Concetti Chiave
- Ottaviano avviò una forte propaganda contro Antonio, puntando sul suo legame con Cleopatra per distogliere l'attenzione dalla politica reale di Antonio.
- Il testamento di Antonio, rivelato da Ottaviano al senato, dichiarava Cesarione come vero erede di Cesare e richiedeva la sua sepoltura in Egitto.
- La dichiarazione di guerra di Ottaviano al regno d'Egitto nel 32 a.C. gli conferì poteri straordinari, inclusi l'imperium e il controllo sulle forze armate.
- Ottaviano mantenne il potere di giudicare i titoli di ammissione al senato e conservò i poteri dei tribuni della plebe.
- Nel 31 a.C., Ottaviano ottenne il consolato per la terza volta, un potere che avrebbe mantenuto a vita.
Qual è la propaganda di Ottaviano?
La forte offensiva propagandistica di Ottaviano contro Antonio, insistendo soprattutto sul suo legame con Cleopatra, intendeva con una buona probabilità distogliere l’attenzione dalla reale politica di antonio o impedire che ne giungesse l’eco, perché egli non diventasse il punto di riferimento della restaurazione repubblicana. A questo scopo Ottaviano arrivò a promettere lui stesso una restaurazione delle istituzioni repubblicane allo scadere del triumvirato, alla fine del 32 a.C. Del resto, ebbe buon gioco perché giunsero da lui molti soldati transfughi che non tolleravano di servire Cleopatra, che esercitava l’autorità con arroganza.
Il testamento di Antonio
Proprio su loro denuncia Ottaviano s’impadronì del testamento di antonio custodito nella casa delle vestali e lo consegnò al senato. In esso si diceva che il vero erede di cesare era il figlio naturale Cesarione e non Ottaviano e si richiedeva la sua sepoltura ad alessandria d’egitto.
La dichiarazione di guerra
Così nell’autunno del 32 a.C. Ottaviano ottenne la dichiarazione di guerra al regno d’Egitto, cioè formalmente solo a Cleopatra, e il conferimento a sé stesso di tutti i poteri straordinari necessari alla sua conduzione, a cominciare dall’imperium su tutte le forze armate, svincolato da ogni magistratura e basato su un giuramento di fedeltà dei soldati alla sua persona. Poteva inoltre giudicare i titoli di ammissione al senato, una parte dei cui membri avevano seguito antonio in oriente, e le condizioni per rimanervi: manteneva anche l’insieme dei poteri detenuti dai tribuni della plebe. Per il 31 a.C. ottenne il consolato per la terza volta, potere che manterrà a vita.
Domande da interrogazione
- Qual era l'obiettivo principale della propaganda di Ottaviano contro Antonio?
- Cosa conteneva il testamento di Antonio e come influenzò la situazione politica?
- Quali poteri straordinari ottenne Ottaviano con la dichiarazione di guerra al regno d'Egitto?
L'obiettivo principale della propaganda di Ottaviano era distogliere l'attenzione dalla reale politica di Antonio e impedire che diventasse il punto di riferimento per la restaurazione repubblicana, promettendo una restaurazione delle istituzioni repubblicane alla fine del triumvirato (32 a.C.).
Il testamento di Antonio, custodito nella casa delle vestali, dichiarava Cesarione come il vero erede di Cesare e richiedeva la sua sepoltura ad Alessandria d'Egitto. Ottaviano utilizzò queste informazioni per ottenere un vantaggio politico, presentando il testamento al senato.
Con la dichiarazione di guerra al regno d'Egitto, Ottaviano ottenne poteri straordinari, inclusi l'imperium su tutte le forze armate e la capacità di giudicare i titoli di ammissione al senato, mantenendo anche i poteri dei tribuni della plebe e ottenendo il consolato per la terza volta nel 31 a.C.