Ominide 457 punti

La locandiera


- è la commedia goldoniana più amata e più rappresentata.

- venne scritta nel 1752 e rappresentata per la prima volta al teatro Sant'Angelo di Venezia nel 1753.

- Mirandolina è la protagonista del romanzo: è la proprietaria di una locanda fiorentina ed è molto corteggiata dagli uomini che alloggiano presso la sua locanda. Un giorno un uomo diverso dagli altri (il cavaliere di Ripafratta) si afferma come nemico delle donne, Mirandolina vuole quindi fargli cambiare idea e mette in atto un piano: farsi notare dal cavaliere, farsi stimare dal cavaliere, farsi amare dal cavaliere.
Mirandolina si mostra a lui come una donna che sa farsi valere, che sa pensare ed agire come un uomo farebbe. Lui col tempo la stimerà, fino ad amarla e a sviluppare una vera e propria passione nei suoi confronti.

Il cavaliere, infine, riconosce di essere stato ingannato da una donna, e confessa di essersi innamorato di lei.

- viene messa in evidenza la doppia natura di Mirandolina: è una donna al servizio dei clienti (una popolana in senso buono), ma è anche la padrona della sua locanda (borghese). Al tempo stesso incarna l'orgoglio-offesa della donna ferita, volendo lei vendicare l'onore femminile.

- gli aspetti tipici del suo carattere: spregiudicatezza nelle azioni, spirito pragmatico e concreto, noncuranza delle differenza di classe (cosa insolita per il tempo), narcisista (vuole affermare se stessa), vuole punire pubblicamente l'aristocratico che umilia i sottoposti.

- per far risaltare il personaggio di Mirandolina Goldoni crea un piccolo mondo di rapporti sociali: 3 sono le classi sociali, diverse tra loro e pronte a confrontarsi; 3 aristocratici; 3 donne borghesi; 3 servi (popolo).

Hai bisogno di aiuto in Autori e opere 700?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email