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L’età della Restaurazione


Questionario

1. Perché la Rivoluzione pose definitivamente fine all’ Ancien Régime?
2. Quali cambiamenti rimasero nella società francese, anche dopo la fine della Rivoluzione?
3. Quali novità aveva portato Napoleone in Europa?
4. In quale periodo si svolse il Congresso di Vienna? Indica le date.
5. Quali erano gli obiettivi dei partecipanti al Congresso?
6.
Perché Metternich appoggiò le richieste della Francia?
7. Quale evento nel febbraio 1815 preoccupò i sovrani e i ministri riuniti a Vienna?
8. Quali stati italiani risultavano, nel 1815, indipendenti dall’Austria?
9. Che cos’era il “principio d’intervento”?
10. Quali differenze c’erano tra la Santa Alleanza e la Quadruplice Alleanza? Perché il progetto della Restaurazione era destinato a fallire?
11. Illustra il legame tra l’idea di nazione e la nuova cultura romantica.
12. In che senso oggi pensiamo che l’ideale nazionale vada allargato e aggiornato?
13. Quali sono le libertà difese dal liberalismo?
14. Secondo il liberismo, che cosa deve fare lo Stato per far progredire la società?
15. Perché per il liberalismo, la Costituzione è fondamentale?
16. Qual è e che cosa significa il motto del liberismo?
17. Perche de Maistre considerava irrinunciabile il ruolo di re?
18. Perché dopo il 1815 nacquero numerose società segrete in Europa?
19. Come era organizzata la Massoneria?
20. Qual era il principale limite delle società segrete?
21. Dove nacque la Carboneria? Chi vi aderì?
22. Quale potenza controllava il territorio di Milano dopo il Congresso di Vienna?
23. Quale orientamento politico aveva la rivista “Il Conciliatore”?
24. Quando e perché vennero arrestati Pellico, Gonfalonieri e Maroncelli?
25. Perché il libro Le mie prigioni risultò così dannoso per l’Austria?
Correzione
1. La Rivoluzione dimostrò che era possibile una società diversa, non più basata sulla disuguaglianza, sui privilegi e sull’ingiustizia come quella dell’ Ancien Régime.
2. Dopo la Rivoluzione, la società francese è cambiata: i contadini non pagavano più le decime, le proprietà della Chiesa erano state abolite, la monarchia non esisteva più e molti contadini potevano eleggere i loro rappresentanti.
3. Napoleone aveva portato in Europa ideali di libertà e di uguaglianza.
4. Il Congresso di Vienna si tenne dal 3 ottobre 1814 al giugno 1815.
5. L’obiettivo dei partecipanti al Congresso di Vienna era di ristabilire l’ Ancien Régime e di riportare sul trono le vecchie monarchie.
6. Metternich appoggiò la partecipazione della Francia al Congresso per bilanciare la forza degli altri alleati: infatti temeva che Prussia e Russia diventassero troppo potenti.
7. Nel febbraio 1815, il Congresso fu turbato dalla fuga di Napoleone dall’isola d’Elba e dal suo ritorno a Parigi (Periodo dei Cento Giorni)
8. Nel 1815, solo tre stati della penisola italiana risultavano indipendenti: il regno di Sardegna, lo Stato pontificio e il regno di Napoli
9. Il principio di intervento era un accordo stipulato fra le potenze che avevano vinto Napoleone: esse si promisero un reciproco aiuto contro chiunque avesse minacciato l’ordine stabilito dalla Restaurazione. In pratica, tale principio riconosceva ufficialmente ad uno stato la possibilità di intervenire negli affari di politica interna di un altro.
10. La Santa Alleanza era un patto fra Russia, Prussia ed Austria con lo scopo di difendere la monarchia assoluta contro le idee rivoluzionarie. La Quadruplice alleanza era un patto fra Russia, Prussia, Austria ed Inghilterra, a cui più tardi aderì anche la Francia e molti altri stati europei. Il progetto della Restaurazione era destinato a fallire perché in Europa erano ormai diffuse le nuove idee di libertà e di diritti dei popoli
11. Per il Romanticismo ogni popolo può essere paragonato ad un grande individuo (= nazione) con dei diritti. Fra questi diritti, primo fra tutti è il riconoscimento di un proprio territorio, cioè di una patria. Pertanto, ogni popolo ha diritto ad avere uno Stato indipendente che non sia posto sotto il dominio di un altro.
12. Oggi l’ideale di Nazione deve essere allargato fino a comprendere coloro che provengono da un altro paese, ma lavorano, accettano le leggi del paese ospitante e contribuiscono allo sviluppo della sua economia.
13. Esse sono la libertà di opinione, la libertà di stampa, libertà politica e libertà personale.
14. Secondo il liberismo, uno Stato può progredire soltanto se favorisce le libere iniziative dei cittadini.
15. Per il liberalismo, la Costituzione è importante perché essa definisce e garantisce tutti i diritti dei cittadini che lo Stato è obbligato a rispettare.
16. Il motto del liberismo è “laissez faire” = “lasciate fare” e significa che lo Stato non deve mai porre ostacoli alle libere iniziative dei cittadini.
17. Perché i popoli non sono ancora maturi e quindi pronti per governarsi da soli e pertanto, hanno bisogno di un sovrano che li guidi e la cui autorità è di origine divina.
18. Dopo il 1815, in Europa, nascono le società segrete per lottare contro i principi della Restaurazione, stabiliti dal congresso di Vienna ed ottenere l’indipendenza per la propria nazione.
19. La Massoneria aveva un’organizzazione molto gerarchica, praticava la tolleranza e, per agire in modo segreto, ricorreva a simboli.
20. La Carboneria non metteva al corrente il popolo dei propri programmi che spesso erano comunicati soltanto agli aderenti più affidabili.
21. La Carboneria nacque a Napoli, ma ben presto si diffuse nelle principali città italiane. Ne facevano parte persone di provenienza sociale diversa e soprattutto coloro che avevano combattuto a fianco di Napoleone.
22. Dopo il congresso di Vienna, il territorio di Milano costituiva il Regno del Lombardo-Veneto sotto il dominio diretto dell’Austria.
23. “Il Conciliatore” aveva un orientamento politico ostile nei confronti dell’ Austria.
24. Silvio Pellico e Pietro Marocelli furono arrestati dalla polizia austriaca nel 1820 perché, nonostante la chiusura de ”Il Concilatore” avevano continuato ni modo clandestino, ad organizzare la lotta contro l’Austria.
25. Il libro “Le miei prigioni” di S. Pellico risultò molto dannoso per l’Austria perché, raccontando la vita nel carcere dello Spielberg e quindi la durezza con cui l’Austria trattava i prigionieri politici che combattevano per la libertà, fece conoscere a tutti le idee reazionarie austriache.
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