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Il Romanticismo

Il termine deriva da ‘’romantic’’ (inglese) che indicava romanzi cavallereschi e di fantasia.
Centri principali:
• Germania: 1798, studiosi come Schlegel e Friedrich danno la definizione di poesia romantica ‘’progressista e universale’’ riferita a Holderlin e Novalis: rivista ‘’Atheneum’’
• Inghilterra: 1756, teoria del sublime, elaborata da Burke e anticipata anche da Kant (quercia sublime, aiuola bella). Il sublime va oltre il bello, difficile da spiegare, orrore dilettevole (fenomeni che spaventano l’uomo, ma lo attraggono). Turner è il pittore che più rappresenta l’idea di sublime. Teoria del pittoresco, elaborata da Cosenz; essa riguardava la pittura del paesaggio naturale, fenomeni selvaggi, rapporto uomo-natura. Un pittore di questo genere è Constable.
• Francia: 1810, scritti di Madame de Stael

• Italia: 1816, scritti di Berchet (arte collegata alla cronaca, alla storia) – 1817/1818, Leopardi, lo Zibaldone (lingua italiana per la poesia) (arte collegata alla propaganda politica, moti rivoluzionari).
Caratteri:
• Individualismo: esaltazione libertà, ‘’eroe romantico’’, artista come genio, eroe, creatore, libero, indipendente, ricerca libertà assoluta dalle regole.
• Natura: forza creatrice e rifugio, dove confondersi e perdersi, non più come oggetto di studio, qualcosa che spaventa l’uomo perché imprevedibile
• Storia: modello per il presente; in Italia si richiama soprattutto il Medioevo
• Religione: fonte di certezze di spiritualità, appiglio da utilizzare nell’incertezza della vita
Sentimenti romantici: irrazionalità, fantasia, sogno, nostalgia, sentimenti delicati, senso dell’infinito, avventura, ecc…

Friedrich: pittore tedesco, realizza alcune delle opere più significative del Romanticismo, ma poi la sua fama termina. La più famosa opera ‘’Il viandante nel mare di nebbia’’ ritrae un uomo borghese di spalle, che attraversa un sentiero e arriva sulla cima di una roccia, oltre non può andare, perciò si limita ad osservare il paesaggio: il panorama, dipinto con la tecnica dello sfumato. Il pittore vuole dare il senso dell’infinito che può solo essere guardato, mentre si riflette, anche sulla spiritualità; l’uomo borghese potrebbe rappresentare l’intera umanità. Ne ‘’Il monaco in riva la mare’’ la natura è dipinta in tre fasce orizzontali (spiaggia, mare cielo), con tonalità differenti. Quella del cielo è la più grande (spiritualità), l’unica presenza umana è quella del monaco (vestiti), ridotta la minimo (dimensioni), è posto non al centro, bensì da una parte, posizione quasi insignificante rispetto alla natura.

Turner: pittore inglese che porta vanti il tema della natura, ma la sua particolarità è quella di aver sperimentato la tecnica dei colori; tutto è confuso, meno definito (anticipa l’astrattismo).

Entrambi rientrano nel sublime, in particolare Turner nel dipinto dell’esercito di Annibale, sottolinea l’importanza della tempesta che lo coglie: il soggetto principale è comunque la natura e il sublime.

Constable: pittore inglese, con la tecnica del pittoresco; egli ci fa rivivere dei momenti della natura inglese incontaminata; un fermo-immagine. L’uomo è partecipe a questo spettacolo. Egli anticipa a livello tecnico qualcosa dell’impressionismo.

Gericault: giovane pittore francese di famiglia ricca; formazione neoclassica; grazie ad un soggiorno in Italia, conosce le opere dei grandi che lo segnano tantissimo. 1816: ‘’La zattera della medusa’’: opera molto famosa, manifesto del Romanticismo. Il dipinto rappresenta un fatto di cronaca: la nave ‘’Medusa’’ partita dalla Francia per andare in Senegal viene affondata da una tempesta; una parte della nave rimane a galla, così 150 persone si aggrappano a questo relitto per svariati giorni, infine quando vengono ritrovati, ne erano rimasti in 15. Essi raccontarono la vicenda in maniera drammatica. Dopo vari schizzi, il pittore rappresenta il momento in cui stanno per essere salvati (sfondo: piccola nave). Il dipinto è organizzato in diverse diagonali: zattera non al centro, l’albero e la zattera formano una piramide; danno movimento alla rappresentazione. Sulla zattera ci sono vari personaggi, ma le loro dimensioni sono idealizzate; in basso a destra c’è un uomo morto (aggiunto successivamente), assomiglia a un Dio, coperto col lenzuolo; in basso ci sono tutti i morti; in basso a sinistra c’è un ragazzino trattenuto dal padre, un personaggio morto richiama Cristo nella Pietà, o La morte di Marat. Al centro ci sono ancora speranzosi, più forti, si agitano, urlano. La zattera si anima, dalla morte alla speranza. Il vento e le onde li spingono lontano. Il personaggio al centro è uno dei superstiti che raccontò la vicenda al pittore. Colori tetri, scuri, clima del dramma. Contrasti luce-ombra, assomigliano ai dipinti di Caravaggio, con zone in luce e altre in ombra. I corpi richiamano la classicità: sono molto, troppo muscolosi e atletici per la loro situazione: ripresi da Raffaello, Leonardo. I temi nuovi sono: il viaggio, l’avventura, l’uomo, il pericolo, la natura. Il dipinto non venne accolto bene in Francia, mentre nel resto dell’Europa venne apprezzato, poiché i critici francesi lo videro come la rappresentazione della Francia e della sua disfatta; altri ci videro tutta l’umanità che viveva in modo drammatico in quegli anni.

Delacroix: diventa famoso con il primo quadro (novità) politico della storia “La libertà libera il popolo.” Nelle prime opere, per es.”zattera di Dante”, il pittore molto giovane prende spunto dalla scena della Divina Commedia e anche alla “zattera della Medusa”.
Nel “Massacro di Scio” viene rappresentata la battaglia tra turchi e i Greci,le donne,bambini vengono resi schiavi. Tutti i particolari , i colori rimandano al tema della tragedia (novità);i personaggi sono comuni,non più eroi.

“La libertà libera il popolo” (grandi dimensioni come nel passato).
Carlo x reprime alcune cose al popolo francese, che si vendica in tre giornate principali. Il pittore, in questa occasione,realizza schizzi e bozzetti di tutte le scene che vede in città ; alla fine realizza questa tela, dove in 1° piano mette una barricata con soldati morti , esercito , rivoltosi. La composizione è piramidale , ma i personaggi sono rivolti verso l’osservatore. Dietro vari personaggi: l’autoritratto di Delacroix (con cappello), anche se non aveva idee rivoluzionarie , studenti, militari e tutto il popolo quindi tutte le classi si ribellano. Il bambino con le pistole verrà ripreso dal romanzo dei Miserabili. I colori richiamano sempre il tricolore francese. La donna , fortemente idealizzata rispetto agli altri; la sua figura domina la scena, anche fisicamente; assomiglia alla Venere di Milo , ritrovata nel 1820 e portata al Louvre , che diventa il modello per Delacroix. La donna è abbastanza originale sia per l’abbigliamento , sia per essere la guida della rivoluzione; tuttavia la sua rappresentazione è giustificata dal suo significato: la libertà. Gli studiosi hanno ipotizzato che forse, durante le tre giornate a Parigi , ci sia stata una ragazza che si sia messa al comando di un gruppo di rivoltosi. Il cappello “frigio” indossato dalla donna , è quello indossato dai rivoltosi; il suo nome deriva dalla “Frigia” , regione greca, rivoltatasi ai Romani. L’ambientazione ha un effetto di dissolvenza a causa del fumo della polvere , dà l’idea di una folla immensa. Si capisce che ci troviamo al centro di Parigi ,poiché ci sono i ruderi di Notre- Dame. Non c’erano colori puri, ma trattati che andavano scuriti. Opera più cara dai francesi , perché l’immagine venne stampata nei 100 franchi e venne adottata dagli studenti durante il ’68. Venne anche ripresa nel ’44 quando Parigi venne liberata dai nazisti.

Hayez : veneziano. Prende come riferimento vicende storiche antiche e li trasferisce nel presente per dare messaggi ( Italia vs Austriaci ) non poteva dipingere apertamente le sue denunce. La sua pittura è perfetta, ancora accademica ; il suo percorso fu lineare , senza sperimentazioni tecniche .
“Il bacio” è quello più famoso; ci sono ben quattro visioni. La prima è del 1859. Si inventa questi due amanti , sottolineando quindi il tema dell’amore , ma anche quello politico , poiché i due personaggi sarebbero rappresentati nel momento in cui il giovane saluta la sua amata per partire per la guerra. L’ambientazione e gli abiti ci fanno capire che essi si trovano nel Medioevo. Dietro la porta si avverte una presenza strana, un’ombra , che potrebbe essere o qualcuno che li spia , o un amico del giovane. La posizione del giovane fa capire che sta per partire. È questo il messaggio politico. Nelle quattro visioni , il pittore ci comunica qualcosa con i colori degli abiti : azzurro , rosso , bianco e verde (bandiera francese e italiana); Francia alleata agli italiana contro gli Austriaci nella 2° guerra d’ Indipendenza . Nelle altre visioni l’azzurro diventa bianco( Italia ha raggiunto l’Indipendenza). Questo dipinto è stato ripreso nel film “Senso” , nel Novecento.
Nel 1920, il titolare di una ditta di dolci, ha ripreso questa scena , rielaborandola come figura della Perugina. Dopo 60 anni circa dalla composizione, arrivano i Futuristi che vogliono distruggere tutte le accademie e i quadri.

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