Video appunto: Mazzini


In questo appunto si trova una stesura della biografia, delle opere e del ruolo storico di Giuseppe Mazzini patriota, politico, filosofo e giornalista italiano ed importante personaggio del Risorgimento italiano che fondò sia la Giovine Italia sia la Giovine Europa. Mazzini è considerato come uno dei massimi esponenti del Risorgimento italiano.


Indice
Biografia di Mazzini
Opere di Mazzini
Ruolo storico di Mazzini


Biografia di Mazzini



  • Mazzini nacque il 22 giugno 1805 a Genova, terzogenito di quattro figli, sotto il regime di Napoleone Bonaparte da un padre medico e politicamente attivo sul suolo ligure e da una madre, una fervente giansenista.

  • Dopo il diploma al liceo di Genova Cristoforo Colombo, si iscrisse alla facoltà di medicina come voleva suo padre e stando ai racconti della madre, abbandonò la facoltà dopo il primo esperimento di necroscopia, si iscrisse allora alla facoltà di giurisprudenza dove contestò i regolamenti di stampo religioso, ma trovò rifugio nella lettura di scrittori romantici e dell’epoca vittoriana come Goethe, Ugo Foscolo (da cui fu molto colpito nel suo romanzo: Le ultime lettere a Jacopo Ortis), Shakespeare, John Keats, le sorelle Bronte, George Gordon Noel Byron e Percy Bysshe Shelley.

  • 1821: a Genova passarono i federati piemontesi reduci da un tentativo di rivolta, in quel momento Mazzini capì che il cambiamento era possibile.

  • Mazzini iniziò la professione di avvocato, ma si interessa maggiormente nella recensione di opere patriottiche sul giornale genovese “l’indicatore genovese” ma che venne soppresso poco dopo.

  • 1826: scrisse il suo primo saggio letterario: “dell’amor patrio di Dante” che avrebbe pubblicato nel 1837.

  • 1827: ottenne la laurea in diritto civile e diritto canonico ed entrò lo stesso anno nella carboneria, una società massonica segreta e rivoluzionaria italiana.

  • per la sua attività cospirativa fu carcerato da novembre 1830 a gennaio del 1831 nella fortezza di Priamar a Savona. Nel corso della detenzione elaborò il progetto di fondazione della Giovine Italia.

  • 1831: a Marsiglia, dove si rifugiò, Mazzini descrisse il progetto della Giovine Italia, in cui maturò l'idea dell'unione degli Stati italiani in una sola repubblica a differenza di altri che avevano ideato la creazione di uno Stato federale, la repubblica avrebbe tenuto forte e coeso il potere, mentre con uno Stato federale le regioni italiane sarebbero state soggette al controllo degli influenti Stati europei divenendo così un’Italia divisa e in conflitto ricreando i tumulti creatisi nel Medioevo fra i comuni italiani.

  • 1832: nacque Joseph Démosthène Adolphe Aristide Bellerio Sidoli, anche detto Adolphe, morto a soli 3 anni nel 1835 in un orfanotrofio; il bambino nacque probabilmente dalla relazione che Mazzini ebbe con Giuditta Bellerio Sidoli, vedova di un patriota e anche lei rifugiata a Marsiglia dove rimase per poco tempo.

  • 26 ottobre 1833: dopo una lettera anonima firmata “un italiano” inviata al re di Savoia insieme a Pasquale Berghini e Domenico Barberi due patrioti, Mazzini fu condannato “in contumacia” a morte ignominiosa e nel frattempo si era rifugiato nel 1834 a Grenchen in Svizzera, ottenendo la cittadinanza con l’aiuto dei cittadini, la condanna viene rievocata nel 1848 dopo un'amnistia generale del re Carlo Alberto di Savoia.

  • 1837: cominciò un lungo esilio a Londra dove raccolse intorno a sé patrioti favorevoli alla causa italiana creando la società “Society of the friends of Italy” e divenne insegnante privato per i figli di italiani emigrati a Londra; qui Mazzini conobbe intellettuali e scrittori come Mary Shelley (vedova dello scrittore P.B. Shelley), Anne Isabelle Milbanke (vedova di lord Byron idolo giovanile di Mazzini) e lo scrittore Charles Dickens che finanziò la sua scuola; nello stesso quartiere visse anche Karl Marx.

  • Mazzini contribuì anche ad altre società come: “la Giovine Germania”, “la Giovine Polonia” e “la Giovine Europa” creata a Berna nel 1834 che ebbe un forte ruolo nella promozione dei diritti delle donne.

  • 1850: Mazzini fondò il Comitato Centrale Democratico Europeo e il Comitato Nazionale Italiano.

  • Nel 1866 dopo l’unificazione d’Italia (eccetto lo Stato pontificio) Mazzini fu candidato per tre volte come deputato nel Parlamento e per tre volte vinse, ma a causa delle svariate condanne, non poté assumere la carica anche perché si rifiutava di sottostare a una Monarchia ed era per la Repubblica.

  • Per dieci anni trascorse la sua vita in continua fuga dalle autorità a causa delle sue condanne e rifugiatosi a Pisa, morì il 10 marzo del 1872 nella dimora di Pellegrino Rosselli.



  • Opere di Mazzini



    Ecco le principali opere di Mazzini:

    1. 1837: Dell’amor patrio di Dante;

    2. 1834: Atto di fratellanza della giovane Europa;

    3. 1835: Fede e avvenire;

    4. 1851 Dei doveri dell’uomo;

    5. 1939 Opere, lettere e scritti.



    Ruolo storico di Mazzini



  • Mazzini suscitò nei giovani italiani per quarant’anni continue energie e quasi tutti i personaggi del Risorgimento aderirono al suo pensiero; Mazzini creò nelle persone l’animo patriota che spinse i giovani italiani a rivoltarsi e sacrificarsi nel Risorgimento e a seguire Garibaldi nella campagna dei mille.

  • Le idee di Mazzini furono alla base della nascita del partito repubblicano italiano nel 1895 e nel 1948 le sue idee furono alla base della costituzione della Repubblica italiana e il suo libro “Dei doveri dell’uomo” fu d’ispirazione per molti politici come Thomas Woodrow Wilson (ventottesimo presidente americano), Gandhi, David-Ben Gurion (primo ministro Israeliano) e Sun Yat-sen (fondatore del partito Kuomintang in Cina).


  • Progetto Alternanza Scuola lavoro.