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Concetti Chiave

  • Il Secondo Ciclo Rivoluzionario inizia nel 1830, coinvolgendo Francia, Belgio, Polonia e Italia.
  • La Rivoluzione di Luglio in Francia porta all'abdicazione di Carlo X e all'instaurazione di un governo liberale guidato da Luigi Filippo d'Orleans.
  • La Rivoluzione di Agosto in Belgio scaturisce da tensioni culturali e politiche, culminando con la proclamazione dell'indipendenza il 4 ottobre 1830.
  • La Rivolta Polacca è una reazione contro il crescente controllo russo, che porta alla creazione di un Governo Provvisorio, ma viene stroncata dall'esercito russo.
  • In Italia, un'insurrezione guidata da Misley e Menotti fallisce, portando a una breve esistenza delle Province Unite Italiane prima della sconfitta austriaca.

Inizio del secondo ciclo rivoluzionario

Il Secondo Ciclo Rivoluzionario ha inizio nel 1830 e coinvolge il Regno di Francia, il Regno dei Paesi Bassi, la Polonia e l’Italia.

Qual è la rivoluzione di luglio in Francia?

• La ‘Rivoluzione di Luglio’ in Francia: morto Luigi XVIII, gli succede Carlo X di Borbone, il quale vuole ripristinare la Monarchia Assoluta. Dopo un breve periodo di governo liberale, nel 1829 Carlo X nomina come Primo Ministro Jules de Polignac, leader dei monarchici di destra; questa decisione crea tensioni con la Camera dei Deputati, in maggioranza liberale, tanto che il Re si vede costretto a sciogliere la Camera in modo da avere maggior sostegno nel suo governo, cosa che non accade, infatti le elezioni del 1830 sono a favore dei liberali.

Carlo V tenta di recuperare consensi con un’occupazione militare dell’Algeria, ma poi emana quattro ordinanze, con le quali sospende la libertà di stampa, scioglie la Camera, modifica la legge elettorale e riconvoca le elezioni.

Queste quattro nuove ordinanze causano tensioni col popolo, che scende in piazza a protestare; il Re manda l’esercito a sedare le proteste, ma il liberali riescono lo stesso ad entrare a Parigi e a far abdicare il Re Carlo X; instaurano così un governo provvisorio, al cui comando sta Luigi Filippo d’Orlenas.

Quest’ultimo fa redigere e promulgare una nuova Costituzione il 14 agosto 1830; intanto le due Camere lo proclamano ‘Re dei Francesi’ e con la nuova Costituzione introduceva delle novità:

- la Religione Cattolica non è più religione di Stato;

- si proibisce la Censura della stampa;

- il Parlamento ha compiti legislativi;

- al Re è proibito sospendere le leggi approvate dal Parlamento;

- il tricolore Rosso-Bianco-Blu diventa Bandiera nazionale.

La rivoluzione di agosto in Belgio

• La ‘Rivoluzione di Agosto’ in Belgio: nel Regno dei Paesi Bassi, costituito nel 1815 e formato dalla Repubblica d’Olanda e gli ex Paesi Bassi Austriaci (Belgio), vi è una monarchia a cui capo vi è Guglielmo I.

Gli abitanti del nuovo Regno dei Paesi Bassi hanno caratteristiche culturali differenti tra di loro: i Belgi sono in maggioranza cattolici e parlano francese, mentre gli altri sono calvinisti e parlano olandese; inoltre tra di loro vi sono anche differenze politiche ed economiche: i Belgi sono contrari al fatto che gli Olandesi siano più presenti nel governo di Guglielmo I ed inoltre essi vorrebbero un’economia basata sulla protezione delle attività minerarie e agricole nazionali, mentre gli Olandesi vogliono un’economia liberista, in modo da favorire importazioni di cereali.

La Rivolta ha inizio nel 1830, dopo che grazie ad una rappresentazione teatrale a Bruxelles che inneggiava all’indipendenza del Belgio, la popolazione Belga inizia ad occupare gli edifici governativi; Guglielmo I invia un esercito che si scontra, senza successo, contro quello Belga.

Allora il 4 ottobre 1830, il nuovo governo provvisorio belga proclama l’Indipendenza del Belgio; successivamente un’Assemblea Nazionale approva una Costituzione.

Le potenze europee in una conferenza a Londra riconoscono il nuovo Stato e impongono al Belgio la forma di una Monarchia Costituzionale al cui capo ci doveva essere il principe tedesco Leopoldo di Sassonia, e un trattato definisce il Belgio come territorio neutrale.

La rivolta polacca e le sue conseguenze

• La Rivolta Polacca: il Congresso di Vienna aveva confermato lo smembramento della Polonia tra Austria, Prussia e Russia, ma aveva anche decretato la formazione di un Regno di Polonia, al cui capo vi era lo Zar Alessandro I; inizialmente il Regno Polacco dispone di una Costituzione ed è anche parzialmente autonomo, ma poi con l’elezione di Nicola I lo Stato Polacco inizia gradualmente a passare sotto il controllo Russo; questo causa una ribellione, con la popolazione polacca che prende le armi contro il governatore russo, che fugge; così i Polacchi creano un Governo Provvisorio, ma successivamente lo Zar Russo manda l’esercito in Polonia, che riesce a far riportare in mani russe il controllo del Regno di Polonia e fa abolire la Costituzione.

Insurrezione in Italia e le sue conseguenze

• Insurrezione in Italia: due giovani modenesi, Enrico Misley e Ciro Menotti, con l’aiuto iniziale del Duca di Modena Francesco IV d’Austria, tentano un’insurrezione, ma il Duca li fa arrestare prima che essa possa avere inzio.

Una rivolta però scoppia lo stesso, coinvolgendo città del Centro-Nord d’Italia; questa insurrezione porta alla creazione dello Stato delle Province Unite Italiane, che però ha breve durata a causa di un attacco dell’esercito austriaco, che fa firmare una resa al governo delle Province Unite.

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Domande da interrogazione

  1. Quali eventi segnano l'inizio del Secondo Ciclo Rivoluzionario?
  2. Il Secondo Ciclo Rivoluzionario inizia nel 1830 e coinvolge il Regno di Francia, il Regno dei Paesi Bassi, la Polonia e l’Italia.

  3. Quali furono le cause e le conseguenze della Rivoluzione di Luglio in Francia?
  4. La Rivoluzione di Luglio fu causata dalle tensioni tra Carlo X e la Camera dei Deputati liberale, culminando in proteste popolari che portarono all'abdicazione del re e all'instaurazione di un governo provvisorio guidato da Luigi Filippo d’Orlenas, che promulgò una nuova Costituzione.

  5. Come si sviluppò la Rivoluzione di Agosto in Belgio?
  6. La Rivoluzione di Agosto iniziò nel 1830 a causa delle differenze culturali e politiche tra belgi e olandesi, culminando con la proclamazione dell'Indipendenza del Belgio il 4 ottobre 1830 e il riconoscimento internazionale del nuovo Stato.

  7. Quali furono le conseguenze della Rivolta Polacca?
  8. La Rivolta Polacca, scatenata dal crescente controllo russo, portò alla creazione di un Governo Provvisorio, ma fu repressa dall'esercito russo, che ripristinò il controllo e abolì la Costituzione del Regno di Polonia.

  9. Che ruolo ebbe l'insurrezione in Italia nel contesto del Secondo Ciclo Rivoluzionario?
  10. L'insurrezione in Italia, guidata da Enrico Misley e Ciro Menotti, portò alla creazione dello Stato delle Province Unite Italiane, ma fu rapidamente schiacciata dall'esercito austriaco, evidenziando le difficoltà nel raggiungere l'unità nazionale.

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