Democrazia: l’ispiratore di questa è Rousseau che ispirò anche la fase giacobina della Rivoluzione Francese, in quanto Robespierre che voleva il suffragio universale si rifaceva alle idee politiche di Rousseau.
Il termine democrazia indica il governo di tutto il popolo; la sovranità popolare deve sfociare nel suffragio universale (maschile). È questa la linea divisoria netta tra liberalismo e democrazia: i liberali sostengono il suffragio censita rio mentre i democratici il suffragio universale.

In quel periodo i democratici erano anche repubblicani, perché la monarchia era di stampo assolutistico e quindi per i democratici la forma di governo legittima era la repubblica (perché è l’opposto della monarchia assoluta) (ricordiamo che la Francia è la Repubblica per eccellenza). L’Italia non è una monarchia perché ci fu il fascismo.

Liberali e democratici avevano un obbiettivo comune perché si opponevano all’assolutismo. La linea divisoria era come eleggere il parlamento.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email