Ominide 70 punti

Leonardo Da Vinci

Leonardo Da vinci nasce nel 1452 a Vinci. E' figlio illegittimo di un notaio, che poi lo riconosce e lo segue. Leonardo di fatto è fiorentino, perché la sua educazione artistica avviene a Firenze. Si occupa fondamentalmente di ogni aspetto artistico e non (anatomia, scienza, ingegneria ecc.). Non conosceva greco e latino -> ostacolo per un uomo di cultura.
L'educazione artistica avviene nella bottega di Verrocchio intorno ai 24/25 anni-> la più importante presente a Firenze in quel periodo, ne escono i più importanti pittori.
IL BATTESIMO DI CRISTO di Verrocchio (1575/76 ca)
Al centro c'è la figura di Cristo con i piedi immersi nell'acqua. Sulla dx Giovanni che versa l'acqua sulla testa di Cristo. In alto la colomba (Spirito Santo) e due mani (mani di Dio) -> rappresentano la trinità. Sulla sx due angeli inginocchiati.
Su questo dipinto abbiamo una serie di notizie: l'angelo più a sx è dipinto da Leonardo -> notizia di Vasari confermata dall'analisi sui caratteri stilistici. L'analisi del dipinto ci dice che alcune parti di esso sono dipinte in maniera talmente sommaria da farci pensare che altri artisti siano intervenuti.
Alcuni pensano che anche i protagonisti non siano stati dipinti da Verrocchio. A lui spetterebbe solo l'ideazione, la realizzazione spetta alla sua bottega (allievi che ne fanno parte).
Anche il paesaggio forse è dipinto da Leonardo -> lo pensiamo per l'analisi stilistica -> Leonardo inventa la prospettiva aerea, più vicina alla realtà -> lui vuole rappresentare ciò che l'uomo vede, non usa l'astratta perfezione. E' influenzato dall'aria che circonda le cose -> l'aria costituisce un vero e proprio filtro, per cui le cose vicine sono più a fuoco, quelle più lontane meno percettibili e meno precise.

Adorazione dei Magi

Nel 1481 Leonardo riceve un incarico dai monaci di S. Donato a Scopeto (Firenze).
Tema = adorazione dei Magi -> realizza degli studi e dei disegni. Studio prospettico molto accurato.
Sullo sfondo c'è una struttura a capanna appena accennata -> sembra il luogo che dovrebbe ricevere l'adorazione dei Magi.
Dopo gli studi inizia il dipinto -> inizia dalla stesura iniziativa -> disegna accuratamente la scena e poi inizia a stendere il colore -> poi viene interrotta -> lavoro incompleto.
Ci sono differenze tra il disegno e l'opera.
In quest'opera il colore non è definito, perciò non possiamo andare in cerca di prospettiva aerea o sfumato.
La rigida griglia prospettica non è presente, le figure sono disposte liberamente nello spazio -> manca la capanna (fondamentale per il dipinto) -> in primo piano c'è Maria con il bambino e intorno tutti i personaggi della scena propongono grandi gestualità. E' un dipinto innovativo, sconvolge la tradizione iconografica ed è lontano dalla rappresentazioni precedenti -> Leonardo vuole andare al cuore del dipinto, non gli interessa ciò che era solito fare.
SIMBOLOGIA: ogni cosa ha un simbolo ed un'importanza -> Maria al centro viene esaltata, i Magi non sono distinguibili dal resto della gente. Giuseppe è secondario. La capanna dietro: se è in rovina allude al crollo, se è n costruzione allude alla variazione e all'inizio della religione.
Anche se non è compiuto ci da l'idea di innovazione.
Il momento rappresentato è ben preciso: il bambino fa il gesto di benedizione, rivelando la sua natura divina.
Sacra famiglia posta al centro, i Magi posti alla base di un'ideale piramide che ha come vertice la figura di Maria.

Perché Leonardo si trasferisce a Milano? Ci sono 2 ipotesi: 1) forse perché vive il momento di dominio di Lorenzo il Magnifico, e forse lui utilizzava gli artisti come merci di scambio per mantenere i rapporti diplomatici 2) forse l'inclinazione sessuale che aveva non era vista di buon occhio.
A Milano le sue capacità di ingegnere vengono sfruttate -> invenzioni di fortificazioni e invenzioni di armi, fece sculture che nn ci sono più.

Vergine delle rocce (1483)

Rappresenta l'incontro nel deserto del Sirai tra Gesù e Giovanni che fuggono dalla strage degli innocenti -> episodio di cui non c'è traccia nel Vangelo e non viene rappresentato. E' perfettamente compiuto.
Esistono 2 versioni (perché?). 2 ipotesi: il dipinto non è mai stato consegnato ai committenti (cosa che capitava e portava conseguenze giuridiche); si pensa sia stata acquistata da altri (dove è ora, in Francia); poi torna a Milano e il committente ne richiede un'altra. Crea perplessità il modo in cui vengono rappresentati i 2 dipinti -> ambientazione: deserto ma sembra l'ingresso di una grotta. Sono diversissime: 2 periodi diversi di Leonardo (30enne e 50enne).
Data 1483 commissionata dalla confraternita dell'Immacolata Concezione -> chiesa di S. Francesco a Milano -> terminata forse nel 1486. Si pensa che l'opera sia stata fatta da 3 artisti: Leonardo e 2 fratelli (Ambrogio ed Evangelista De Pretis), ma non è così. Quella centrale del trittico è fatta da Leonardo, le altre dai fratelli.
Ambientazione: grotta -> si pensa che nella chiesa ci fosse un cimitero chiamato grotta. La figura dominante è Maria -> vertice di una figura compositiva molto evidente = piramide -> la piramide è ruotata, lo spigolo è Gesù e lega tutte le figure -> la struttura piramidale è fondamentale per la pittura leonardesca -> crea movimento e coinvolgimento di colui che lo guarda -> tutte le figure sono intimamente connesse tra loro -> Maria lega con un contatto i due. Giovanni, colui che battezza Gesù, si trova dall'altra parte in ginocchio per riceverlo da Gesù stesso -> in più c'è l'angelo di spalle a Gesù che protegge, che indica Giovanni. Guarda all'esterno per coinvolgere chi guarda.
In corrispondenza della testa di Gesù ci sono 2 mani: una dell'angelo che indica Giovanni e una di Maria che protegge il figlio. Da sx c'è Giovanni che si inginocchia, in I piano Gesù che benedice.
Pittura scura con una luce dall'alto che colpisce solo alcune figure -> i suoi lavori sono quasi sempre scuri -> molto attenta e meticolosa e piena di dettagli -> dal I piano allo sfondo con la prospettiva aerea e sfumato.
-Estrema comunicatività - espressività delle figure sempre serene; - aspetti simbolici es. le rocce appuntite alludono alla confraternita che commissionava il dipinto -> è molto più complesso di quello che sembra -> Maria è senza peccati e inaccessibile al peccato come sono inaccessibili quelle rocce.

Cenacolo

Tra il 95 e il 97 realizza la clamorosa opera del Cenacolo. Riceve la commissione di realizzare un dipinto rappresentante l'ultima cena per il Refettorio di S.Maria delle Grazie (all'interno di un refettorio è sempre rappresentata l'ultima cena). -> struttura legata a Ludovico il Moro (potere a Milano) -> è un convento protetto/finanziato da lui.
Leonardo esegue l'opera -> dopo pochi decenni ha già i primi segni di degrado. Alla fine 500 viene fatta una copia perché si pensa che l'originale sia destinato a sparire. Nella parete del dipinto viene aperta una porta che taglia l'opera sotto la figura di Gesù.
Il dipinto perde progressivamente il colore, si tenta di recuperarlo ridipingendolo.
Anni 60: I restauro del dipinto. In tempi più recenti: nuovo restauro -> scelta ben precisa: eliminare tutti i rifacimenti del passato per recuperare il dipinto originale -> operazione riuscita, ma le ridipinture del passato, sparendo, fanno si che oggi appare come il fantasma del dipinto originale, il cui colore è andato perduto.
Lungo le pareti laterali ci sono riquadri scuri che in origine rappresentavano arazzi millefiori.
Nelle 3 aperture di fondo si vede il paesaggio. Tutto ciò è rovinato.
Oggi è un dipinto appena percepibile ma comunque importantissimo.
La rovina del dipinto è già scritta nel destino quando Leonardo sceglie la tecnica di esecuzione: dipinto a secco con una tecnica mista (tempera e olio su intonaco asciutto). Il dipinto è straordinario perché:
-Tema: momento della consacrazione del pane e del vino -> l'ultima cena rappresenta l'istituzione di un sacramento -> l'unico sacramento istituito direttamente da Gesù.
Leonardo decide di andare oltre la tradizione -> sceglie un altro momento: momento immediatamente successivo alle parole pronunciate da Gesù "uno di voi mi tradirà" -> momento che scatena le reazioni degli apostoli -> momento emotivamente più coinvolgente -> la figura di Gesù si isola dalle altre, le quali assumono gestualità, movimento ed espressività. Nella rappresentazione tradizionale tutto ciò non esiste.
Tradizionalmente Giuda è posto dall'altra parte della tavola; più correttamente Leonardo pone Giuda dove sono gli altri apostoli. Giuda è colui che compie il gesto di massimo allontanamento da Gesù -> si ritrae verso il centro della tavola -> è riconoscibile.
Il dipinto è concepito con 5 distinti blocchi di figure con andamento piramidale = 4 blocchi con 3 figure + unico blocco con Gesù al centro = schema piramidale
Studio molto attento della prospettiva; spazio profondo prospettico. Le figure vengono però sovraddimensionate -> ciò accentua il senso di monumentalità delle figure.
Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017