Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Pompeo fu assassinato in Egitto da Tolomeo, il fratello di Cleopatra, per guadagnare favore presso Cesare, che in seguito uccise Tolomeo e proclamò Cleopatra regina.
  • Cleopatra, giovane e intelligente, si alleò con Cesare per ragioni politico-economiche e affettive, mentre lui cercava rifornimenti e lei voleva mantenere l’indipendenza del suo popolo.
  • La frase "Se il naso di Cleopatra fosse stato meno lungo" di Blaise Pascal sottolinea l'importanza storica della regina e l'impatto delle sue scelte sulla storia romana.
  • Farnace, figlio di Mitridate, espanse il suo potere nel Ponto, ma fu sconfitto da Cesare nella battaglia di Zela, dove pronunciò la celebre frase "Veni, vidi, vici".
  • La vittoria di Cesare contro Farnace avvenne in tre giorni nel 47 a.C., evidenziando la rapidità e l'efficacia delle sue campagne militari.

L'arrivo di Pompeo in Egitto

Pompeo si recò in Egitto e lì Tolomeo, il fratello di Cleopatra, lo fece fuori per avere credito presso Cesare (perché in tutti gli stati intorno Roma cercavano di capire, nel tremendo caos in cui verteva la città, con chi dovevano allearsi); naturalmente Cesare non poteva sopportare che un estraneo uccidesse un generale romano e quindi fece fuori Tolomeo e mise al suo posto Cleopatra (diciassettenne bellissima e furbissima da cui ebbe un figlio, la quale conosceva 12 lingue e poteva dialogare alla pari con i nobili di tutto il mondo), una delle poche figure femminili della storia (come la regina Zenobia) che ebbero un ruolo determinante.

Cleopatra e Cesare: un'alleanza strategica

Attraverso una metafora, Blaise Pascal cerca di esprimere l’importanza storica di una figura come Cleopatra: “Se il naso di Cleopatra fosse stato meno lungo, la faccia della storia romana sarebbe cambiata”; Cesare resta un po’ di tempo in Egitto con Cleopatra, il cui rapporto nasce da una necessità reciproca: entrambi si avvicinavano l’uno all’altra per ragioni politico-economiche, oltre che affettive, come invece il loro rapporto viene descritto formalmente. Dalla prospettiva di Cesare c’era un problema di rifornimento della capitale, perché al di là della Sicilia era l’Egitto il vero granaio del Mediterraneo, mentre la regina Cleopatra aveva bisogno di consolidare il trono e soprattutto di mantenere l’indipendenza del suo popolo sotto la tutela di Roma.

La campagna di Cesare contro Farnace

Un figlio di Mitridate, Farnace, cominciò ad operare nel Ponto dando via ad una nuova politica espansionistica: si allargò in Crimea, in Cappadocia, in Anatolia, riuscendo ad espandersi per tutta l’attuale Turchia, fino all’Armenia (concepita da Roma come uno stato cuscinetto per proteggere l’impero dai Parti, il nuovo contraltare di Roma in Oriente); fu in occasione di questa campagna che Cesare pronunciò la famosissima frase Veni, vidi, vici (“sono arrivato, ho visto, ho vinto”), perché con le sue legioni, legate a lui da un rapporto profondissimo, lo sconfisse nella battaglia di Zela (nel Ponto) nel 47 a.C., in tre giorni (una vittoria fulminea).

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la causa principale dell'assassinio di Pompeo in Egitto?
  2. Pompeo fu assassinato da Tolomeo, il fratello di Cleopatra, per guadagnare credito presso Cesare, in un contesto di caos politico in cui gli stati cercavano alleanze strategiche (testo).

  3. Quale ruolo ha avuto Cleopatra nell'alleanza con Cesare?
  4. Cleopatra, oltre a essere una figura affascinante e intelligente, ha stretto un'alleanza con Cesare per motivi politico-economici, necessitando di consolidare il suo trono e mantenere l'indipendenza del suo popolo sotto la tutela di Roma (testo).

  5. Cosa rappresenta la frase "Veni, vidi, vici" pronunciata da Cesare?
  6. La frase "Veni, vidi, vici" simboleggia la rapidità e l'efficacia della vittoria di Cesare contro Farnace nella battaglia di Zela nel 47 a.C., evidenziando il profondo legame tra Cesare e le sue legioni (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community