Concetti Chiave
- Le riforme politiche hanno reintrodotto i cavalieri nei tribunali e restituito il diritto di veto ai tribuni della plebe, espellendo senatori indegni dal Senato.
- Cicerone è emerso come figura chiave nel processo contro Verre, contribuendo alla sua ascesa politica come avvocato contro la corruzione.
- Pompeo ha ricevuto poteri straordinari per combattere i pirati nel Mediterraneo, riuscendo a sconfiggerli in un anno e consolidando la sua reputazione a Roma.
- Il ritorno di Pompeo a Roma ha segnato l'emergere di Cesare nella politica, con richieste di ratifica delle sue azioni in Oriente e distribuzione di terre ai veterani.
- Durante il suo consolato, Cesare ha realizzato riforme significative, come la distribuzione di terre ai veterani, opere pubbliche e un controllo maggiore sui governatori delle province.
Indice
Quali sono le riforme politiche e giudiziarie?
1) Reintroducono i cavalieri nei tribunali che giudicavano i reati di concussione
2) Restituiscono ai cavalieri l’appalto della riscossione delle tasse nelle provincie orientali
3) Restituiscono il diritto di veto ai tribuni della plebe
4) Nominano nuovi censori per espellere dal Senato le persone ritenute indegne. Espulsero dal Senato 84 senatori nominati da Silla
Processo contro Verre e ascesa di Cicerone
Il 70 a.C. è l'anno del processo contro Verre, governatore della Sicilia che si appropriò di tante opere d'arte, accusato di corruzione. I Siciliani così chiesero a Marco Tullio Cicerone di sostenere la loro causa. Cicerone era un Homo Novus appartenente alla classe equestre e esponente degli optimates. Un altro optimates oltre a Cicerone è Catone il giovane o Uticense (si chiama così perché si suiciderà a Utica, quando vinse Cicerone). I populares sono rappresentati da Pompeo e crasso. Pompeo non vuole andare contro il Senato, così dopo il 70 a.C. continua la sua ascesa politica.
Pompeo e la lotta contro i pirati
Nel 69 a.C. il Senato affida Pompeo l'incarico di intraprendere una guerra contro i pirati del Mediterraneo. Un tribuno della plebe Aulo Gabini propose di dare a Pompeo poteri speciali per sconfiggere i pirati con la LEX GABINIA DE PIRATIS PERSEQUENDIS (Legge gabina per sconfiggere i pirati). Li vengono affidati 200 navi e 20 legioni, in tutto circa 120.000 soldati.
Conquiste di Pompeo in Oriente
I pirati provenivano dalla Cilicia e da Creta (parte meridionale della penisola anatolica). Nel giro di un anno Pompeo sbaraglia i pirati. Nel 66 a.C. un tribuno della plebe Caio Manilio fa votare LEX MANILIA DE IMPERIO CNEI POMPEI. Grazie a questa legge vengono conferiti a Pompeo altri poteri straordinari per portare a termine la guerra contro Mitridate IV re del Ponto. Mitridate IV Si era alleato con tigrane, re dell'Armenia, e aveva invaso Bitinia e Cappadocia. In poco tempo Pompeo conquista tutto l'Oriente:
· Il Ponto e la Bitinia diventano provincie romane
· La Siria e la Cilicia diventano provincie romane
· La Giudea diventa un protettorato romano
Pompeo è diventato acclamatissimo a Roma, e si ha paura per il suo ritorno.
Ritorno di Pompeo e ascesa di Cesare
Nel 62 a.C. Pompeo torna a Roma dopo aver sistemato i possedimenti romani in Oriente, e chiede:
1. La ratifica, da parte del Senato, del suo operato in Oriente
2. Distribuzione delle terre ai suoi veterani
Mentre Pompeo era in Oriente emerge nella politica romana la figura di Caio Giulio Cesare. Lui apparteneva alla gens Iulia, una delle più antiche gens romane, nonostante ciò le sue condizioni economiche erano precarie.
Cesare era:
Þ Nel 69 a.C. questore
Þ Nel 65 a.C. edile
Þ nel 62 a.C. pretore
Cesare si lega a Crasso per interessi economici; lui e Lucio Sergio Catilina sono gli esponenti principali dei populares. Catilina faceva parte dei nobiles ma si lega ai populares.
Catilina e le Catilinarie
Nel 64 a.C. Catilina si candida per il consolato e la sua candidatura viene respinta.
Nel 63 a.C. ci riprova ma viene sconfitto da Marco Tullio Cicerone.
- Le Catilinarie: le quattro orazioni politiche che Cicerone recitò in Senato per sventare la congiura di Catilina e dei suoi seguaci. Catilina aveva infatti messo in piedi un esercito con base in Etruria e intendeva entrare a Roma con la forza e uccidere Cicerone che era console.
Nel 62 a.C. battaglia di Pistoia in cui Catilina i suoi seguaci vengono sconfitti dall’esercito romano. Cicerone fece giustiziare tutti i seguaci di Catilina.
Nel 62 a.C. Pompeo ritorno a Roma
Cesare che intanto aveva percorso le tappe del cursus honorum, voleva la carica di console. Egli si alleò con Pompeo a cui il Senato ancora non aveva concesso ciò che aveva chiesto.
Primo Triumvirato e riforme di Cesare
Nel 60 a.C. Cesare, Pompeo e Crasso si incontrano a Lucca e si accordano per una lottizzazione delle cariche pubbliche. L'accordo passa la storia come il Primo Triumvirato.
Il triumvirato e un accordo privato non è una magistratura ufficiale.
Nel 59 a.C. Cesare è stato console e ha fatto delle riforme a favore di Pompeo e Crasso.
1. Ratifica e provvedimenti di Pompeo in Oriente.
2. Distribuisce le terre ai veterani senza espropriare le terre a nessuno. Utilizza i proventi delle ricche province orientali conquistate da Pompeo per far acquistare allo stato 50.000 lotti di terreno che sarebbero stati distribuiti alla plebe romana.
3. Riduce il numero delle persone che godevano delle frumentationes, cioè le distribuzioni gratuite di grano che venivano fatte per i nullatenenti.
4. Avviò una serie di opere pubbliche che diedero lavoro a molte persone, come ad esempio l'ampliamento dei fori.
5. Fece in modo che governatori delle province fossero più controllati nel loro operato.
6. Diminuì di 1/3 la quantità di denaro che i pubblicani delle province orientali dovevano versare nelle casse dello Stato.
Cesare in Gallia e esilio di Cicerone
Secondo l'accordo di Lucca Cesare chiede un mandato proconsolare nella Gallia cisalpina per 5 anni. Cesare voleva conquistare tutta la Gallia.
Si assicura che i suoi nemici politici si allontanino da Roma e che Publio Clodio sia nominato tribuno della plebe, li fa provare una legge secondo la quale chiunque avesse condannato a morte un cittadino romano senza poter fare appello fosse esiliato.
Cicerone se ne andò volontariamente in esilio e lì furono confiscati casa e beni.
Invece, Catone fu mandato a governare Cipro (donata dall’Egitto).
Cesare parte per la Gallia, tranquillo perché i suoi nemici erano lontani da Roma e perché il suo amico era tribuno della plebe.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali riforme politiche e giudiziarie introdotte nel periodo descritto?
- Qual è l'importanza del processo contro Verre per la carriera di Cicerone?
- Come Pompeo affronta la minaccia dei pirati nel Mediterraneo?
- Quali furono le conseguenze del ritorno di Pompeo a Roma nel 62 a.C.?
- Quali furono le principali riforme attuate da Cesare durante il suo consolato?
Le riforme includono la reintroduzione dei cavalieri nei tribunali per i reati di concussione, il ripristino del diritto di veto ai tribuni della plebe e la nomina di nuovi censori per espellere senatori indegni, tra cui 84 nominati da Silla.
Il processo contro Verre nel 70 a.C. rappresenta un momento cruciale per Cicerone, che, sostenendo la causa dei Siciliani contro il governatore corrotto, guadagna notorietà e si afferma come un importante oratore e politico.
Nel 69 a.C., Pompeo riceve poteri straordinari tramite la LEX GABINIA per combattere i pirati, riuscendo a sconfiggerli in un anno e conquistando successivamente territori in Oriente, rendendoli province romane.
Al ritorno di Pompeo, egli chiede la ratifica delle sue conquiste in Oriente e la distribuzione di terre ai veterani, mentre la figura di Cesare emerge come un potenziale rivale politico, creando tensioni nel Senato.
Durante il suo consolato nel 59 a.C., Cesare attua riforme significative, tra cui la ratifica delle azioni di Pompeo in Oriente, la distribuzione di terre ai veterani e il controllo più rigoroso sui governatori provinciali, migliorando così la situazione economica e sociale a Roma.