sc1512 di sc1512
Ominide 5764 punti

La Francia del Secondo Impero

Tra il 1850 e il 1851 la Seconda Repubblica Francese è colpita da una forte tensione politica: il Parlamento è diviso in destre monarchiche, gruppi liberali, repubblicani e radicali che vogliono imporsi gli uni sugli altri.
La situazione si placa quando, nel 1851, il Parlamento respinse una legge che proponeva la rieleggibilità di Luigi Napoleone Bonaparte come presidente, il quale all’epoca poteva avvalorarsi della simpatia del mondo cattolico, dopo che aveva represso la Repubblica Romana e riportato il Papa a capo del suo Stato pontifico.
Quindi vedendosi chiusa la possibilità di essere rieletto, Luigi Napoleone il 2 dicembre 1851 attuò un Colpo di Stato; successivamente, tra il 21 e il 22 dicembre convoca un plebiscito per vedere se il popolo lo voleva ancora come presidente; egli vince, scioglie la Camera, redige una Costituzione e assume la carica di Imperatore, questo fatto venne sancito da un altro plebiscito.

Il 2 dicembre 1852 viene incoronato Imperatore Luigi Napoleone, col nome di Napoleone III; ha inizio così il Secondo Impero (il Primo era stato quello di Napoleone).
Il nuovo Impero è basato su un sistema parlamentare: vi sono un’Assemblea Legislativa e un Senato, ma i maggiori poteri (esecutivo e giudiziario) li ha l’Imperatore.
Napoleone III incoraggiò l’innovazione tecnologica e lo sviluppo economico, fece potenziare la rete ferroviaria e le altre infrastrutture, e fece attuare una politica liberista; siglò anche un accordo commerciale col Regno Unito, varò un programma di lavori pubblici in modo da far diminuire la disoccupazione. Inoltre venne ristrutturata anche Parigi, con la costruzione di nuovi ‘boulevards’.

Per quanto riguarda la Politica Estera, Napoleone III cercò di ottenere vantaggi diplomatici e strategici per la Francia.
Anche se non ottenne molti risultati favorevoli per la sua Nazione, la sua politica estera dinamica destabilizzò gli equilibri internazionali.
Tra il 1853 e il 1855 la Francia, con l’aiuto della Gran Bretagna e del Regno delle Due Sicilie, Napoleone III attuò una spedizione militare in Crimea contro l’Impero Russo, per impedire l’espansione della Russia nei Balcani (Moldavia e Valacchia).
La Russia venne sconfitta nel 1855 e venne siglata una pace a Parigi nel 1856.
Napoleone III attuò anche campagne in aree extraeuropee, in zone come Libano, Vietnam e Cina che diedero esito positivo, e altre invece dall’esito disastroso, come la tentata conquista del Messico; la Francia volle attaccare il Messico, poiché il suo regnante, Benito Juárez, non voleva più ridare i soldi prestategli da banche europee; inizialmente l’operazione ebbe successo, con l’occupazione di Città del Messico e la proclamazione di Imperatore del Messico di Massimiliano d’Asburgo, però la resistenza effettuata da Juárez aiutato anche dagli Stati Uniti, portò all’allontanamento dei Francesi dal Messico.

In Europa Napoleone III si alleò con il Regno di Sardegna contro l’Austria (1859) e si scontrò prima diplomaticamente e poi militarmente con la Prussia (1870).
Queste due mosse portarono alla formazione dei due Stati unitari d’Italia e di Germania.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email