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vita e ascesa al potere dello spagnolo Francisco Franco

Francisco Franco


Francisco Franco nacque in data 4 dicembre 1892. Egli era il secondo di cinque figli della famiglia Franco. Il padre Nicolás Franco y Salgado-Araujo era un ufficiale dell’amministrazione navale, mentre la madre era Maria del Pilar Bahamonde y Pardo de Andrade, la figlia di un commissario di forniture navali. Vissuto nella città di Ferrol, il giovane Francisco crebbe con un carattere molto introverso. Non legò tantissimo con suo padre ma ebbe un rapporto privilegiato con la madre con cui condivideva l’amore per la Chiesa cattolica.

La sua formazione e carriera militare


In età giovanile Francisco profuse tutto il suo impegno per cercare di superare i test d’ammissione dell’Accademia Militare di Toledo nell’anno 1907. Di lì a poco la sua vita fu sconvolta a causa del padre che abbandonò la famiglia per poi trovarsi un’altra compagna di vita, Agustina Aldana, con cui iniziò a convivere. Il 29 agosto entrò a far parte dell’Accademia Militare; per lui non fu semplice adattarsi all’ambiente militare in cui dominava il nonnismo, ma seppe comunque distinguersi ed eccellere nelle materie come ad esempio la topografia e la storia militare. Inoltre seguì alla regola tutti i precetti predicati dall’Accademia Militare.
Nel 1910 divenne secondo tenente di fanteria e due anni dopo come ufficiale partì per prendere parte alla campagna del Marocco, dove si impegnò tantissimo per la patria. Nel 1914 per il valore dimostrato nella campagna militare fu promosso capitano. Nel 1917 divenne maggiore e conobbe anche la quindicenne Maria del Carmen Polo y Martinez Valdés che sposò nel corso dei primi anni Venti. Sempre in quegli anni e precisamente nel 1920 entrò anche a far parte della Legion Straniera Spagnola. Ripartì per il Nordafrica e nel biennio 1925-1926 divenne prima colonnello e poi generale di brigata. Nel 1926 ebbe anche una figlia, Carmen. La sua carriera militare divenne sempre più importante, diventando anche direttore generale dell'Accademia generale militare di Saragozza. In seguito fu richiamato come comandante alle Baleari.

Dopo essere stato in grado di tenere a bada la rivolta scoppiata nelle Asturie, che fu soffocata in modo violento, Francisco Franco fu designato da Gil Robles Capo di Stato Maggiore.

La presa del potere di Francisco Franco


Essendo un antinazionalista e anticomunista, Franco fu allontanato dalla Spagna per essere spedito verso le isole Canarie, in quanto non era ben visto dalla Repubblica e non approvava i suoi valori.

In seguito egli fece parte del gruppo di generali che nel 1936, in data 18 luglio, portò avanti l’Alzamento che assassinò José Calvo Sotelo. Egli faceva parte della Giunta di difesa nazionale e assunse anche la carica di comandante delle forze nazionaliste del Sud. In seguito fu designato Generalísimo de los ejércitos de Tierra, Mar y Aire, diventando poi capo dello Stato spagnolo e a partire dal gennaio 1938 divenne anche Capo del Governo spagnolo. Dopo una guerra civile durata fino al 1939, Francisco Franco assunse il totale e completo controllo della Spagna, impostando una vera e propria politica dittatoriale. Egli non seguì gli altri fascismi e non portò avanti all’interno del suo Paese delle leggi antisemite accogliendo invece ebrei in fuga dalla persecuzione nazista. La Spagna inoltre rimase neutrale nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Con la fine del secondo conflitto mondiale si avvicinò ai Paesi occidentali, definendosi anticomunista e antianarchico.

In politica estera strinse un accordo economico con gli Stati Uniti nell’anno 1953. In politica interna cercò di risollevare l’economia, scegliendo nel 1957 come Ministri delle figure tecnocrati esperte in materia economica. Il Paese inoltre divenne nuovamente una monarchia sotto di lui (1947). Egli morì il 20 novembre 1975 a causa della malattia del Parkinson.

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