pexolo di pexolo
Ominide 10532 punti

Roma – Figura di Cleopatra


Pompeo si recò in Egitto e lì Tolomeo, il fratello di Cleopatra, lo fece fuori per avere credito presso Cesare (perché in tutti gli stati intorno Roma cercavano di capire, nel tremendo caos in cui verteva la città, con chi dovevano allearsi); naturalmente Cesare non poteva sopportare che un estraneo uccidesse un generale romano e quindi fece fuori Tolomeo e mise al suo posto Cleopatra (diciassettenne bellissima e furbissima da cui ebbe un figlio, la quale conosceva 12 lingue e poteva dialogare alla pari con i nobili di tutto il mondo), una delle poche figure femminili della storia (come la regina Zenobia) che ebbero un ruolo determinante.
Attraverso una metafora, Blaise Pascal cerca di esprimere l’importanza storica di una figura come Cleopatra: “Se il naso di Cleopatra fosse stato meno lungo, la faccia della storia romana sarebbe cambiata”; Cesare resta un po’ di tempo in Egitto con Cleopatra, il cui rapporto nasce da una necessità reciproca: entrambi si avvicinavano l’uno all’altra per ragioni politico-economiche, oltre che affettive, come invece il loro rapporto viene descritto formalmente. Dalla prospettiva di Cesare c’era un problema di rifornimento della capitale, perché al di là della Sicilia era l’Egitto il vero granaio del Mediterraneo, mentre la regina Cleopatra aveva bisogno di consolidare il trono e soprattutto di mantenere l’indipendenza del suo popolo sotto la tutela di Roma. Un figlio di Mitridate, Farnace, cominciò ad operare nel Ponto dando via ad una nuova politica espansionistica: si allargò in Crimea, in Cappadocia, in Anatolia, riuscendo ad espandersi per tutta l’attuale Turchia, fino all’Armenia (concepita da Roma come uno stato cuscinetto per proteggere l’impero dai Parti, il nuovo contraltare di Roma in Oriente); fu in occasione di questa campagna che Cesare pronunciò la famosissima frase Veni, vidi, vici (“sono arrivato, ho visto, ho vinto”), perché con le sue legioni, legate a lui da un rapporto profondissimo, lo sconfisse nella battaglia di Zela (nel Ponto) nel 47 a.C., in tre giorni (una vittoria fulminea).
Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove