Ominide 1009 punti

Il colpo di stato fascista

Le interpretazioni storiografiche. Lo storico fascista Chiurco afferma: “Il movimento è padrone della piazza, è presente ovunque e sempre è vincitore in nome della patria. Solo in Parlamento non ha un suo degno posto, ma può suscitare un’insurrezione con marcia annessa”. La marcia è una rottura rivoluzionaria ed è contrapposta al potere istituzionale. La storiografia non fascista, però, è sicura: “Con quei tre minuti di fuoco annunciati da Badoglio e lo stato d’assedio, avrebbero perso”.

I poteri dello Stato. La marcia su Roma è frutto del passaggio delle forze dai partiti costituzionali al movimento fascista. Tutti i centri di potere italiani sono a favore della soluzione autoritaria. IlRe, infastidito dalla debolezza degli ultimi governi e parlamenti, vuole una risoluzione extraparlamentare. Il 28 ottobre il Re abbraccia De Vecchi e si prende i meriti di non aver firmato lo stato d’assedio.


Le forze economiche.
Gli industriali del nord, prima della marcia, incontrano Mussolini. Fino a quel momento apprezzavano e finanziavano l’attività fascista; ora offrono l’ impegno concreto di Confindustria al governo. Dal canto suo, invece, la Santa Sede, elegantemente, dichiara la sua neutralità in caso gli siano date sufficienti garanzie.

La tattica mussoliniana.
Mussolini alterna pratiche illegali a pratiche costituzionali tipiche della trattativa politica. Gioca cioè su più tavoli: alla vigilia della marcia, per esempio, contratta con Giolitti tramite Lusignoli. Sembra propenso a lasciare il governo a Giolitti, ottenendo per i fascisti quattro “portafogli”. Poi, nella sede del Fascio di Milano, dice: “Bisogna azionare le masse per creare la crisi. No al governo Giolitti a tutti i costi”.

Il 28 ottobre.
Prima della marcia, Facta si dimette creando un vuoto di potere. Mussolini dice:”La macchina è pronta e nulla la può fermare”. E infatti, il giorno dopo, le camicie nere marciano su Roma. Il 29 ottobre, Mussolini dice al Re:”Porto al Re l’Italia di Vittorio Veneto, riconsacrata dalla vittoria. Sono devoto al Re”.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email