Concetti Chiave
- La civiltà greca si è affermata come centro culturale e colonizzatore, con Creta come importante sede di commercio e cultura raffinata.
- La conformazione territoriale greca, con coste frastagliate e zone montuose, ha influenzato la nascita delle polis e le abilità marinaresche, fondamentali per il commercio.
- La polis, originariamente una cittadella fortificata, si è evoluta in un centro urbano politico con un forte senso di comunità e partecipazione attiva dei cittadini.
- I diritti di cittadinanza erano limitati ai maschi adulti liberi, mentre donne, immigrati e schiavi avevano diritti ridotti, evidenziando le disuguaglianze sociali nella polis.
- La religione greca era complessa e variegata, con divinità che proteggevano l'ordine del mondo e pratiche religiose come l'orfismo e i Misteri Eleusini.
Questo appunto di Storia Antica riguarda la civiltà greca e come essa si sia affermata nel mondo antico come centro propulsore di cultura e colonizzatore. Si darà una sintesi anche sulla nascita della polis e sulla religione.
La civiltà greca: espansione cretese e micenea
La penisola greca, così come altre zone vicine, vide il susseguirsi di molte civiltà. In particolare, Creta fu la sede di una grande cultura, caratterizzata da un’estrema raffinatezza e una sviluppata attività commerciale. I cretesi esportavano:- vino
- olio
- vasi
In seguito, vennero distrutti dai micenei, che invasero Creta e diedero la fine della civiltà minoica. Nella Grecia continentale sorsero grandi fortezze, che erano collocate principalmente nel Peloponneso:
- Pilo
- Argo
- Sparta
- Tirinto
- Micene
Il mondo greco: paesaggio greco, risorse naturali, nascita delle polis
La Grecia è la punta estrema della penisola balcanica e si protende nel Mediterraneo con una grande quantità di isole. Le coste della Grecia sono molto frastagliate e, a causa di queste caratteristiche, pochi terreni erano coltivabili e poche potevano essere le migliorie per consentire l’irrigazione dei campi. Anche le comunicazioni erano difficili, dal momento che le zone montuose rendevano complesse le relazioni con le zone pianeggianti. Questa conformazione territoriale è stata determinante ad influenzare la storia greca. Anche il mare fu un elemento importantissimo, perché forniva cibo e fu una essenziale via di comunicazione, che favorì gli scambi commerciali. Per questo motivo, i greci svilupparono sin da subito le loro abilità marinaresche, che permisero di:- commerciare con tutti i popoli del Mediterraneo
- trasferirsi in nuove terre
- rivoluzione agraria (IX a.C)
- crescita demografica
- necessità di trovare delle efficaci regole di convivenza
La polis: origine del termine, definizione, sviluppo
Il termine polis – al plurale poleis - indica di per sé una cittadella fortificata, in cui si trovavano il palazzo del re e i luoghi principali di culto. Con il passare del tempo, il termine assunse un significato sempre più ampio, perché arrivò a comprendere il centro urbano e la campagna circostante, dove risiedeva ancora la maggior parte dei cittadini. Le parti principali della polis greca sono:- Acropoli = è il centro della vita religiosa, in cui c’era il tempio della divinità poliade, cioè la divinità che proteggeva la città
- Agorà = è il centro della vita pubblica e trovava sede il mercato cittadino. Era il luogo in cui i cittadini si incontravano per comprare o vendere le proprie mercanzie. Era anche la sede dell’assemblea cittadina, in cui si potevano anche ascoltare le decisioni del re o dei capi. Il teatro spesso si affacciava sull’agorà. Proprio con il popolo greco nasce la divisione tra vita pubblica e vita religiosa.
- Chora = campagna circostante e zona in cui operavano i contadini
I cittadini, chiaramente maschi, si riunivano per:
- stabilire le leggi
- dichiarare guerra
- eleggere i magistrati
Nessuno poteva imporre ai cittadini di lavorare gratuitamente ad opere pubbliche e nessuno poteva obbligare i contadini a versare una parte del raccolto. Non tutti, malgrado ciò, avevano il diritto di essere cittadini:
- solo i maschi adulti liberi avevano la cittadinanza a pieno titolo, conservando diritti e doveri
- era necessario che il padre e la madre fossero entrambi ateniesi
- era fondamentale compiere 18 anni

Altri aspetti della civiltà greca: la religione
La religiosità greca è per molte ragioni un fenomeno estremamente complesso:- da un lato essa è il risultato delle concezioni e dei riti delle popolazioni che abitarono in epoche diverse la Grecia
- dall’altro dipende da un ricchissimo sistema di credenze popolari e locali, che variavano da città a città e da regione a regione
Ogni divinità ha un dominio ben definito:
- Apollo, signore della musica, del canto e della profezia, ispira poeti e indovini;
- Ermes è il guardiano dei confini, e protegge il commercio;
- Poseidone domina sul mare;
- Artemide sui boschi e i luoghi montani, gli ambienti naturali del cacciatore;
- Dioniso sul mondo oscuro dell’irrazionale;
- Estia rappresenta il focolare domestico;
- Atena è patrona della sapienza;
- Era, la sposa di Zeus, protegge le nascite;
- Ares è il dio della guerra.
Per ulteriori approfondimenti sulla Grecia, vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali fasi della civiltà cretese e micenea?
- Come influenzò la geografia la nascita delle polis greche?
- Quali sono le principali componenti della polis greca?
- Chi poteva essere considerato cittadino nella polis e quali erano i suoi diritti?
- Qual è la natura della religiosità greca e come si manifestava?
La civiltà cretese si sviluppò in tre fasi: fase palaziale, neo-palaziale e micenea, fino alla sua distruzione da parte dei micenei, che portarono alla fine della civiltà minoica.
La conformazione frastagliata della Grecia, con terreni poco coltivabili e difficili comunicazioni, portò alla necessità di sviluppare abilità marinaresche e alla creazione di polis come nuove forme politiche per gestire la vita collettiva.
La polis greca comprendeva l'Acropoli, centro religioso; l'Agorà, centro della vita pubblica e mercato; e la Chora, la campagna circostante, formando un'unità di vita comunitaria.
Solo i maschi adulti liberi, con entrambi i genitori ateniesi e di almeno 18 anni, avevano piena cittadinanza, con diritti e doveri, mentre le donne, gli immigrati e gli schiavi non godevano di diritti politici.
La religiosità greca era complessa, con divinità che difendevano l'ordine del mondo e pratiche come l'orfismo e i Misteri Eleusini, oltre alla consultazione degli oracoli, come quello di Apollo a Delfi, per rituali di purificazione.