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Il Barocco

Nel corso del XVII sec., in Italia l'estinzione di alcune grandi dinastie principesche locali e sfortunate vicende politiche comportarono per alcuni centri la perdita del tradizionale prestigio culturale. La Spagna conservò i suoi possedimenti italiani per tutto il Seicento. Sui territori controllati, gli spagnoli esercitarono una politica di oppressione e di sfruttamento. Ne conseguì un impoverimento generale, soprattutto in Italia meridionale. La situazione economica del Ducato di Milano era certamente più favorevole. La storia dello Stato Pontificio nel XVII sec. è segnata soprattutto dal regno di tre importanti pontefici: Urbano VIII, Innocenzo X e Alessandro VII.
Nella seconda metà del Cinquecento il Piemonte aveva fatto il suo ingresso nella scena politica europea alleandosi con la Spagna. La famiglia dei Savoia riuscì nel secolo successivo ad ampliare i propri possedimenti. La Repubblica di Venezia perseguì una politica di neutralità.

In Francia, Luigi XIV regnò per oltre cinquant'anni, trasformando la Francia in uno Stato moderno.
In Inghilterra il Seicento vide emergerà la figura di Oliver Cromwell, il quale provocò lo scoppio della Rivoluzione inglese e ottenne la condanna a morte di re Carlo I.
Il Barocco è un complesso movimento artistico e culturale nato a Roma nei primi decenni del Seicento e sviluppatosi nel corso del secolo in quasi tutti i maggiori centri europei. E' dunque compreso fra il Tardomanierismo e la fine del XVII sec. Si fa coincidere la stagione barocca con gli anni di attività del suo più importante esponente, lo scultore e architetto Gian Lorenzo Bernini, quindi i suoi limiti cronologici sono il 1620 e il 1680. L'influenza del Barocco non si limitò al solo XVII sec., nei settant'anni successivi alla morte di Bernini si affermò infatti uno stile, detto Tardobarocco, all'interno del quale si sviluppò un particolare filone decorativo chiamato Rococò. Il legame tra il Barocco e Tardobarocco fu molto stretto.
La forza di espansione dell'arte barocca fu rilevante: questo stile si affermò potentemente in Italia, nei paesi tedeschi (Baviera), in Austria, in Spagna e nell'America latina (Messico, Brasile, Perù); in musira minore poi nei Paesi Bassi, in Inghilterra e in Francia. L'origine del termine non è stata ancora chiarita. Per la tradizione storiografica italiana, deriva da barocco, con cui nella cultura filosofica scolastica si designava un tipo di sollogismo logico solo in apparenza. Secondo i francesi, deriva dalla parola spagnola barrueco, che indica una perla non perfettamente rotonda e quindi irregolare e bizzarra. In entrambi i casi, il termine "barocco" è stato assunto con accezione negativa, identificandosi con la deviazione della regola e la ricerca di tutto ciò che è strano ed eccessivamente fantasioso.
Il Barocco volle recuperare l'attenzione per il dato naturale, superare stili e forme ormai usurati, abbandonare moduli esausti che avevano esaurito la loro funzione. Ma lo fece sviluppando un linguaggio figurativo che puntava a stabilire un nuovo rapporto emotivo tra l'uomo e l'arte, rivalutando il sentimento e l'apparenza. Enfatizzò gesti e atteggiamenti, colori, artifici prospettici e illusionistici, cioè tutti quei canali di comunicazione che potevano rendere immediatamente percepibile il messaggio religioso e politico della Controriforma.

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