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Concetti Chiave

  • Napoleone III, imperatore dei francesi dal 1852 al 1870, salì al potere dopo diverse insurrezioni fallite e divenne presidente della Seconda repubblica nel 1848.
  • Impose un colpo di Stato nel 1851, instaurando una dittatura con poteri quasi assoluti e fondando il Secondo impero nel 1852.
  • Fino al 1860 mantenne un regime autoritario, ma poi avviò un processo di liberalizzazione, trasformando la Francia in una monarchia parlamentare.
  • Promosse un'intensa espansione economica con lavori pubblici, completamento della rete ferroviaria e trattati commerciali per potenziare l'industria francese.
  • La sua caduta avvenne dopo una serie di insuccessi nella politica estera, culminati nella sconfitta nella guerra franco-prussiana e nella proclamazione della Terza repubblica nel 1870.

Indice

  1. Ascesa al potere di Napoleone III
  2. Tentativi di insurrezione e fuga
  3. Presidenza e colpo di Stato
  4. Politica interna ed economica
  5. Politica estera e caduta

Ascesa al potere di Napoleone III

Napoleone III fu imperatore dei francesi dal 1852 al 1870, allorché perse il trono nella guerra franco prussiana. Il periodo del suo regno è chiamato Secondo impero.

Tentativi di insurrezione e fuga

Carlo Luigi Napoleone Bonaparte (Parigi 1808 - Chislehurst, Inghilterra 1873) era figlio del fratello di Napoleone I, Luigi, e di Ortensia di Beauharnais (v. Beauharnais, famiglia;Bonaparte, famiglia). Nel 1832, alla morte dell'unico figlio di Napoleone I, Luigi Napoleone rivendicò il suo diritto al trono imperiale, fallendo per ben due volte nel tentativo di suscitare un'insurrezione bonapartista: a Strasburgo (1836) e a Boulogne-sur Mer (1840), dopo la seconda volta fu condannato al carcere a vita, ma nel 1846 riuscì a evadere e si rifugiò in Inghilterra. In seguito alla deposizione di Luigi Filippo durante la Rivoluzione del febbraio 1848, Luigi Napoleone fu eletto all'Assemblea costituente, in cui fece il suo ingresso nel settembre di quello stesso anno. Ben presto annunciò la sua candidatura alla presidenza della Seconda repubblica, e a dicembre vinse le elezioni con una schiacciante maggioranza di voti.

Presidenza e colpo di Stato

Primo atto della sua presidenza fu l'intervento contro la Repubblica romana (1849), per ingraziarsi e rassicurare conservatori e militaristi interni ed esteri, oltre che la diplomazia vaticana.

Il 2 dicembre 1851, atteggiandosi a salvatore della società francese contro il pericolo di una rivoluzione radicale, impose con un colpo di Stato la propria dittatura e promulgò una Costituzione che gli conferiva un mandato presidenziale decennale con poteri quasi assoluti mentre al Parlamento veniva lasciata una funzione puramente consultiva. descrizione della figura storica di Napoleone IIIL'anno successivo fondava il Secondo impero, assumendo il titolo di Napoleone III. Nel 1853 sposò la contessa spagnola Eugenia de Montijo de Guzmàn, dalla quale ebbe un figlio, Eugenio Luigi Napoleone, il principe imperiale (1856-1879).

Politica interna ed economica

Napoleone III mantenne un regime autoritario fino al 1860, quando cominciò gradualmente a trasferire i poteri all'Assemblea legislativa; nel 1870 la Francia si era ormai trasformata in una monarchia parlamentare, il cosiddetto impero liberale.

Napoleone III abbandonò la politica del laissez-faire dei suoi predecessori intraprendendo una serie di iniziative intese a favorire l'espansione economica e il benessere della nazione. Adottò un vasto programma di lavori pubblici, provvide al completamento della rete ferroviaria nazionale, incoraggiò la creazione di moderni istituti di credito e negoziò una serie di trattati commerciali che stimolarono l'industria francese, rendendola competitiva nei confronti delle altre potenze.

Politica estera e caduta

La politica estera di Napoleone III fu la causa della sua rovina: alleatosi con l'Inghilterra, sconfisse la Russia nella guerra di Crimea e, successivamente, intervenne a fianco del Piemonte nella guerra contro l'Austria per l'indipendenza italiana (v. Risorgimento); a partire dal 1860 iniziò però a subire una serie di gravi insuccessi. Il tentativo di creare (1861-67) un impero messicano con a capo l'arciduca austriaco Massimiliano ebbe conseguenze disastrose; inoltre, contemporaneamente, Napoleone III fallì nel tentativo di contrastare la crescente potenza della Prussia, che nel 1866 sconfisse l'Austria nella cosiddetta guerra delle Sette settimane. Alienatasi la simpatia degli italiani con l'intervento in difesa del papa, sfociato nella battaglia di Mentana (1867) contro l'ennesimo tentativo garibaldino di conquistare Roma, nel 1870 tentò di riaffermare l'influenza francese contrastando la candidatura al trono di Spagna di un principe Hohenzollern. Infine, rimase vittima delle abili manovre del cancelliere prussiano Otto von Bismarck, che provocò una dichiarazione di guerra da parte francese: sconfitto dai prussiani nella battaglia di Sedan, Napoleone III si arrese il 2 settembre 1870. Due giorni dopo veniva proclamata a Parigi la Terza repubblica, che segnava la fine del Secondo impero. Rilasciato dai prussiani nel 1871, dopo un breve periodo di prigionia, Napoleone III riparò in Inghilterra, dove visse fino alla morte.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il periodo di regno di Napoleone III e come è stato definito?
  2. Napoleone III fu imperatore dei francesi dal 1852 al 1870, periodo noto come Secondo impero.

  3. Quali furono i tentativi di insurrezione di Luigi Napoleone prima di diventare imperatore?
  4. Luigi Napoleone tentò due insurrezioni bonapartiste a Strasburgo nel 1836 e a Boulogne-sur Mer nel 1840, fallendo in entrambi i casi e venendo condannato al carcere a vita, da cui evase nel 1846.

  5. Come si instaurò la dittatura di Napoleone III?
  6. Il 2 dicembre 1851, Napoleone III impose un colpo di Stato, presentandosi come salvatore della società francese e promulgando una Costituzione che gli conferiva poteri quasi assoluti.

  7. Quali furono le principali riforme economiche attuate da Napoleone III?
  8. Napoleone III abbandonò la politica del laissez-faire, avviando un vasto programma di lavori pubblici, completando la rete ferroviaria e promuovendo trattati commerciali per stimolare l'industria francese.

  9. Quali eventi portarono alla caduta di Napoleone III?
  10. La sua politica estera, caratterizzata da insuccessi come il tentativo di creare un impero messicano e la sconfitta contro la Prussia nella guerra franco-prussiana, culminò nella sua cattura nella battaglia di Sedan e nella proclamazione della Terza repubblica.

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