Concetti Chiave
- Cesare proveniva da una famiglia aristocratica in declino, il che influenzò la sua affiliazione al partito dei popolari e lo mise in pericolo durante la presa di Roma da parte di Silla.
- Durante l'esilio, Cesare si formò in Bitinia e a Rodi, dove sviluppò abilità militari e retoriche, elementi fondamentali per la sua futura carriera politica.
- Tornato a Roma, Cesare guadagnò popolarità attraverso elargizioni pubbliche e spettacoli, riuscendo a vincere l'elezione al pontefice massimo.
- Il triumvirato con Pompeo e Crasso potenziò il suo potere politico, permettendogli di intraprendere la conquista della Gallia e accrescendo le preoccupazioni dei nobili romani.
- Il conflitto tra Cesare e Pompeo culminò nella battaglia di Farsalo, dove Cesare vinse nonostante la superiorità numerica del suo avversario, portando Pompeo a cercare rifugio in Egitto.
Indice
Le origini di Cesare
Cesare nasce intorno al 100 a.C. in una antica famiglia aristocratica in declino che aveva fornito nel corso dei secoli a Roma un grande numero di politici e alti funzionari. La sorella del padre di Cesare, che lo lasció orfano durante l’adolescenza, sposó Mario, uno dei maggiori esponenti del partito dei populated a cui lui si sarebbe affiliato, per lottare contro l’aristocrazia tradizionalista. Se da un lato questo orientamento politico gli portò dei vantaggi, dall’altro lo mise in pericolo come durante la presa di Roma da parte di Silla, che voleva riaffermare il potere di quell’aristocrazia senatoria.
Esilio e ritorno a Roma
Silla gli voleva imporre il divorzio da Cornelia, cosa che Cesare non voleva oltre a condannarlo a morte. Dopo le suppliche dei suoi amici nobili venne risparmiato, ma venne costretto ad allontanarsi. Per questo si recò dapprima in Bitinia, dove diventò amico del re Nicomede tanto che alcuni li consideravano amanti, dove imparó il mestiere delle armi, e poi a Rodi, presso la scuola del maestro Apollonio dove imparó ad utilizzare la retorica. Venne anche rapito dai pirati, che fece giustiziare dopo che venne liberato.
Carriera politica e scandali
Tornato a Roma avvio il cosiddetto cursus honorum del nobile romano ricoprendo importanti cariche pubbliche come quella di tribuno militare o edile. Pronunció anche l’elogio funebre della moglie Cornelia e della zia Giulia, sorella di gaio mario, cosa che fu molto apprezzata dal popolo. Dopo il matrimonio con Pompea venne nominato curule e investì una grande quantità di denaro in spettacoli ed elargizioni verso il popolo che lo amava. Non a caso durante l’elezione del pontefice massimo riuscì a vincere per pochi voti contro Lutazio, esponente della vecchia aristocrazia.
Successivamente venne coinvolto in due scandali: il primo dove fu costretto a divorziare dalla moglie poiché si diceva che Clodio travestito da donna fosse entrato nel tempio della bona dea per incontrarla, il secondo quando fu accusato forse giustamente di essere stato coinvolto nella congiura di Catilina, ma nonostante le accuse di Cicerone venne difeso dai suoi amici.
Il triumvirato e la Gallia
Dopo aver sposato Calpurnia che gli diede come figlia Giulia che fece sposare con Pompeo, strinse un patto con questo che era molto popolare per le sue vittorie militari e con Crasso, esponente dell aristocrazia senatoria, il cosiddetto triumvirato, per supportarsi reciprocamente. Cesare venne eletto console con un ampia maggioranza e avvió il programma di conquista della Gallia narrato nei commentari.
La guerra civile e il Rubicone
Dopo avere sconfitto gli elvezi, si spacció come Salvatore dei Galli che venivano assaliti dai Germani, comandati da Ariovisto. Cesare fu il primo generale ad oltrepassare il reno e grazie alle sue abilità militari riuscì a vincere anche su eserciti teoricamente più forti del suo. Molti giovani romani decisero di arruolarsi nelle sue truppe in cerca di gloria e ricchezze. Lo scontro finale avvenne con Vercingetorige , giovane capo degli Arvenni, ad Alesia, e nonostante un iniziale svantaggio dei romani la tattica di Cesare riuscì a farli recuperare tanto da portarli alla vittoria. Questo gran numero di vittorie preoccupava molto i nobili romani che vedevano Cesare come un rivale. Cesare descrive la guerra civile che ne scaturì nel “de bello civile” non fornendo tuttavia una visione oggettiva. Cesare voleva candidarsi nuovamente al consolato ma ciò andava fatto 6 mesi prima e senza che fosse al comando dell’esercito. Chiese quindi un’eccezione al senato che gli venne negata. Cesare quindi superó la soglia invalicabile del Rubicone con l'esercito, cosa mai fatta prima, e pronunció la famosa frase “alea tracta est” . Gli scontri fra Cesare e Pompeo, unico rimasto dopo la morte di Crasso in Asia, avvennero in lungo e in largo nel territorio dell’impero romano, ma lo scontro decisivo avvenne a Farsalo in Tessaglia dove Cesare riuscì a prevalere su Pompeo nonostante la superiorità numerica di quest’ultimo.
Cleopatra e l'Egitto
Pompeo si rifugiò in Egitto da Tolomeo, che tuttavia lo fece uccidere per conquistare il favore di Cesare. Una congiura di funzionari fece scoppiare una rivolta e vide Cesare intrappolato nel palazzo reale. Qui inizió la relazione con Cleopatra dalla quale sarebbe poi nato cesarione. Cesare fece incendiare la sua flotta per evitare la cattura e venne bruciata anche parte della biblioteca di Alessandria che poi Cesare “rimborsò” con dei volumi di quella di Pergamo. Cesare concesse a Cleopatra che l’Egitto non diventasse provincia romana.
Dittatura e trasformazione di Roma
Negli anni successivi si dedicò a eliminare ogni tentativo di ricostituzione dell’esercito di Pompeo in Africa, dove sconfisse sia il figlio di Pompeo che catone il giovane a Munda. Si dispiacque del suo suicidio poiché aveva intenzione di perdonarlo. Tornato a Roma si fece nominare dittatore a vita, carica prevista solo in casi eccezionali e mai in maniera vitalizia, trasformando di fatto lo stato romano in una monarchia ma lasciando l’illusione di un governo repubblicano.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto familiare e politico in cui nasce Cesare?
- Quali eventi segnano l'esilio di Cesare e come influiscono sulla sua formazione?
- Come si sviluppa la carriera politica di Cesare e quali scandali lo coinvolgono?
- Qual è il significato del triumvirato per Cesare e la sua carriera?
- In che modo Cesare trasforma Roma e quale ruolo gioca la sua dittatura?
Cesare nasce intorno al 100 a.C. in una famiglia aristocratica in declino, con legami politici significativi, come il matrimonio della sorella del padre con Mario, un esponente del partito popolare, che influenzò la sua carriera politica (testo).
Cesare viene esiliato da Roma a causa delle pressioni di Silla e si reca in Bitinia e a Rodi, dove apprende le arti militari e la retorica, esperienze che arricchiscono la sua formazione (testo).
Cesare avvia il cursus honorum ricoprendo cariche pubbliche e guadagnandosi l'affetto del popolo, ma è coinvolto in scandali che portano al divorzio dalla moglie e a accuse di connivenza con la congiura di Catilina (testo).
Il triumvirato con Pompeo e Crasso rappresenta un'alleanza strategica che consente a Cesare di ottenere il consolato e avviare la conquista della Gallia, aumentando il suo potere e prestigio (testo).
Cesare, dopo aver sconfitto i rivali, si fa nominare dittatore a vita, trasformando Roma in una monarchia mascherata da repubblica, eliminando ogni tentativo di restaurazione dell'esercito di Pompeo (testo).