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Concetti Chiave

  • La religione orfica propone una visione dualistica dell'uomo, con un'anima spirituale e un corpo materiale, considerato un carcere per l'anima.
  • I riti orfici, segreti e iniziatici, includono danze sciamaniche e cerimonie orgiastiche, finalizzate alla purificazione e all'estasi.
  • Il principio divino, o demone, è destinato a reincarnazioni successive per espiare una colpa originaria, fino a raggiungere la liberazione definitiva.
  • L'orfismo ha influenzato profondamente filosofi come Pitagora e Platone, introducendo concetti di dualismo e la distinzione tra opinione e verità.
  • Il premio per chi raggiunge la purificazione nell'aldilà è l'assenza di trasmigrazione in altri corpi, garantendo una sorte migliore per l'anima.

La dualità dell'uomo nei misteri orfici

La religione privata si divide in più misteri: La religione dei misteri Orfici, legati alla leggenda di Orfeo, propone una visione dualistica dell’uomo: una spirituale e una materiale. I culti di Dioniso, figlio di Zeus e Persefone. Una parte di lui era buona e una cattiva, dalla quale doveva liberarsi con una serie di purificazioni detta metempsicosi o trasmigrazione dell’anima. Si fa strada l’idea di dualismo dell’uomo che unisce due realtà, anima e corpo, in un rapporto di unione in vita e separazione dopo la morte. Il corpo inizia ad essere considerato carcere dell’anima.

Riti segreti e purificazione

Nella religione dei misteri gli dei venerati sono Demetra e Dioniso, perché assicurano una possibilità di rinascita e una prospettiva oltremondana. La loro venerazione non avviene in pubblico ma passa attraverso riti segreti di tipo orgiastico. In alcuni luoghi appartati e recintati si svolgono feste con danze sciamaniche sfrenate che col tempo diventano recitazione di nenie, canti in una successione molto veloce per raggiungere uno stato di trance che porta a una visione di qualcosa prima di nascosto e poi di manifesto. Sono di natura anche iniziatica, perché gli adepti vengono iniziati a queste feste. La componente segreta e del mistero erano fortissimi e gli iniziati dovevano mantenere il silenzio nei confronti della visione e dei non iniziati. Fungevano da purificazione che portava all’estasi. La visione può essere definita estasi che garantiva all’anima una sorte migliore dopo la morte. Sarà l’orfismo importante per il futuro andamento filosofico perché introduce un nuovo schema di credenza connesso a una nuova interpretazione dell’esistenza. Significa che prima la religione pubblica sosteneva che morto l’uomo tutto era concluso. C’è l’epocale passaggio all’immortalità dell’anima

Quali sono le credenze orfiche e la reincarnazione?

Il nucleo della credenza orfica si può sintetizzare in:

Nell’uomo alberga un principio divino detto dai greci Dalmonion, demone, in accezione di anima, caduto nel corpo a motivo di una colpa originaria.

Il demone non solo pre-esiste al corpo ma non muore con il corpo, bensì è destinato ad una serie di reincarnazioni che servono ad espiare la colpa originaria.

La vita orfica diventa vita di purificazione ed è l’unica capace di porre fine alla serie di reincarnazioni e liberare l’anima dal corpo attraverso un way of life, stile di vita preciso, che comportava on solo la partecipazione ai riti ma anche il vegetarianismo, il vestirsi con determinati tipi di tessuti vegetali, il divieto di compiero sacrifici animali e addirittura la castità in alcuni casi. Questi riti sono molto addolciti rispetto al culto dionisiaco.

Per chi è purificato nell’aldilà c’è un premio, ovvero la non trasmigrazione in altri corpi.

Questo dualismo prepara ad un’intensa riflessione filosofica sull’anima, perché l’uomo capisce di essere costituito da più parti e comprende che alcune tendenze legate al corpo sono da reprimere.

Influenza dell'orfismo sulla filosofia

Senza l’orfismo non potremmo comprendere alcuni grandi pre-socratici come Pitagora, che sviluppa il suo pensiero intorno a credenze proprie dell’orfismo. La sua scuola non tratterà questioni prettamente matematiche ma sarà soprattutto scuola di vita. Senza l’orfismo non comprenderemmo Platone e i platonici filosoficamente.

La religione dei misteri abita a compiere un percorso da ciò che appare, un’opinione, la doxa, da a ciò che è nascosto, cioè la verità, o aletheia.

Questo è il passaggio alla filosofia. Eraclito, definito l’oscuro, parlerà proprio di questo grandissimo problema, del rapporto opinione-verità.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la visione dualistica dell'uomo proposta dai misteri orfici?
  2. I misteri orfici presentano una visione dualistica dell'uomo, composta da una dimensione spirituale e una materiale, dove il corpo è visto come carcere dell'anima, che deve liberarsi attraverso purificazioni e la metempsicosi (trasmigrazione dell'anima).

  3. Quali sono i riti segreti praticati nella religione orfica?
  4. I riti segreti orfici, legati alla venerazione di Demetra e Dioniso, includono feste orgiastiche e danze sciamaniche che portano a stati di trance e visioni, fungendo da purificazione e garantendo un destino migliore all'anima dopo la morte.

  5. Come si collega la credenza orfica alla reincarnazione?
  6. La credenza orfica sostiene che l'anima, o demone, pre-esiste al corpo e non muore con esso, ma è destinata a reincarnazioni per espiare una colpa originaria, con la vita orfica che diventa un percorso di purificazione per liberare l'anima.

  7. In che modo l'orfismo ha influenzato la filosofia?
  8. L'orfismo ha avuto un impatto significativo su filosofi come Pitagora e Platone, introducendo concetti di dualismo e la distinzione tra opinione (doxa) e verità (aletheia), che sono fondamentali per la riflessione filosofica.

  9. Qual è il significato della purificazione nella vita orfica?
  10. La purificazione nella vita orfica è essenziale per porre fine alle reincarnazioni e liberare l'anima, richiedendo uno stile di vita specifico che include la partecipazione ai riti, vegetarianismo e, in alcuni casi, castità.

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