Concetti Chiave
- Il nazionalsocialismo sfruttò la tensione post-depressione del 1929 per diffondere idee di antisemitismo e opposizione alla democrazia.
- Adolf Hitler, leader del partito, scrisse Mein Kampf delineando la supremazia ariana e l'antisemitismo come pilastri ideologici.
- Hitler riorganizzò il partito con strutture militari come le SA e le SS, guadagnando popolarità tra i giovani tedeschi.
- Con l'ascesa di Hitler al potere nel 1933, la Germania divenne un regime totalitario, sopprimendo la libertà e perseguitando gli oppositori.
- L'Olocausto iniziò con la notte dei cristalli nel 1938, culminando nello sterminio sistematico di milioni di ebrei nei campi di concentramento.
Il nazionalsocialismo e l’Olocausto
Indice
L'ascesa del nazionalsocialismo
Il partito nazionalsocialista poté sfruttare, per affermarsi, il clima di tensione che seguì alla depressione mondiale del 1929 e pertanto i punti centrali del programma del partito furono: la critica violenta alle sinistre, l’opposizione alla democrazia che garantiva la libertà e la libera espressione dei singoli, l’odio per il pacifismo, un violento e totale antisemitismo.
Le idee di Hitler
Costretto in carcere per alcuni mesi, Adolf Hitler, ispiratore del partito nazionalsocialista, scrisse l’opera Mein Kampf ( tradotto: La mia battaglia ).
Cardine delle idee di Hitler era la lotta mortale tra la razza ariana dei tedeschi, biologicamente superiore, e gli ebrei, ritenuti responsabili di ogni decadenza economica e morale.
La dittatura di Hitler
Dopo la prigionia Hitler riorganizzò il suo partito e creò un’organizzazione militare ( le SA ) e un corpo scelto di protezione ( le SS ) grazie alle quali ottenne un notevole successo tra i giovani tedeschi.
Alle elezioni presidenziali del 1932 vinse Hitler e il 3° gennaio 1933 il Führer divenne capo del governo, iniziando così la sua dittatura ed il regime totalitario del Terzo Reich.
La repressione e la Gestapo
La Germania veniva privata di ogni libertà di pensiero, tutti i mezzi di comunicazione di massa venivano asserviti al partito, mentre incominciò a diffondersi un clima di sospetto per i presunti nemici del nazismo. La polizia segreta, la Gestapo, creò il terrore fino alla terribile notte dei lunghi coltelli ( 1934) quando Hitler uccise i suoi oppositori politici.
L'inizio delle deportazioni
L’inizio delle deportazioni degli ebrei si fa risalire alla notte dei cristalli ( 9 novembre 1938 ) quando furono incendiate molte sinagoghe e uccisi moltissimi ebrei, mentre prendeva forma nella mente di Hitler la soluzione finale, cioè lo sterminio sistematico di tutti gli ebrei, messo in atto durante la seconda guerra mondiale.
L'Olocausto e la memoria
Il secondo conflitto mondiale fu infatti generato dalla follia di Hitler e dei suoi seguaci ed alla fine di questa guerra sanguinosa agli alleati si pose di fronte l’orrido spettacolo dei campi di concentramento e di sterminio degli ebrei ( Auschwitz, Mauthausen, Buchenwald e Treblinka ) dove trovarono la morte 6 milioni di persone.
L’Olocausto ebraico deve sempre essere ricordato da tutti noi affinché non si ripeta mai più niente di simile nella storia dell’umanità.
Domande da interrogazione
- Quali furono i punti centrali del programma del partito nazionalsocialista?
- Come iniziò la dittatura di Hitler e quali furono le sue conseguenze immediate?
- Cosa rappresenta la "notte dei cristalli" e quale fu il suo impatto?
I punti centrali del programma del partito nazionalsocialista includevano la critica violenta alle sinistre, l'opposizione alla democrazia, l'odio per il pacifismo e un violento antisemitismo.
La dittatura di Hitler iniziò quando divenne capo del governo il 3 gennaio 1933, portando alla privazione della libertà di pensiero in Germania e all'asservimento dei mezzi di comunicazione di massa al partito nazista.
La "notte dei cristalli" del 9 novembre 1938 segnò l'inizio delle deportazioni degli ebrei, con l'incendio di sinagoghe e l'uccisione di molti ebrei, preludio alla soluzione finale di Hitler.