Concetti Chiave
- Amenofis IV, noto anche come Akhenaton, salì al trono dopo la morte del padre Amenofis III, segnando l'inizio di un'era caratterizzata da significativi cambiamenti religiosi e culturali in Egitto.
- La fertilità agricola dell'Egitto, grazie alle inondazioni del Nilo, era considerata un miracolo divino, e il faraone, dopo la morte, veniva venerato come una divinità.
- Nefertiti, la moglie di Amenofis IV, giocò un ruolo cruciale nella promozione del culto di Aton, contribuendo a un'innovativa rivoluzione religiosa che ridusse l'importanza delle divinità tradizionali.
- La capitale religiosa fu trasferita a Tell el-Amarna, dove Amenofis e Nefertiti cercarono di concentrare il potere politico e religioso, rinnovando anche il clero e allontanando le vecchie famiglie aristocratiche.
- Dopo la morte della loro figlia, la fortuna della coppia reale cambiò drasticamente, culminando con la morte di Amenofis IV e il ritorno al culto di Amon sotto Tutankhamon.
L'ascesa di Amenofis IV
Alla morte del faraone Amenofis III, avvenuta verso il 1353 a.C., , il trono passò a Amenofis IV, suo figlio minore- Secondo l’usanza egiziana, con un nuovo faraonde il calendario veniva rimesso a zero per cui il regno di Amenofis IV iniziò nell’anno I. L’erede si ritrovava a capo del paese più ricco dell’antichità grazie anche alla presenza del Nilo, il più lungo fiume del mondo che bagnava l’Egitto fra Assuan e il mare Mediterraneo- A quel tempo, esso comprendeva sette bracci, contro i due di oggi, per arrivare al mare con un ampio delta. Tutti gli anni, le piene trasportavano e lasciavano depositare un fango fertile. Le terre prosciugate dal sole diventavano, grazie a questo fenomeno, dei campi molto fertili dove la popolazione poteva praticare un ‘agricoltura intensiva. In una società politeista come l’Egitto antico, questo miracolo della natura che assicurava la prosperità al paese e lo preservava dalla carestia, prendeva un aspetto divino e si immedesimava con dio Api. Anche il faraone, dopo la morte, era considerato una divinità a tutti gli effetti. Invece, fintanto che era in vita doveva in qualche modo uniformarsi al codice morale di una società che vedeva nella famiglia un elemento di primaria importanza. Il celibato non era ben considerato nell’antico Egitto per cui nessun faraone regnava senza una sposa ufficiale.
Il ruolo di Nefertiti
Secondo la tradizione, Amenofis IV disponeva di un harem ed è all’interno cdi questo ambiente che il giovane faraone scelse una giovane donna che non aveva origini reali. Essa si chiamava Nefertiti che significa “La bella è venuta”. Essa partorì sei figli, il che rispondeva esattamente ai criteri della società egiziana che valorizzava la fertilità della donna. Tuttavia da Nefertiti non nacque nessun erede maschio, ma Amenofis IV potette aggirare l’ostacolo unendosi in matrimonio con una sposa secondaria,senza dover rinnegare la Grande Sposa Reale. Dalla seconda sposa, il faraone ebbe due figli maschi che alla morte del padre, regnarono a loro volta: il secondo fu Tutankhamon, celebre per la magnificenza della sua tomba scoperta nel 1922.Tuttavia, l’incapacità di dare alla luce un figlio maschio non rese fragile il ruolo di Nefertiti e non allontanò affatto il faraone da sua moglie.
La rivoluzione religiosa
Infatti, verso l’anno 5 del regno di Amenofis, la coppia reale condusse insieme l’esperienza spirituale di una nuova religione. Fino a questa data, il giovane monarca aveva seguito le orme del padre e la corte viveva a Tebe, capitale religiosa del regno. Fra i numerosi dei venerati due occupavano un posto importante: Amon, considerato, il re degli dei e il padre del faraone. Tuttavia, Nefertiti aveva già iniziato ad abbandonare la posizione riservata tradizionalmente alle regine, cercando di partecipare attivamente alla celebrazioni del culto religioso. Poco a poco, prese così piede una nuova divinità: Aton, rappresentato dal disco solare o da un uomo con la testa di falcone. Con tempo, le offerte dedicate ad Amon furono destinate progressivamente verso il tempio di Aton, a discapito del culto tebano fino ad allora predominante. Fu così che, appena cinque anni dopo la susa salita al trono, Amenofis, aveva privilegiato il culto di Amon, ridotto il numero delle divinità tradizionali e spostato la capitale religiosa da Tebe a Tell el-Amarna, fondata insieme a Nefertiti. La nuova città concentrava il potere politico e religioso e fu edificata con una rapidità sorprendente. Il clero fu rinnovato e le vecchia famiglie aristocratiche allontanate. Amenofis IV si fece chiamare Akhenato (= spirito vivente di Aton) e Nefertiti, Neferneferuaton (= splendide sono le bellezze di Aton). Anche la rappresentazione di Aton sotto forma di un uomo con la testa di falco scomparse a favore del simbolo astratto del disco solare. Tutta l’attenzione si concentrò allora sulla coppia reale che ormai per trasformarsi interamente in divinità non avevano più bisogno di aspettare la morte. Anche l’arte fu influenzata dalla nuova religione. Infatti, Nefertiti, invece di tenersi dietro allo sposo, era sempre collocata di fronte a lui, come se fosse la sua contropartita femminile: l’aspetto di Nefertiti si rifletteva in quello di Amenofis IV. Alcuni studiosi si chiedono se non si fosse giunti ad una sorta di coreggenza, andando quindi aldilà della semplice sfera religiosa.
La fine di un'era
Verso l’anno 13, la loro figlia preferita morì e a questo evento luttuoso ne successero altri; per combattere le disgrazie, il faraone intensificò il culto di Atone, ma probabilmente si trattò di una peste che, in quel tempo, imperversa a nel Medio-Oriente. Dopo il decesso della figlia, il nome di Nefertiti scomparve dai rapporti ufficiali, forse anch’essa uccisa dalla peste.
Amenofis IV morì nell’anno 18 e dopo un breve regno del suo figlio primogenito, il trono passò al figlio minore, Tutankhamon. Egli abbandonò Telkl el-amarna per ritornare a Tebe e con lui l’esperienza spirituale di Nefertiti ebbe fine.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il contesto storico dell'ascesa di Amenofis IV?
- Qual era il ruolo di Nefertiti nella vita di Amenofis IV?
- Come si è evoluta la religione durante il regno di Amenofis IV?
- Quali cambiamenti artistici si sono verificati durante il regno di Amenofis IV?
- Qual è stata la fine del regno di Amenofis IV e il destino di Nefertiti?
Amenofis IV salì al trono dopo la morte del padre Amenofis III nel 1353 a.C., ereditando un Egitto ricco e fertile grazie al Nilo, che garantiva prosperità agricola (testo).
Nefertiti, scelta da Amenofis IV nonostante le sue origini non reali, partorì sei figli e mantenne un ruolo significativo, partecipando attivamente alla vita religiosa e politica, nonostante non avesse dato alla luce un erede maschio (testo).
Amenofis IV, insieme a Nefertiti, introdusse il culto di Aton, riducendo il numero delle divinità tradizionali e spostando la capitale religiosa a Tell el-Amarna, segnando una rivoluzione religiosa significativa (testo).
L'arte si trasformò per riflettere la nuova religione, con Nefertiti rappresentata al fianco di Amenofis IV, suggerendo una sorta di coreggenza e un'uguaglianza mai vista prima tra i due (testo).
Dopo la morte della loro figlia, il culto di Aton si intensificò, ma Nefertiti scomparve dai documenti ufficiali, e dopo la morte di Amenofis IV, il trono passò a Tutankhamon, segnando la fine della loro esperienza spirituale (testo).