Concetti Chiave

  • Cavour, nato a Torino nel 1810, è stato un influente politico e uno dei padri del Risorgimento italiano, noto per le sue riforme liberali.
  • Ha ricoperto ruoli significativi nel governo del regno di Sardegna, tra cui ministro dell'Agricoltura, delle Finanze e degli Esteri.
  • La sua azione politica ha portato all'annessione della Lombardia e alla gestione delle sommosse nel centro e sud Italia, contribuendo all'unificazione nazionale.
  • Cavour ha promosso lo sviluppo economico attraverso l'industrializzazione e facilitazioni doganali, migliorando le infrastrutture come le ferrovie.
  • Morì nel 1861 poco dopo la fondazione del regno d'Italia, lasciando un'eredità duratura con le sue ultime parole: "l'Italia è fatta-Tutto è salvo".
In questo appunto si trova la biografia, la bibliografia su Camillo Paolo Filippo Giulio conte di Cavour e di altri sobborghi piemontesi e un approfondimento nel suo ruolo nel Risorgimento e nella politica italiana.

Biografia di Cavour

Cavour nasce il 10 agosto 1810 a Torino sotto il controllo di Napoleone da una famiglia nobile e il suo padrino fu Camillo Borghese (marito di Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone).
Dopo l’accademia militare a Torino diventa nel 1827 ufficiale del Genio (carica militare).
Cavour nel 1830 si trasferisce a Genova.
A 22 anni diventa sindaco di Grinzane (comune piemontese) ricoprendo la carica fino al 1848.
Nel 1834 viaggia per la Francia e l’Inghilterra per vedere i paesi industrializzati del nord Europa dove subisce l’influenza degli ideali risorgimentali.
1837-1840: a Parigi frequenta l'ambiente della Sorbona e nel 1841 fonda insieme dei suoi amici la società del Whist a Torino.
1847: Cavour fonda insieme a Cesare Balbo il periodico “il Risorgimento” il quale si schierava a favore della creazione di una nuova Costituzione.
1849: Cavour diventa una delle figure politiche più influenti dell’epoca grazie alla fondazione del nuovo governo del regno di Sardegna che comprendeva i democratici (fazione aperta alla guerra con l’Austria).
1850: entra a far parte del governo del regno di Sardegna come ministro dell’Agricoltura e del Commercio e promuove delle iniziative nel campo dell’agricoltura e dell’industria.
In questi anni Cavour scrive dei saggi in cui spiega come l’industrializzazione dell’Italia avrebbe portato allo sviluppo della civiltà dei lumi con cui l’Italia sarebbe sfociata in una crisi politica.
Nel 1851 sotto la carica di ministro del Commercio ottiene delle facilitazioni doganali da Inghilterra e Belgio compiendo il suo primo atto di liberalismo commerciale.
Lo stesso anno diventa ministro delle Finanze con cui cercò di risanare il regno dalle spese di guerra dopo la prima guerra d’indipendenza contro l’Austria e fece delle trattative per la costruzione di ferrovie che collegassero le città piemontesi.
1852: Cavour si sposta di nuovo per visitare la Gran Bretagna e il 2 novembre dello stesso anno viene fondato il primo governo Cavour con cui prova a far accettare al Senato la legge per il matrimonio civile, ma fallisce. Camillo Cavour: Architetto del Risorgimento e dell'Unità d'Italia articoloaltri intenti del suo governo furono restaurare le finanze dello stato e promulgare progetti nel settore delle ferrovie.
1854: Cavour fa approvare con la sua ottica liberale-anticlericale la legge sui conventi per cui vennero sgomberati tutti i conventi non dediti all’istruzione o all’assistenza dei malati, esso fu poi scomunicato dall’allora papa Pio IX, Cavour dovette affrontare l’opposizione del Re, del clero e del senato, egli si dimise dalla sua carica creando la cosiddetta Crisi Calabiana (in nome del vescovo e oppositore di Cavour verso la legge sui conventi).
Dopo pochi giorni dalle dimissioni lo stato non riuscì a crear un nuovo governo e Cavour fu rieletto il 26 gennaio del 1855 Cavour assume anche la carica del Ministro degli Esteri e il regno di Sardegna entra a far parte della guerra di Crimea insieme alla coalizione anglo-francese.
Lo stesso anno Cavour viene eletto per la seconda volta presidente del consiglio.
1856: col congresso di Parigi dove si stabilirono i trattati di pace della guerra di Crimea Cavour mise alla luce degli altri stati europei il problema dell’Italia e il 29 aprile fu data a Cavour dai Savoia il collare dell’annunziata, la più alta onorificenza concessa dalla famiglia reale.
1858: Cavour e Napoleone terzo firmano dei trattati per allearsi contro l’Austria la quale venne provocata dall’esercito piemontese e gli dichiarò guerra provocando la nascita della seconda guerra d’indipendenza ma non venne chiusa nel 1859 con la pace di Zurigo con cui il Piemonte ottenne la sola Lombardia.
1860: viene fondato il terzo governo Cavour e condiziona la fondazione del partito di Unione Liberale e firma un trattato con la Francia con cui viene annessa al regno l’Emilia-Romagna e la Toscana.
Cavour tiene sotto sorveglianza l’impresa di Garibaldi e dei mille e contribuisce all’unificazione italiana con l’invasione di Marche e Umbria.
1861: Cavour ha uno scontro con Garibaldi riguardo allo scioglimento dell’esercito meridionale.
Il 6 giugno del 1861 dopo tre mesi dalla fondazione del regno d’italia muore a causa di una crisi malarica (causata dal fatto che da giovane aveva contratto la malaria),il re Vittorio Emanuele secondo in persona venne al capezzale di Cavour e le sue ultime parole secondo l’amico Michelangelo Castelli che disse furono:”l’Italia è fatta-Tutto è salvo”.

Opere di Cavour

Ecco alcune opere di Cavour:
1835-1850: Scritti di economia.
1970: Epistolario.

Il suo ruolo negli sviluppi politici italiani

Cavour è considerato uno dei padri della patria insieme a Garibaldi, Mazzini e Vittorio Emanuele secondo essendo stato un influente politico italiano che ha avuto un ruolo importante nel Risorgimento italiano anche se è stato accusato da Mazzini di non voler unificare l’Italia per paura delle tensioni con lo Stato pontificio, volendo solamente ampliare i confini del regno di Sardegna.
Cavour ha sostenuto le riforme liberali e del progresso di infrastrutture (come le ferrovie) e dell’economia (ad esempio i trattati doganali di libero scambio con Francia e Inghilterra), e attua riforme di finanza e di giustizia. In campo di politica estera ha cooperato con la Francia grazie alla quale durante la seconda guerra d’indipendenza ha fatto annettere la Lombardia al Regno di Sardegna e ha gestito le sommosse che sono nate in centro e in sud Italia che oltre alla spedizione dei mille contribuì all’unificazione dell’Italia.
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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico della nascita di Cavour?
  2. Cavour nasce il 10 agosto 1810 a Torino, sotto il controllo di Napoleone, da una famiglia nobile, e il suo padrino fu Camillo Borghese, marito di Paolina Bonaparte.

  3. Quali furono i primi passi politici di Cavour?
  4. Cavour diventa sindaco di Grinzane a 22 anni e, nel 1847, fonda il periodico "il Risorgimento", sostenendo la creazione di una nuova Costituzione.

  5. Come contribuì Cavour all'industrializzazione dell'Italia?
  6. Cavour promuove iniziative nel campo dell'agricoltura e dell'industria, scrivendo saggi sull'importanza dell'industrializzazione per lo sviluppo della civiltà italiana.

  7. Qual è stato il ruolo di Cavour nella seconda guerra d'indipendenza?
  8. Cavour, alleato con Napoleone III, provoca l'Austria, dando inizio alla seconda guerra d'indipendenza, che porta all'annessione della Lombardia al Regno di Sardegna.

  9. Qual è l'eredità politica di Cavour nel Risorgimento italiano?
  10. Cavour è considerato uno dei padri della patria, sostenendo riforme liberali e infrastrutturali, e contribuendo all'unificazione italiana attraverso alleanze strategiche e gestendo sommosse in Italia.

Domande e risposte

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