Ominide 2993 punti

Baldacchino di S. Pietro

Nato a Napoli e formatosi artisticamente attraverso schizzi e disegni a Roma, l'artista Bernini applica la concezione del movimento anche nello spazio.
Nonostante fosse figlio di una persona che non ebbe successo lui al contrario ebbe una grande professionalità infatti fu scultore, architetto.
Si interessava a tutte le materie, ed era alla ricerca della perfezione. Grazie al suo porsi in modo gradevole nei confronti della società veniva accettato e ammirato da tutti.
Egli si trova a doversi rapportare alla cupola realizzata da Michelangelo, conservando la sua personalità. La concezione rinascimentale di Michelangelo vedeva lo spazio accentrato verso il vertice della cupola.
Invece la concezione barocca di Bernini volevo il decentramento delle forze con un movimento verso l’esterno.
Bernini realizza il baldacchino costituito da 4 colonne di bronzo tortili, cioè mentre si allungano verso l’alto imprimono un moto dilatatorio orizzontale.

Esse non sono collegate né all’architrave perché ciò fermerebbe il movimento delle colonne, né alla cupola perché ciò conferirebbe una certe pesantezza alla struttura.
Invece vi sono dei pedoni che simulano falde di ricca stoffe, e delle volute angolari.
La struttura è alleggerita dalle forme architettoniche, e anche per la scelta cromatica: infatti il bronzo animato dal color oro ne riduce l’ingombro.
I particolari simbolici sono la sfera che rappresenta il mondo e le api che simboleggiano la famiglia Barberini.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email