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Paul Cèzanne

vita e opere di Paul Cézanne

Le caratteristiche comuni ai postimpressionisti furono il rifiuto della sola impressione visiva e la tendenza a cercare la solidità dell'immagine. Ci fu un ritorno alla linea di contorno, che divenne più marcata e precisa. Tutti i postimpressionisti ebbero inizi impressionisti.

Cèzanne è all'inizio un impressionista, ma crea poi una nuova corrente che influenzerà gli inizi del novecento. Paul fu il precursore del cubismo, aveva una personalità un po' strana (scontroso, schivo e voleva vivere sempre da solo). Si trasferisce ad Aix en Provence, dove si isola in questo sperduto parte della Francia e dipinge moltissimo. In questo lavoro non sarà mai felice, perché non riesce a raggiungere quello che era il suo obiettivo. Non voleva nemmeno essere famoso (era già ricco, non aveva bisogno di vendere). Si allontana dall'impressionismo perché gli impressionisti si accontentavano solo dell’impressione visiva, mentre noi abbiamo una mente che ci permette di cogliere significati ben più profondi. Cezanne utilizza l'impressionismo solo alll'inizio: da esso riprende l'utilizzo dei colori (molto più luminosi) e impara a dipingere all'aria aperta. In questa pittura la natura non va solo va osservata ma anche analizzata nella sua concretezza.

Opere

- Casa dell’impiccato (1873, Parigi): può essere paragonato all'opera "gara regate", nella quale prevalgono la tanta luminosità e le venature di colore. Le due opere sono state realizzate nello stesso anno, ma c'è un abisso tra di loro. La casa dell'impiccato è un'opera 'materica', non si sofferma sull'impressione, tutto diventa materia, in più non c'è profondità, con quest'opera l'artista vuole interpretare la natura in forma geometrica attraverso il cono, il cilindro e la sfera (scrive questo in una lettera del 1904).
- Donna con caffettiera (1895, Parigi): Cezanne lo dipinge mentre si trova nella Provenza, non voleva modelle per le sue opere, così non trovando altro modello, dipinge la sua governante. Con quest'opera si affaccia al cubismo (grande volumetria), la donna ha una stazza enorme e ricorda la Madonna del parto di Piero della Francesca. Non c'è prospettiva perché la porta o il muro dietro la donna coprono la visuale. Le cose che abbelliscono la figura sono i fiori che decorano la carta da parati. Saltano subito all'occhio le pieghe del vestito che a differenza di quelle classiche sono molto più spigolose e rigide.

- I giocatori di carte (1898, Parigi): Cezanne riprende il soggetto cinque volte. L'opera è divisa in due momenti, rappresentati con delle linee. Il primo momento rappresenta l'uomo che sta aspettando la mossa dell'amico (linee rigide, schienale dritto, cilindro del cappello e parallelo alla pipa). La bottiglia fa da cesura tra le due parti. L'altro giocatore, che rappresenta il secondo momento, sta per lanciare la carta, questo movimento si intuisce dalla giacca che è arruffata, inoltre il colore chiaro è simbolo di movimento.
- La montagna Sainte-Victoire (1897, Baltimora, Filadelfia, New York): tante copie. Questa è un'opera rappresentativa dell'arte del cubismo di Cezanne, perché parla di impressionismo integrale, vuole indagare, studiare la natura, vedere come è fatta. Questo dipinto viene realizzato insieme ad un suo amico geologo. Osservando l'immagine è come se ci perdessimo, tutto è mischiato.

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