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La Nep, anni del regime Stalinista

Antefatto: rivoluzione d'ottobre, potere ai comunisti, Lenin è il leader indiscusso del regime che diventa sovietico, cioè che si basa sui soviet, poi di fatto questo potere sovietico viene sostituito con il potere del partito comunista, Lenin scioglie l'assemblea costituente che era stata eletta in conseguenza di una scelta compiuta durante la rivoluzione di marzo/febbraio, l'assemblea era meno progressista dei soviet stessi, inizia una vera e propria dittatura del partito comunista; la prima fase dell'economia della società sovietica viene detta del Comunismo di guerra 18-21, sono gli anni della guerra civile, della fine della guerra mondiale e della guerra civile, caratterizzati da un collasso quasi completo dell'economia industriale, per evitare il quale il regime sovietico decide di sequestrare tutte le eccedenze alimentari dalle campagne per alimentare le città e l'armata rossa, perché questa società stava crollando, gli operai fuggivano dalla città in quanto non avevano nulla da mangiare, questo è il periodo del comunismo di guerra, durante il quale avviene una guerra civile, in cui il potere sovietico si organizza militarmente perseguitando anche i propri avversari, d'altronde si trova in guerra. Lenin spesso organizza gruppi di polizia segreta che devono colpire tutti colore che intralciano o lottano a favore dei bianchi che avrebbero dovuto restaurare il potere dello zar, lo zar viene fucilato nell'estate del 18, quando poteva sembrare imminente una vittoria dei bianchi, almeno l'idea di Lenin era che una volta avessero vinto le armate bianche, non avrebbero potuto restaurare lo zar avendolo ucciso con tutti i suoi eredi.

La Nep:
siamo nel 1921 dove ci fu una situazione di cattivo raccolto, con la conseguenza di carestie e vittime e in Russia, l'84% della popolazione, era contadina e quindi a loro si rivolse il governo ad un certo punto e sempre in questo anno ci fu una nuova politica economica, detta Nep dove ci fu la riduzione delle tasse nelle campagne e la libertà per i contadini di vendere i prodotti, la nascita di piccole imprese e anche le imposte vennero diminuite. Nel 1922 infatti il raccolto risultò buono al contrario dell'anno precedente, la produzione aumentò, ma i contadini continuavano a guardare comunque con ostilità il regime, quindi ci furono grandi cambiamenti anche nell'industria, ad esempio la nascita di manager professionisti e i controlli vennero aumentati e ci fu proprio un aumento della produzione.
La Nep, 21-27, durerà sei/sette anni, il teorico principale nel gruppo dirigente sovietico era Bucarin, appoggiato da Lenin e da tutto il gruppo dirigente. Lo slogan che lanciò Bucarin era "Contadini arricchitevi", slogan brevi, ma efficaci, la frase significa che mentre la fase precedente era "trattiamo male i contadini", portiamogli via tutto quello che hanno per tenere in piedi l'industria e l'armata rossa, adesso c'è l'idea che i contadini si arricchiscano, quindi il sistemano sovietico passi un primo periodo in cui i contadini si arricchiscono e poi grazie alla lora ricchezza abbia un possibile sviluppo industriale. Bucarin, marxista, Marx è un allievo di Hegel e danno grande importanza alla storia, era gente che aveva studiato la storia e avevano osservato che la rivoluzione industriale inglese, era avvenuta dopo lo sviluppo dell'agricoltura inglese, quindi l'idea di Bucarin era di riprodurre in Russia la storia dell'economia inglese, prima sviluppo agricolo, poi c'è la formazione di un'eccedenza di capitali che vengono investiti nell'industria, quindi vuole imitare lo sviluppo industriale dell'Inghilterra nel 700 in cui un iniziale accumulo di capitale in agricoltura era stato possibile poi far seguire uno sviluppo industriale. Vuole fare la stessa cosa in Russia, quindi arricchiamo i contadini, si formeranno dei capitali in eccedenza che poi potranno essere investiti nelle industrie. Contrario alla Nep era Trotskj, era contrario alla Nep, la sua idea era invece che fosse lo stato a guidare lo sviluppo dell'agricoltura, attraverso la formazione di industrie di stato.
Idea di Trotskj: lo stato doveva guidare il processo di sviluppo dell'agricoltura, istituendo delle industrie agricole di stato, la sua idee veniva riassunta nel motto "rivoluzione permanente". Era per la rivoluzione permanente, essa doveva continuare, nel 17 si era fatta una rivoluzione con cui si era abbattuto lo zar, adesso bisognava continuare la rivoluzione all'interno della Russia attraverso questo progetto, collettivizzazione delle terre, industrie di stato, aziende agricole di stato e quindi poter procedere rapidamente ad uno sviluppo gigantesco dell'agricoltura russa. Contemporaneamente bisogna esportare all'esterno la rivoluzione. Questa era la teoria della rivoluzione permanente, esportare all'esterno la rivoluzione, avrebbe esaltato il ruolo dell'armata rossa di cui lui era il comandante. Vuole dunque continuare la rivoluzione all'interno, rivoluzionando anche l'agricoltura, e contemporaneamente esportare la rivoluzione all'esterno grazie all'armata rossa, all'esterno voleva dire nelle due direzioni più facili possibili per la Russia, a ovest in Germania, a est in Cina.
Nel 1919 fu fondata la terza internazionale, controllata dai bolscevichi che impegnava i partiti comunisti a lottare e ad estendere la rivoluzione a livello mondiale e le condizioni era due: difendere la Russia e la rottura col riformismo e con la politica del centro.
La seconda internazionale era finita con la guerra mondiale, ne fondano una terza in cui loro sono i leader, mentre tutti gli altri socialisti del mondo non avevano niente loro avevano alle spalle uno stato e quindi la terza internazionale sorge sotto i russi e poi negli anni diventerà lo strumento con cui il comunismo russo voleva guidare il comunismo mondiale, diventerà uno strumento con cui i comunisti russi poi in particolare con Stalin vorranno comandare tutti gli altri partiti comunisti che dovevano diventare in qualche modo uno strumento del comunismo russo.
Lenin si ammala molto gravemente, deve essere una malattia neurologica, tipo ictus e muore il 21 gennaio del 1924, nel 22 viene eletto Stalin segretario. Muore e viene mummificato e il suo corpo conservato al Cremlino (palazzo dello zar, che poi diventa il palazzo del governo sovietico) ancora oggi, questo è stabilito dal corpo dirigente, perché il comunismo sovietico è ateo, non crede nell'esistenza di Dio, perseguiterà la religione, tutti i gruppi religiosi, vuole creare una sorta di culto alternativo a quello della religione, nessuno ovviamente voleva sostenere che Lenin era un Dio, però voleva ottenere lo stesso effetto che le religioni utilizzano con le reliquie dei santi, nelle chiese ci sono ossa di santi da tutte le parti perché così c'è pietà popolare, devozione e lo stesso risultato vuole ottenere il gruppo dirigente. A questo si era aggiunto anche la superstizione popolare, questa mummia ha delle alterazioni nel tempo e la superstizione sovietica popolare l'aveva congiunta con disgrazie. Nessuno più la tocca. Quando poi è caduto il comunismo nel 1991, hanno buttato giù tutte le statue di Lenin, Stalin, ma non hanno mai tolto la mummia di Lenin per superstizione popolare.
Nel 22 viene eletto Stalin segretario generale del partito, al posto di Lenin e lo stato sfrutta la definitiva declinazione di unione di socialisti e sovietici. Prende il nome di repubblica federale, che poi di federale avrà molto poco. URSS è la sigla in italiano: Unione Repubbliche Socialiste Sovietiche, in russo è Cccp.
URSS deve risolvere proprio questo problema di nazionalità, perché l'impero russo era composto da vari popoli per esempio russi, musulmani, ortodossi, polacchi, cattolici, diverse religioni, etnie, l'URSS è una mescolanza di etnie e religioni differenti, ma anche di ideologie politiche. La religione più diffusa era quella ortodossa, seguita probabilmente da quella musulmana e poi quella cattolica, oltretutto tra gli ortodossi ci sono anche varie divisioni, poi anche molte minoranze etniche e poi politicamente alcuni fedeli allo zar perché contrari ai turchi, altri musulmani turcofili. Da una parte presenta la costituzione dell'URSS, ma questa è la lettera della costituzione, non la sua applicazione, cioè gli affari interni agricoltura e altro erano affidati ai singoli stati federali, come in America, mentre la politica estera, la difesa, erano affidati al potere centrale, di fatto però non avviene questo, tutto finisce accentrato nelle mani del potere centrale, di un gruppo molto ristretto e quindi questa costituzione rimane in gran parte lettera morta.
In questo periodo in Russia c'erano due schieramenti uno di Stalin e l'altro di Trotskj, che entrarono in conflitto perché volevano due cose diverse, anche due tipi di economie diverse, quella di Trotskj è quella della teoria della rivoluzione permanente che era questa collettivizzazione delle terre e l'esportazione della rivoluzione attraverso l'armata rossa in Germania e Cina, mentre per Stalin la politica era completamente diversa perché voleva soltanto che la Russia si rafforzasse, ingrandendo le città e rendendole molto più forti. La teoria di Stalin è "il socialismo in un paese solo", ha un tono polemico nei confronti di Trotskj, ha l'idea di rinuncia ad esportare la rivoluzione con l'armata rossa per non dare troppo potere la Trotskj, la teoria di Stalin, non si pronuncia in modo particolare sullo sviluppo economico della Russia, inizialmente nel 25 per far fuori Trotskj si appoggia alla Nep, d'altronde è segretario nel 22 quindi appoggia la Nep e si appoggia a Kamenev e Zinoviev, il senso del discorso è che lui osteggia l'idea di esportare la rivoluzione con l'armata rossa e inizialmente difende la Nep, quando riesce a far fuori Trotskj, che viene fatto fuori nel 25, nel 25 esce dal governo, nel 27 dal partito e nel 28 dall'unione sovietica, dal 40 verrà ucciso da un sicario. Trotskj viene emarginato nel 25, è il momento in cui esce dal governo, di lì in poi il gruppo dirigente appoggia Stalin, timoroso che Trotskj prendesse troppo potere personale, così ha finito col darglielo a Stalin e Trotskj va in esilio, quando andrà in esilio è il momento in cui Stalin non è ancora così forte da ucciderlo all'interno, invece negli anni successivi gli avversari verranno uccisi. Trotskj troverà molta difficoltà a trovare un paese che lo accolga perché qualunque paese lo avesse accolto avrebbe intrattenuto pessimi rapporto con l'unione sovietica che stava invece diventando anche una potenza economica e militare importante e quindi troverà poi rifugio in Messico dove c'era un governo di sinistra, una repubblica di sinistra e lì un killer dei servizi segreti russi lo ucciderà, era uno spagnolo. Poi verranno eliminati Kamenev e Zinoviev, entrambi hanno la stessa data di morte, sono stati fucilati, condannati a morte entrambi nello stesso anni, nel 36. Bucarin verrà invece ucciso due anni dopo, nel 38.

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