Ominide 82 punti

Genio imperiale e Apoteosi

Genio imperiale

Il Genio (genius 'divinità') imperiale era una forma di culto dell'imperatore vivente istituita nelle Roma antica da Augusto o, per meglio dire, dal suo nume tutelare.
Quindi non significa che veniva venerata la persona dell'imperatore, in quanto il concetto di uomo-dio era del tutto estraneo alla tradizione romana, ma solo il suo spirito.
Già Caio Giulio Cesare, nel I secolo a.C., aveva cercato di introdurre questo culto, riuscendo a gettarne le basi.
La parte del corpo umano collegata al Genio era la fronte, e nelle raffigurazioni appariva sotto la forma di un serpente.
Questo culto ebbe fine con l'Editto di Tessalonica (380 d.C.) che prevedeva come unica religione di stato il Cristianesimo.

Apoteosi

Il termine 'apoteosi' deriva dal greco ἀποθέωσις (in latino apotheosis) e significa 'glorificazione', solitamente intesa a livello divino.

Questo sostantivo può essere sostituito con 'deificazione' (dal latino deificatio).
Nell'antica Roma l'apoteosi era riservata all'Imperatore - una volta defunto - nel quale veniva riconosciuta la figura di dio o semi-dio.
Era un processo che veniva fatto dall'imperatore successivo, il quale ordinava la creazione di un'effigie di cera raffigurante l'imperatore da divinizzare sontuosamente vestito, la quale sarebbe stata esposta in pubblico per diversi giorni.
Sarebbe poi stata bruciata su di una pira funeraria per simboleggiare l'ascesa al cielo dell'imperatore.
Questa tradizione ebbe origine con Giulio Cesare, il quale venne esaltato su ordine del Senato.
L'imperatore divinizzato doveva essere un modello per il suo successore per comportamenti e opere.
Quando, per esempio, ci si riferiva a Claudio, lo si chiamava divus Claudius, che letteralmente significa 'divo Claudio', ma una traduzione migliore sarebbe ' Claudio il divino '.
Non tutti gli imperatori vennero deificati: si citano Caligola, Nerone, Domiziano.
Con il passare degli anni la deificazione divenne quasi una prassi e perse il suo originario significato.
Tra gli imperatori deificati si ricordano: Vespasiano,Tito, Nerva, Traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio.


Entrambi i culti venivano festeggiati nel dies natalis dell'imperatore, ovvero il giorno della sua nascita.

Hai bisogno di aiuto in Storia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email