La vittoria dell'intesa


Alla fine del 1917, stallo tra le due parti.

Ottobre 1917 Caporetto: truppe austriache con rinforzi tedeschi sconfiggono l'esercito italiano. Ritirata fino al fiume Piave lasciando nelle armi dell'invasione l'intero Friuli, Cernia, Cadore, parte del Veneto.

15 dicembre 1917
La rivoluzione russa aveva portato a trattative di pace tra Germania e Russia. Brest-Litovsk (Polonia orientale), armistizio.
Fine della guerra sul fronte orientale: vittorie compensate dagli inglesi che costringono Turchi a ritirarsi dall'Egitto così gli inglesi conquistano Gerusalemme.

Desiderio di pace tra le popolazioni

Dal momento che le vittorie degli Imperi centrali avevano dato maggiore potere al l'autorità militare che respingeva ogni negoziato. frustrando le iniziative del governo civile.

Dopo novembre 1916 Francesco Giuseppe era morto al suo posto Carlo d'Asburgo, maggiore fu il desiderio di pace ma anche maggiori i fermenti nazionalistici: spinte alla dissoluzione dell'Impero.

In Germania erano presenti socialisti, ceti operai e sentimenti di stanchezza, ma con Hindenburg e Ludendorff volevano la guerra ad oltranza, la suprema autorità militare, acquisizione forzata ed estesi territori non tedeschi. Nessuna promessa di riforme, prima fra tutte quella del sistema elettorale prussiano, dove ancora la ripartizione in tre classi.

1917 Bethmann - Hollweg cancelliere ritenuto dai militari troppo moderato costretto alle dimissioni.
Per iniziativa dello stesso stato maggiore nasceva un nuovo movimento politico il cosiddetto "vaterland spartei" (partito della patria) a sostegno delle più estreme pretese annessionistiche.

Predominio dei governi civili nei Paesi dell'intesa:
-Involuzioni in Germania dove il potere militare sottomette il potere civile. Processo inverso nei paesi dell'intesa.
-Dal 1916 Gran Bretagna in sostituzione del più moderato Asquith, primo ministro il liberal democratico Lloyd - George
-Francia il radicale Clemenceau
-Italia il liberal-democratico Vittorio Emanuele Orlando, oltre a dare maggiore energia alla condotta della guerra, mutamenti di indirizzo politico.
Tipico in proposito la sostituzione della figura autoritaria del generale Cadorna con il duttile Armando Diaz.
In questa propaganda ebbe ruolo importante il programmo Wilsoniana di pace che presentava quella guerra come una lotta per l'avvento di un nuovo ordine internazionale che ponesse fine a tutte le guerre.

Marzo 1918, trattato di Brest-Litovsk
Maggio "pace di Bucarest"
Condizioni di pace imposta dalla Germania alla Russia: misero in evidenza i differenti fini di guerra dell'Intesa e degli Imperi centrali e nel modo in cui i tedeschi organizzarono l'amministrazione territoriale conquistata.

Analoghe condizioni imposte alla Romania

- La Russia rinuncia: alla Polonia, territori baltici (Estonia, Lettonia, Lituania), Finlandia, intera Ucraina, un'area del Caucaso presso Persia e Turchia. Sfruttamento senza considerare i diritti delle popolazioni.
Fu una perdita enorme per il valore e economico per la Russia
Romania, dovette cedere buona parte del territorio.

21 marzo 1918 iniziò l'offensiva tedesca sul fronte occidentale fino a luglio.
L offensiva autoptica iniziò sul fronte italiano tra l'altopiano di Asiago e le voci del Piave in tutta la seconda metà di giugno.
Ambedue un fiasco perché non riuscirono a rompere le linee nemiche.

Estate 1918 offensiva dell'intesa
Da settembre lento ripiego tedesco
24 ottobre offensiva italiana conclusasi il tre novembre con la vittoria di Vittorio Veneto, firma dell'armistizio con austriaci a Villa Giusti.
11-11-1918 anche la Germania era costretta alla resa.

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