dei popoli slavi. In quest'area le due Guerre Balcaniche (1912-1913) rafforzarono la Serbia e di conseguenza aumentarono la volontà di rivincita dell'Austria, che si sentiva minacciata.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email