Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il secondo triumvirato, nato il 26 novembre 43 a.C. grazie alla legge Titia, costituì una magistratura dello Stato, a differenza dell'alleanza privata del primo triumvirato.
  • I membri del secondo triumvirato esercitavano poteri straordinari, inclusa la promulgazione di leggi e la nomina di magistrati, con termine fissato al 31 dicembre 38 a.C.
  • Il sistema delle proscrizioni fu una strategia cruenta per eliminare avversari politici, culminando nell'assassinio di Cicerone, nonostante Ottaviano volesse risparmiarlo.
  • I triumviri si spartirono le province: Lepido ottenne la Spagna, Antonio le Gallie, e Ottaviano l'Africa e la Sicilia, mantenute sotto il controllo di Sesto Pompeo.
  • Il secondo triumvirato mirava a riorganizzare Roma, sostituendo le istituzioni repubblicane con un governo centralizzato e autoritario.

Qual è la nascita del secondo triumvirato?

La volontà dei tre uomini si affermò grazi alla legge Titia, votata dai comizi centuriati il 26 novembre de 43 a.C., con cui nacque il secondo triumvirato. Tuttavia, a differenza del primo che era stato un'alleanza privata fra Cesare, Crasso e Pompeo, quest'accordo fu una vera e propria magistratura dello Stato, concepita per sostituire le istituzioni repubblicane. I poteri straordinari avrebbero dovuto scadere il 31 dicembre del 38 a.C., dopo cinque anni utili a riorganizzare Roma sotto il loro potere. Essi promulgavano le leggi, nominavano i magistrati, giudicavano senza appello, decidevano della pace e della guerra, assegnavano terre, fecero coniare le monete con la loro immagine.

Il sistema delle proscrizioni

Iniziarono presto ad eliminare gli avversari politici, prima a caso e poi con il famigerato sistema delle proscrizioni: Ottaviano si distinse per crudeltà e per accanimento, anche se avrebbe voluto salvare Cicerone per l’amicizia stabilita con lui l’estate precedente. Tuttavia Antonio lo fece inserire nelle liste e così fu ucciso da un centurione su un viale che dalla sua villa di Gaeta conduceva al mare, dove si stava dirigendo per lasciare l’Italia su una nave.

Divisione delle province

I triumviri si spartirono anche le province: a Lepido spettarono la Spagna e la Gallia Narborense, ad Antonio toccarono la Gallia Transalpina e Cisalpina, ad Ottaviano l’Africa e la Sicilia, che però rimasero sotto il controllo di Sesto Pompeo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la principale differenza tra il secondo triumvirato e il primo?
  2. A differenza del primo triumvirato, che era un'alleanza privata, il secondo triumvirato, nato grazie alla legge Titia nel 43 a.C., rappresentava una vera e propria magistratura dello Stato, concepita per sostituire le istituzioni repubblicane.

  3. Quale metodo utilizzarono i triumviri per eliminare gli avversari politici?
  4. I triumviri adottarono il famigerato sistema delle proscrizioni, che portò all'eliminazione di avversari politici, tra cui Cicerone, ucciso nonostante Ottaviano avesse voluto salvarlo.

  5. Come furono suddivise le province tra i membri del secondo triumvirato?
  6. I triumviri si spartirono le province: Lepido ottenne la Spagna e la Gallia Narborense, Antonio la Gallia Transalpina e Cisalpina, mentre Ottaviano ricevette l'Africa e la Sicilia, sebbene quest'ultima rimanesse sotto il controllo di Sesto Pompeo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community