L'Egitto è una delle civiltà antiche meglio documentate e questo grazie soprattutto alla perizia grafica degli scribi, che hanno trascritto sul papiro, o fatto incidere sulla pietra di tombe e monumenti, testi che hanno tramandato la vita quotidiana, l'organizzazione e le credenze del popolo dei faraoni. Gli antichi Egizi davano una grande importanza alla parola scritta, e ritenevano che quanto scritto esistesse perché potere leggere il testo dalla vita le parole: così una minaccia avrebbe potuto avverarsi, un'invocazione sarebbe stata accolta e la narrazione delle gesta di un defunto avrebbe perpetuato il suo nome per l'eternità. L'alfabetizzazione tuttavia riguardava una minima parte della popolazione, e per questo gli scribi godevano di uno status sociale preminente. Tutta l'organizzazione burocratica egizia inoltre dipendeva dagli scribi, che registravano su papiri e tavolette i documenti amministrativi necessari per il funzionamento dello Stato.

Gli scribi erano dunque ricercati e riveriti e il loro lavoro molto ambito; chi desiderava intraprendere questa "carriera" doveva dedicarsi allo studio presso le "case della vita", le scuole situate nei templi. Agli allievi si insegnavano i fondamenti della lingua egizia inizialmente in ieratico, la scrittura più comune, usata per i testi su papiro di carattere amministrativo e burocratico. Più avanti l'allievo imparava il geroglifico, la scrittura sacra alle divinità usata per le incisioni sui monumenti e nelle epigrafi tombale. Ricopiando i testi i ragazzi familiarizzavano anche con gli strumenti della loro futura professione: una tavolozza con i colori da utilizzare (per lo più nero e rosso, ma anche azzurro), un vasetto con l'acqua in cui sciogliere l'inchiostro e un pennello ricavato da una canna di bambù con la punta sfilacciata.

Naturalmente non tutti gli scribi si occupavano della stesura di testi importanti e ricchi di illustrazioni. Spesso vediamo negli affreschi scrive impegnati a conteggiare il bestiame a controllare le derrate alimentari che i contadini versavano come tributo al faraone; si trattava comunque di un compito delicato e rispettato: ne sono prova le numerose statuette ritrovate nelle tombe che ritraggono in forme realistiche questi funzionari intenti al loro lavoro.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità