blakman di blakman
VIP 9176 punti

Il Manierismo

La qualità della produzione di Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Tiziano era stata così alta che alle nuove generazioni di artisti non restava che imitare i loro predecessori o differenziarsi profondamente da loro. Certamente la “maniera” dei grandi pittori rinascimentali costituiva un punto di riferimento per gli artisti più giovani. Ma alcuni pittori della nuova generazione riuscirono comunque a trovare il loro linguaggio. Questi pittori affermavano la propria libertà espressiva differenziandosi dalla pittura rinascimentale; adottarono infatti scorci inconsueti e colori particolarmente sgargianti. Fra questi artisti si misero in luce Jacopo Pontormo, Rosso Fiorentino e Giuseppe Arcimboldi. Essi esprimevano un concezione diversa da quella tradizionale classica, non preoccupandosi di rappresentare realisticamente la natura. Alcuni artisti pensavano di differenziarsi dagli altri con l’originalità di soluzioni che avevano lo scopo di stupire il pubblico. Bernando Buontalenti, architetto e scenografo, realizzò ad esempio, la Porta delle Suppliche degli Uffizi con il frontone spezzato e rovesciato.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email