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Concetti Chiave

  • La Grande Guerra causò gravi conseguenze in Europa, tra cui distruzione, morti, inflazione e rancori tra gli stati.
  • La Conferenza di Parigi del 1919 portò alla creazione della Società delle Nazioni, ma la sua efficacia fu compromessa dall'assenza di stati chiave.
  • I 14 punti di Wilson proponevano la fine della diplomazia segreta, la cooperazione tra stati e la riduzione degli armamenti, influenzando le trattative di pace.
  • I paesi sconfitti, in particolare la Germania, subirono severe punizioni che contribuirono a creare tensioni politiche future e favorirono l'ascesa di Hitler.
  • Nel dopoguerra, l'Europa affrontò crisi economiche e sociali, con elevata disoccupazione e difficoltà di reinserimento per i reduci e le donne nel mondo del lavoro.

Conseguenze della guerra

CONSEGUENZE DELLA GUERRA: la Grande guerra lasciò in Europa distruzione, morti, inflazione, disoccupazione e soprattutto rancori fra gli stati.

Conferenza di Parigi

CONFERENZA DI PARIGI: Nel 1919 a Parigi si riunì la Conferenza per la pace con gli stati vincitori (Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti i principali) che escluse la Russia (che aveva abbandonato il conflitto nel ‘17 per la Rivoluzione interna) In questa sede fu creata la Società delle nazioni, un organo sovra-nazionale che doveva vigilare sulla pace fra gli stati; il progetto era reso debole dalla mancata partecipazione di stati quali la Germania, la Russia, gli Stati Uniti (che la crearono ma non vi entrarono), la Spagna e altre realtà europee.

Trattative difficili

Le trattative furono difficili perché esistevano rivalità interne profonde:

- La Francia voleva punire pesantemente la Germania, ottenere una rivincita ed impedire alla G. di minacciarla in futuro

- la Gran Bretagna voleva ribadire la sua superiorità sui commerci marittimi internazionali

I 14 punti di Wilson

I 14 PUNTI DI WILSON: Gli USA erano entrati in guerra con precise richieste.

Queste vennero enunciate dal presidente americano Wilson che auspicava:

- fine della diplomazia segreta

- libertà di commerci internazionali

- riduzione degli armamenti

- cooperazione fra gli stati

- rispetto del principio di nazionalità

Punizioni ai paesi sconfitti

I PAESI SCONFITTI: i paesi che avevano perso il conflitto furono duramente puniti, sopratutto la Germania.

Germania:

Germania punita

- fu privata di tutte le colonie e dei territori occupati,

- dovette risarcire i danni di guerra,

- le fu imposto di smantellare l’apparato militare,

- l’Alsazia e la Lorena tornarono alla Francia,

- le fu tolta la città di Danzica (venne dichiarata città libera),

- fu creato il corridoio di Danzica per dare uno sbocco sul mare alla Polonia e separare la Prussia dalla Germania.

- La regione della Saar, ricca di giacimenti, fu sottoposta per 15 anni allo sfruttamento francese.

La punizione così dura alla Germania sarà uno dei motivi che renderà più semplice la salita al potere di Hitler, che punterà proprio sulla vendetta contro queste sanzioni.

Impero austro-ungarico:

Impero austro-ungarico smembrato

- fu smembrato in tre stati sovrani (Austria, Ungheria e Cecoslovacchia)

- venne imposto il divieto di unirsi in futuro con la Germania

- cedette all’Italia trentino, Venezia Giulia, Istria e Sud Tirolo.

Impero ottomano e Medio-Oriente

Impero ottomano: fu smembrato e la salita al potere di Mustafà Kemal Pascià, detto Ataturk (il padre turco) fece nascere al repubblica turca, sul modello di una democrazia occidentale.

IL MEDIO-ORIENTE: dalla dissoluzione dell’Impero Turco nacquero nuovi stati spesso sotto il controllo di Francia o Gran Bretagna (i mandati) come Siria, Libano, Palestina, Transgiordania, Iraq.

Industrie e disoccupazione

Le industrie europee faticavano a riprendere l’attività perché erano state convertite per usi bellici.

La disoccupazione coinvolgeva strati vastissimi della popolazione.

Le democrazie europee dovettero aumentare le tasse, chiedere ingenti prestiti agli USA, emettere molta cartamoneta che provocò ondate di inflazione.

L’Europa perse il suo ruolo centrale nel commercio internazionale.

I reduci:

Reduci e crisi economica

- non videro avverarsi le promesse dei propri governi

- pativano la crisi economica e la disoccupazione

- faticava a rientrare nel sistema di vita civile dopo i lunghi anni di guerra

- i ceti medi, ufficiali durante la guerra, si vedevano scavalcati sul posto di lavoro da chi non aveva partecipato alla guerra.

Le donne:

Ruolo delle donne

- avevano ricoperto il ruolo dei mariti nel lavoro industriale

- non si rassegnavano a rientrare nel ruolo di madri di famiglia

I profughi:

Profughi e migrazioni

- molti preferirono emigrare che ritrovarsi in un nuovo stato estraneo (come tedeschi in Polonia o austriaci in Italia).

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali conseguenze della Grande Guerra in Europa?
  2. La Grande Guerra portò a distruzione, morti, inflazione, disoccupazione e rancori tra gli stati, creando un clima di instabilità in Europa.

  3. Quali stati parteciparono alla Conferenza di Parigi del 1919 e quali furono le sue limitazioni?
  4. Alla Conferenza di Parigi parteciparono principalmente Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti, ma la Russia fu esclusa e la mancata partecipazione di altri stati come Germania e Stati Uniti (che non entrarono nella Società delle nazioni) rese il progetto debole.

  5. Quali furono le punizioni inflitte alla Germania dopo la guerra?
  6. La Germania fu privata delle colonie, costretta a risarcire danni di guerra, smantellare l'apparato militare e subire la perdita di territori come Alsazia e Lorena, contribuendo a un clima di risentimento che favorì l'ascesa di Hitler.

  7. Come influenzò la guerra il ruolo delle donne nella società?
  8. Durante la guerra, le donne assunsero ruoli lavorativi in sostituzione degli uomini, ma dopo il conflitto non si rassegnarono a tornare esclusivamente al ruolo di madri di famiglia, cercando di mantenere la loro posizione nel mondo del lavoro.

  9. Quali sfide affrontarono i reduci al termine della guerra?
  10. I reduci si trovarono ad affrontare la crisi economica e la disoccupazione, non vedendo realizzate le promesse dei governi e faticando a reintegrarsi nella vita civile, mentre i ceti medi venivano superati da chi non aveva partecipato al conflitto.

Domande e risposte

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