Ominide 445 punti

Per lui la pittura è gioia di vivere.
La sua tecnica consiste in pennellate minute e nell’uso di colori puri e ravvicinati.
- La Grenouillère 1869 – Nationalmuseum
“Grenouillère” è il nome di un complesso costituito dall’isolotto di Croissy, dal ponte che lo collega alla terraferma, un ristorante allestito su uno zatterone ormeggiato alla riva e alcuni stabilimenti balneari. Renoir e Monet, grandi amici, decisero di dipingere questo stesso soggetto. Il punto di vista è più o meno lo stesso, ma è diversa l’attenzione che essi pongono alla scena. Mentre Monet privilegia l’immagine d’insieme, allontanando prospetticamente l’isolotto, Renoir è più sensibile alle presenze umane che, pur nella vaporosa indeterminatezza delle piccole e veloci pennellate, appaiono comunque meglio definite di quelle dell’amico. Le figure di Monet, infatti, sono tratteggiate e per questo appaiono perfettamente equilibrate con l’ambiente circostante, anch’esso sfocato. L’attenzione di Monet è quindi estremamente sintetica. Entrambi gli artisti hanno saputo ricreare perfettamente la mobilità dell’acqua e tutti i suoi riflessi. Monet usa pochi colori, individuando le zone di luce e di ombra con bruschi cambiamenti cromatici, mentre Renoir frammenta la luce in piccole chiazze di colore, conferendo vivacità all’opera. La rappresentazione di Monet è molto più rigorosa e meno appariscente di quella di Renoir, che invece comunica vivacità.

- Moulin de la Galette 1876 – Musée d’Orsay
L’opera viene iniziata en plein air e conclusa in studio. La scena ritrae un ballo popolare all’aperto ambientato appunto al Moulin de la Galette, un vecchio mulino abbandonato. Vari personaggi sono seduti su sedie e panchine fra gli alberi, mentre alcune coppie danzano, in un’atmosfera allegra e chiassosa. Tramite un uso nuovo e libero del colore l’artista cerca di suggerirci sia il senso del movimento che lo stato d’animo collettivo. Forma e colore diventano un tutt’uno: la prima è costruita mediante il secondo che, a sua volta, assume un rilievo diverso a seconda delle luci e delle ombre e dei toni caldi o freddi. Ad esempio, i vestiti delle ragazze sulla sinistra spiccano maggiormente rispetto a quelli scuri degli uomini e definiscono sia la forma dei corpi che il senso di movimento. Ogni personaggio risulta inserito in un gruppo; l’insieme di questi gruppi determina la profondità prospettica dell’opera.

Hai bisogno di aiuto in Arte moderna e contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email