Genius 13146 punti

Asburgo: Impero in collasso

Le classi dirigenti austriache della Belle Epoque erano convinte che la monarchia asburgica avesse una "missione storica" da compiere: proteggere e mantenere fedeli le diverse nazioni dell’Impero. Esse credevano che si potesse affermare un’Austria felice e armoniosa e identificavano quest’immagine con il valzer, la musica da ballo che Johann Strass aveva inventato riprendendo motivi popolari tedeschi e magiari e riproponendoli in una cornice di eleganza e di spensieratezza.


La realtà era ben diversa. Tra il 1861 e il 1870 la dinastia aveva addirittura dovuto rinunciare al possesso dello Stato lombardo-veneto e al controllo sulla Confederazione germanica. Nel 1867 essa era stata anche costretta a concedere l’autonomia agli ungheresi che restavano legati all’Austria solo per la politica estera (le alleanze e la guerra) e per gli accordi doganali. Lo stesso Francesco Giuseppe aveva dovuto mutare il suo titolo in "imperatore d’Austria e re d’Ungheria".

Queste perdite tuttavia non erano nulla se accostate al problema noto come Questione balcanica. Lungo le pendici dei Balcani, la catena montuosa che scende dall’Europa centro-orientale al Mar Mediterraneo attraversando la Grecia, vi erano le terre che per diversi secoli avevano fatto parte dell’Impero turco. Queste terre irredente erano riuscite a liberarsi del dominio straniero (nel corso dell’Ottocento le popolazioni locali riuscirono ad avere la meglio sugli ottomani dopo sanguinose rivolte). Alla fine, in questa zona si era formato un mosaico di Stati e staterelli , a volte indipendenti e a volte sottomessi politicamente ai Turchi e amministrativamente all’Austria.
Fra questi Stati uno dei più importanti era la Serbia, un Paese slavo che non amava l’Austria e che era fortemente legato alla Russia. I serbi avevano come obiettivo quello di creare insieme agli altri Stati circostanti (come ad esempio i croati) lo Stato degli slavi del Sud.
Infine quindi l'Impero asburgico iniziò a indebolirsi a causa delle tendenze irredentiste delle popolazioni sottomesse, le quali quindi iniziarono ad essere una minaccia vera e propria per la stabilità della compagine imperiale.


Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove