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I regni romano-barbarici


Dopo la caduta dell’Impero Romano, si formano dei regni romano-barbarici che si chiamano così’ perché in essi vivevano i Romani e i Germani. In ordine cronologico, di seguito si indicata la data di arrivo delle popolazioni barbariche all’interno del Sacro Romano Impero:

419 – I Visigoti si stabiliscono nel sud-ovest della Francia e poi in Spagna

429 – Vandali
In un primo momenti occupano la Spagna, quindi il Nord Africa fino a Cartagine, la Sardegna e la Corsica

437 – Burgundi
Si stabiliscono in una regione compresa fra la Francia e la Germania, che oggi si chiama Borgogna

438 – Svevi - Occupano la parte settentrionale della Penisola Iberica

Gli ultimi ad arrivare sono gli Angli, gli Juti e i Sassoni occupano la Britannia, cacciando anche la popolazione indigena dei Celti

Nel tempo, il rapporto fra Romani e Germani ha subito un’evoluzione. All’inizio, i Germani costituivano il 10% di tutta la popolazione e i due popoli vivevano in modo separato.

Più tardi, poco a poco, cominciarono a convivere e a collaborare: i Germani portavano le armi e formavano l’esercito e si riservavano i poteri più importanti. Tuttavia non erano capaci di occuparsi di molti aspetti della vita dello Stato. Per questo, col tempo, i re germanici cominciarono a servirsi dei Romani per riscuotere le tasse e per amministrare il territorio.
Si ebbe, quindi, una collaborazione sempre più stretta fra Germani e Romani. Ad esempio: in Spagna, con il regno dei Visigoti, l’amministrazione del territorio era riservata ad un visigoto il “comes civitatis” mentre l’incarico di giudice era affidato ad un romano
L’integrazione completa fra i due popoli avviene quando i Germani abbandonarono la loro religione pagana o l’Arianesimo per convertirsi al cattolicesimo, probabilmente per calcolo politico. L’unico popolo che non si convertì sono i Vandali. Il primo popolo a convertirsi è quello dei Franchi, che già nel V secolo avevano occupato alcune parti della Gallia. Infatti, il re Clodoveo si converte nel 596 d.C.
In seguito i Franchi occuparono tutta la Gallia e dettero l nome all’odierna Francia

Gli Ostrogoti in Italia


Nel 493, Odoacre, che aveva deposto Romolo Augustolo e segnata la fine dell’impero Romano d’Occidente (476) viene ucciso da Teodorico. Sul trono sale Teodorico.
Il suo regno è caratterizzato dal tentativo di realizzare una collaborazione fra Goti e Romani. Raccolte tutte le leggi esistenti, si preoccupò di ricostruire i monumenti di Roma (soprattutto gli acquedotti). Tuttavia verso la fine si hanno dei contrasti di tipo religioso fra Romani e Ostrogoti: Teodorico e gli Ostrogoti erano ariani, mentre i Romani erano cattolici e si temeva che i Romani si accordassero con gli Imperatori dell’Impero Romano d’Oriente per togliere il trono a Teodorico.
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